Mon, 01 Dec 2008 08:30:00 La leadership di Veltroni è sempre più in bilico - di Gabriele Polizzi
 Walter Veltroni, Partito Democratico |
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"Cercare a tutti i costi il testa a testa col governo è stato l'errore più grosso dell'ex sindaco di Roma"
di Gabriele Polizzi
Inutile fare finta di niente, i tempi del "si può fare" sono ormai lontani. Tanto è vero che lo slogan, che ha portato sfortuna a Walter Veltroni, non lo sentiamo già da un po'. L'atmosfera che si respira nelle file del Pd non è delle più tranquille: giorno dopo giorno, cresce sempre più il dubbio che Veltroni possa davvero continuare ad essere il leader del partito. Dubbio che hanno soprattutto i vari colonnelli, vedi D'Alema, Rutelli, Fassino, oltre che la base dei militanti e dei simpatizzanti. Ma c'è di peggio: chi ha votato Partito Democratico, si è già pentito. Perchè? Perchè la promessa iniziale, che aveva fin da subito parlato di un dialogo costruttivo fra governo e opposizione, Veltroni se l'è rimangiata completamente: durante la navigazione, ha perso il controllo del timone e così guarda all'orizzonte senza nessuna vera meta in testa. E' navigazione a vista, per lui. E l'Italia, naturalmente, di questo ne risente moltissimo, visto che solo una vera e forte collaborazione fra il governo e l'opposizione potrebbe davvero risollevare il Paese dalla grave situazione economica e sociale in cui si trova. Berlusconi ce la mette tutta, ma Veltroni certamente non gli dà una mano. Cercare a tutti i costi il testa a testa col governo è stato l'errore più grosso dell'ex sindaco di Roma: i suoi elettori, avessero voluto un contrasto così forte fra le parti, avrebbero votato direttamente Di Pietro, che è un esperto quando si tratta di opposizione estremista e radicale. Pensate che la fiducia verso Veltroni da parte dei suoi stessi colleghi è scesa così in basso che qualcuno ha cominciato a riproporre il nome di Romano Prodi. Devono essere davvero disperati...
Gabriele Polizzi - Italia chiama Italia
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