Cara Ministro Gelmini,
Le scrivo perché dobbiamo cambiare rotta, esasperazione e attacchi non portano in nessun posto, in Marzo 2008 lo scrissi all’inizio della mia campagna elettorale nella circoscrizione Europa, me ne convinco sempre di più, amo la critica costruttiva.
Criticare risulta sempre facile, proporre leggermente più difficile, perciò mi permetto di fare una piccola osservazione “brainstorming”.
la scuola elementare dovrebbe avere almeno 3 maestri.
Mentre per la scuola media il numero degli insegnanti quello che è.
Gli studenti dovrebbero essere selezionati in tre categorie:
1. i buoni, con una media nelle materie principali da 8.5-10.
2. i medi da 7.0 a 8.4 i quali se volessero accedere nella categoria superiore dovrebbero sostenere un esame + I quadrimestre/trimestre di prova, nel caso lo studente non tenesse il ritmo, relegato alla categoria in cui era.
3. la categoria generale fino a 6.9 di media, dove valgono le stesse regole dei “medi”
durante l’anno non è detto che uno studente che non lavora non possa essere relegato alla categoria inferiore questo deve succedere se la media venisse a mancare. Convocando i genitori se è minorenne altrimenti risolvendo il problema bilateralmente.
I vantaggi che se ne potrebbero trarre sono chiari una miglior qualità, gli svantaggi sono a livello discriminatorio purtroppo.
Per gli insegnanti:
gli insegnanti dovrebbero frequentare corsi di aggiornamento regolari ogni anno, ogni 5 anni affrontare l’industria per almeno tre-sei mesi in modo che anch’essi potrebbero essere attuali e rimanere concorrenziali. io lo chiamo .
A qualsiasi livello elementari /medie/superiori/Universitario (interscambio anche a livello EU ) arricchirebbero il loro sapere, di conseguenza più credibili, più qualità.
Vivo in un contesto la svizzera, dove periodicamente insegno nella scuola pubblica. A volte noi genitori sentirci dire “tuo figlio arranca non può fare…” è un colpo troppo forte da digerire, e ho visto delle reazioni molto forti, ma alla fine bisogna accettarle e seguire altre strade, perché, il sistema tiene. Dall’altra parte bisogna che lo stato fornisca alternative solide e consolidate, come, un rapporto solido tra scuola e industria, per permettere agli “sfortunati” di arrivare ugualmente seguendo strade leggermente e apparentemente più tortuose.
Caro Ministro, di rimproveri ne ha già avuti tanti, non c’è bisogno che lo faccia anch’io.
Uno però riguarda tutti i Partiti, sul doppio rimborso ai partiti a parte IDV che ha presentato l’emendamento, tutti trasversalmente lo avete bocciato, pochi 300 Milioni, potevano essere re distribuiti. In tempi migliori ci potevano anche stare, non le pare?
Sono pronto ad essere sbranato!!!
Antonio Persichini - Italia chiama Italia