Oggi, proprio a proposito del dialogo chiesto all'opposizione sulle misure anti-crisi del governo, a Berlusconi replica Walter Veltroni: "Se davvero lo si vuole se ne ascoltino le proposte e si concordino i provvedimenti". "Non è immaginabile - aggiunge - che l'opposizione venga semplicemente invitata a ratificare decisioni già prese senza alcun coinvolgimento". Il segretario nazionale del Partito Democratico assicura comunque che "in Parlamento il Partito democratico si muoverà come sempre nell'interesse del Paese".
Veltroni tuttavia giudica "le proposte anti-crisi presentate dal governo" "del tutto insufficienti: non c'é nulla di strutturale, nulla che riguardi i redditi e le pensioni, nulla che riguardi il precariato, molto poco per le piccole e medie imprese". Secondo il leader del Pd, il governo "si mostra ancora una volta inadeguato rispetto alla gravità della situazione".
L'ex sindaco di Roma è convinto del fatto che la maggioranza, insieme al presidente del Consiglio, "con dichiarazioni e comportamenti tendono a inasprire i rapporti sociali e politici, un atteggiamento che appare tanto più irresponsabile vista la pesantezza di una crisi che il governo ha prima negato e che ora non riesce a fronteggiare".
"Rilancio infine la proposta - sostiene Veltroni - di un tavolo con le parti sociali in cui sia presente non solo Confindustria, ma anche le piccole e medie imprese e invito il governo a non continuare sulla strada irresponsabile della divisone tra sindacati, un comportamento che non potrà che generare altro conflitto".
Per la maggioranza interviene il presidente del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, per il quale "Veltroni è il solito produttore di spot sul nulla, mentre il centrodestra realizza fatti. Il pacchetto di misure per fronteggiare la crisi economica è consistente e si rivolge in tutte le direzioni. Il confronto ci sarà in Parlamento". "Veltroni attacca, perchè - sostiene Gasparri - vuole coprire le sue difficoltà. Nel Pd è in corso la ricerca del suo successore. E alzare i toni non salverà una poltrona così vacillante come la sua. Ci si confronti sui progetti non sugli spot di propaganda che a Veltroni riescono sempre peggio".
Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dichiara: ''Questa non è l'opposizione normale di un paese come tutti gli altri. Sanno soltanto dire no, non va bene così, non si fa cosi'. Poi quando hanno dovuto fare loro hanno saputo solo caricare di tasse gli italiani e basta. Il nostro governo, invece, ha deciso misure concrete per sostenere otto milioni di persone, tutte le fasce piu' deboli e le piccole e le medie imprese''.
Vista la situazione, crediamo ci sia da attendere ancora perchè maggioranza e opposizione dialoghino davvero.
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