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Home / Politica / Berlusconi: "La sinistra è in divorzio con la realtà"
Sun, 30 Nov 2008 13:45:00

Berlusconi: "La sinistra è in divorzio con la realtà"


Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi


Secondo il presidente del Consiglio, la capacità della sinistra di "volgere a suo vantaggio, con assolute menzogne, quello che facciamo, è straordinaria". "La sinistra con cui il governo deve fare i conti e' una sinistra non liberale, non garantista, non riformatrice"



Una domenica fredda, quella italiana, dal punto di vista climatico. Piogge, neve e forte vento hanno paralizzato il BelPaese e creato grandi disagi alla circolazione, soprattutto a Roma.

Ma per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è una domenica caldissima, almeno dal punto di vista politico. Intervenendo in collegamento telefonico al convegno della Dca a Sesto San Giovanni, il premier bacchetta la sinistra che "continua a ribaltare la realtà". "Se il Partito Democratico volesse mettere fine all'alleanza con un signore violento, un calunniatore come Di Pietro farebbe un servizio al Paese", dice il Cavaliere, rivendicando le misure realizzate dal governo e auspicando un "comportamento più consapevole da parte di tutti, anche da parte della nostra opposizione".

"La sinistra con cui il governo deve fare i conti e' una sinistra non liberale, non garantista, non riformatrice", dichiara il capo del governo. "Stiamo facendo qualcosa di importante - spiega - e lasceremo un segno nella storia della politica italiana, come fattore di benessere e libertà. Il nostro obiettivo è realizzare un'alternativa politica e di governo concreta, purtroppo la sinistra con cui dobbiamo fare i conti è in divorzio dalla realtà".

"La sinistra vuole scontrarsi con noi - aggiunge - e ribalta quanto abbiamo fatto sulla sicurezza, i conti pubblici, la scuola, l'economia reale. Sembrano immersi in una campagna elettorale continuativa, speriamo non la facciano durare anni". Secondo il premier la sinistra diffonde "una atmosfera di paura e di catastrofe tutti i giorni". Un atteggiamento da evitare, secondo il premier, per uscire dalla crisi dalla quale, si dice convinto, "il nostro che è un paese solido" uscirà rafforzato. Da qui l'invito alle famiglie "a non avere paura perchè se hanno paura riducono i consumi e sono loro stessi a bloccare la crisi. Si attiva un circolo vizioso e negativo. La durata della crisi dipende da noi cittadini italiani e anche europei".

Berlusconi commenta anche il provvedimento sulle pay-tv contenuto nel pacchetto anticrisi del governo, che ha provocato la reazione di Sky, ma che penalizza Mediaset. Il presidente del Consiglio non ci sta ad essere accusato di aver danneggiato un 'concorrente' raddoppiando l'Iva. Prima di tutto "Sky non e' un concorrente di Mediaset - precisa Berlusconi - in quanto viaggia sul satellite e ha altre regole. Il provvedimento ha penalizzato anche Mediaset che sta per far partire una tv su abbonamento. Questo dimostra che hanno inventato il conflitto di interessi".

E se Sky fino ad oggi ha goduto di un "privilegio" questo lo deve ai suoi "buoni rapporti con la sinistra. Siamo andati a eliminare questo privilegio. E si sono inventati che è una norma punitiva". "Non si sono accorti - ha sottolineato il premier - che qualche settimana fa abbiamo introdotto una norma che stabilisce che i libri di testo non si possono cambiare prima di cinque anni; questa norma colpisce la Mondadori nella quale la famiglia del premier ha qualche interesse". "La sinistra è in divorzio con la realtà - ha concluso -. La sua capacita' di volgere a suo vantaggio, con assolute menzogne, quello che facciamo, è straordinaria".


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