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Home / Mondo / Venezuela, maxi-sequestro in una banca.
Wed, 30 Jan 2008 08:55:00

Venezuela, maxi-sequestro in una banca.


Alle sue spalle, uno dei malviventi (Reuters)

Prima di allontanarsi su un'ambulanza, i 4 banditi hanno liberato circa 30 persone bloccate da oltre 24 ore





CARACAS - Il Venezuela col fiato sospeso: quattro rapinatori che da oltre 24 ore tenevano in ostaggio 34 persone in una banca di Altagracia de Orituco (a circa 80 chilometri a sud-ovest di Caracas) hanno lasciato l'edificio a bordo di un'ambulanza insieme a cinque ostaggi. Gli altri impiegati e clienti sono stati liberati.

LA POLIZIA NON LI SEGUIRA' - L'accordo raggiunto fra le autorità e i rapinatori prevede che il veicolo con a bordo i banditi più cinque ostaggi - che ha già lasciato la banca - non sarà seguito dalla polizia, come ha reso noto il governatore dello Stato di Guarico, Eduardo Manuitt. I cinque ostaggi che hanno accettato volontariamente di accompagnare i quattro sequestratori in fuga sono due uomini e tre donne, ed uno di loro è al volante dell'ambulanza messa a disposizione dalle autorità venezuelane. Manuitt, ha detto ai giornalisti all'esterno dell'agenzia del Banco Provincial di Altagracia di Orituco che «è stato un negoziato molto difficile perchè il capo della banda è un pregiudicato con gravi precedenti penali». Per quanto riguarda gli ostaggi liberati, Manuitt ha assicurato che «stanno tutti bene». Il ministro dell'Interno, Ramon Rodriguez Chacin, ha detto alla tv statale che le autorità si sono convinte a concedere l'ambulanza su suggerimento di alcuni degli ostaggi.

LA RICOSTRUZIONE DELL'ACCADUTO - I quattro malviventi sarebbero entrati verso le 10 di lunedì (le 15,30 italiane) negli uffici della agenzia, una filiale venezuelana della banca spagnola BBVA, per effettuare una rapina. Non essendo però riusciti a portare a termine il loro piano, i quattro hanno preso in ostaggio una trentina di persone, fra cui clienti e impiegati. Durante la giornata, e dopo l'arrivo di forze speciali della polizia, i malviventi hanno accettato di rilasciare sei persone.

«SIAMO IN PERICOLO» - «Siamo in pericolo. Ci possono uccidere. Per favore aiutateci» hanno scritto su un cartello leggibile dall'esterno i circa 30 ostaggi tenuti per ore sotto la minaccia delle armi dai rapinatori-rapitori. La tensione infatti è improvvisamente salita attorno alle'1,45 di martedì (le 19,15 italiane) quando gran parte degli ostaggi che si trovano all'interno di una agenzia bancaria del Banco Provincial si sono avventati contro le finestre colpendo fortemente i vetri, al punto che uno di essi si è rotto con gran fragore.

CHIESTI UN MEDICO E UN SACERDOTE - Prima di fuggire sull'ambulanza il gruppo di quattro malviventi ha anche chiesto l'intervento di un sacerdote e di un medico. Lo ha reso noto l'emittente radiofonica Unionradio. (corriere.it)


















































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