Questa mattina si e' riunito l'Ufficio Politico del Coordinamento regionale di Forza Italia nel Lazio. Al tavolo hanno preso parte il Coordinatore regionale, Alfredo Pallone, Antonio Tajani, Paolo Barelli, Beatrice Lorenzin, Cosimo Ventucci e il segretario romano, Gianni Sammarco. All'ordine del giorno la costituzione del Pdl, la partecipazione dei delegati al Congresso nazionale di Forza Italia e la mobilitazione del 13, 14, 20 e 21 dicembre del popolo del Pdl nelle piazze del Lazio.
''Saranno giornate importanti per continuare ad alimentare quel rapporto di partecipazione che Forza Italia, prima tra tutti, ha da sempre voluto stabilire tra politica e territorio per dare voce ai cittadini", si legge in una nota. "Tra le priorita' del partito laziale il rilancio delle piccole e medie imprese e le emergenze sanita' e rifiuti: problematiche sulle quali l'attuale amministrazione regionale di centro sinistra ha fallito su tutta la linea. Il peso e la responsabilita' del nostro ruolo di politici e amministratori ci impongono dunque di continuare a lavorare sul territorio per individuare soluzioni concrete ai bisogni dei nostri cittadini''.
Intanto il vipresidente vicario dei senatori del Partito della libertà, Quaglierello, parlando con i giornalisti a Lamezia Terme a margine di una manifestazione del partito, ha dichiarato: ''C'e' un Pdl che cresce ogni giorno ed e' quello che esiste nei gruppi parlamentari. Non e' stata facile questa sfida''.
''Noi avevamo la grande spinta che veniva dagli elettori e dal voto - ha aggiunto Quagliariello - pero' abbiamo dovuto anche ogni giorno confrontarci con gruppi che avevano storie diverse, bilanci diversi, uffici diversi, classi dirigenti differenti, abitudini e stili anche nella quotidianita'. Questa integrazione e' perfettamente riuscita. Oggi nei gruppi e' difficile ricordarsi chi viene da un'esperienza e chi viene da un'altra''.
''Ora abbiamo davanti a noi mesi importanti - ha detto ancora Quagliariello - durante i quali dobbiamo fare lo statuto e fissare una cornice ideale per questo nuovo partito. Credo che il Pdl sara' l'atto piu' importante che fino ad ora si e' compiuto per rafforzare quella rivoluzione della politica italiana che e' stata decretata dagli elettori il 13 e 14 aprile. Il Pdl potrebbe essere la cosa piu' importante e piu' nuova che va in questo senso''.
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