Afghanistan, la condanna di Frattini: Barbarie terrorista - Il ministro degli Esteri Franco Frattini esprime il suo profondo cordoglio e la sua personale vicinanza alle famiglie delle vittime dei sei militari del contingente italiano a Kabul, che questa mattina hanno perso la vita a causa di un vile attentato. Il sentito pensiero del ministro Frattini va anche ai militari feriti ed ai loro familiari, così come alle vittime afgane. “Condanno in maniera assoluta la barbarie terrorista, che con queste azioni suicide cerca di rinnegare la volontà del popolo afgano nel cammino verso il rafforzamento della democrazia, volontà chiaramente espressa con la significativa e coraggiosa partecipazione alle recenti elezioni presidenziali. La tragedia di oggi è il prezzo che purtroppo dobbiamo pagare per sconfiggere il terrorismo e dare il nostro contributo alla pace ed alla sicurezza internazionale”.
“Il ripetersi di atti terroristici contro chi è impegnato nel tentativo di aiutare il popolo afgano a consolidare le proprie aspirazioni democratiche non scoraggerà l’Italia dal mantenere fede agli impegni assunti – prosegue il titolare della Farnesina in una nota -. È proprio in questi momenti di difficoltà che dobbiamo rimanere vicini agli afgani e non dimenticare che la nostra presenza in quel Paese è funzionale alla loro ed alla nostra sicurezza. Restiamo convinti – conclude Frattini - che il processo di stabilizzazione dell’Afghanistan, oltre alla sicurezza, debba necessariamente passare attraverso una soluzione politica condivisa con i nostri alleati e l’insieme delle istituzioni democratiche afgane”.
Afghanistan, il cordoglio di Napolitano - "Desidero indirizzare in questo momento ai familiari dei caduti l'espressione del mio più sincero e accorato cordoglio, inviare un augurio ai feriti e indirizzare ai nostri valorosi che rappresentano l'Italia in questa difficile missione internazionale per la pace e la stabilità l'espressione della nostra riconoscenza e vicinanza". Lo ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita di Stato a Tokyo. Napolitano ha anche reso noto di aver ricevuto la solidarietà dell'Imperatore giapponese Akihito.
Kabul, Berlusconi: Cordoglio per militari morti, vicini a famiglie - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, esprime il suo profondo cordoglio personale e quello dell'intero governo al capo di Stato maggiore della Difesa, il generale di squadra aerea Vincenzo Camporini, e al generale Rosario Castellano, che comanda il nostro contingente a Kabul. Lo riporta una nota di Palazzo Chigi. Il governo italiano è vicino alle famiglie delle vittime, condivide il loro dolore in questo tragico momento ed esprime la sua solidarietà a tutti i componenti della missione italiana in Afghanistan, impegnata a sostegno della democrazia e della libertà in questo sfortunato Paese.
Camera: Fini annulla impegni per attentato in Afghanistan A causa del gravissimo attentato che ha colpito i militari italiani in Afghanistan, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha annullato tutti i suoi impegni odierni. Pertanto, è stata rinviata ad altra data la presentazione del volume "Stati Uniti? Italia e Usa a confronto", prevista per oggi alle 15 nella Sala del Mappamondo e organizzata dal Circolo Montecitorio.
La conferma dal Ministero della Difesa e dello Stato Maggiore della Difesa. L'attentato, rivendicato dai talebani, ha colpito il distretto diplomatico nella capitale afgana. Altri 4 soldati rimasti feriti. La Russa: "Infami e vigliacchi non ci fermeranno". Il cordoglio della politica. Guarda il VIDEO
La Russa: Non ci fermeremo - Nell’aula del Senato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha confermato “la perdita di sei vite umane del 186esimo reggimento della Folgore di stanza in Afghanistan”. La Russa ha aggiunto: “Abbiamo già i nomi di coloro che hanno perso la vita, 4 caporalmaggiori, un sergente maggiore e un tenente che comandava i due Lince, ma visto che le famiglie non sono state avvertite mantengo il riserbo. Altri 4 soldati sono rimasti feriti ma sembrano non versare in gravi condizioni". Nella sua breve informativa davanti all’aula di Palazzo Madama, il ministro della Difesa ha sottolineato che in casi come questi “le parole di cordoglio non sono mai adeguate”. La Russa ha espresso “vicinanza vera e profonda alle famiglie caduti, dei ai loro comandanti, a tutti coloro che stanno operando condizioni difficili” e “anche a costo dell’estremo sacrificio della vita”.
Schifani: L’Italia s'inchina davanti ai nostri eroi - Il presidente del Senato Renato Schifani, nell'esercizio delle funzioni di Presidente della Repubblica Italiana, esprime il più profondo dolore e cordoglio per la morte dei soldati italiani caduti oggi in un attentato terroristico a Kabul. "Il sacrificio di questi eroi - sottolinea il presidente - costituisce un ulteriore doloroso contributo che i nostri militari, con grande coraggio e professionalità, continuano a dare per difendere la democrazia, la pace e la sicurezza internazionale. L'Italia si inchina davanti a questi nostri ragazzi e si stringe commossa intorno alle loro famiglie". Il presidente Schifani esprime inoltre il sincero augurio di pronta guarigione ai militari feriti nel tragico agguato. Nella nota si aggiunge che Schifani è in diretto contatto con il ministero della Difesa e con il Quirinale al fine di tenere informato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su questa drammatica vicenda.
Capezzone: Dolore lancinante, politica sia unita "E' lancinante il dolore per l'orribile attentato in Afghanistan che ha colpito così duramente i nostri uomini, impegnati a far nascere e crescere la democrazia in un contesto tanto difficile". Lo dichiara in una nota Daniele Capezzone, portavoce del Popolo della Libertà, che aggiunge: "In un momento così tragico, è auspicabile che la politica sia unita, e che i familiari delle vittime e tutti gli altri soldati in missione sentano che le istituzioni e le forze politiche sanno davvero essere vicine a tutti loro. I ragazzi caduti, i loro familiari, i loro colleghi - conclude Capezzone -, meritano che la politica sappia esprimere il meglio di se stessa".
Angeli (Pdl): Cordoglio per vittime del grave attentato - “Un altro grande dolore, un’altra ferita per l’Italia, la perdita di vite umane, la morte di questi giovani coraggiosi militari italiani, feriti in quest’ultimo tragico attentato in Afghanistan. Una guerra senza fine dove ogni giorno c’è un tributo di sangue. In questo momento di grande dolore dobbiamo più che mai essere uniti nella battaglia al terrorismo. Esprimo il mio cordoglio per le vittime di questo grave attentato e per le loro famiglie”. Lo ha detto Giuseppe Angeli, deputato del Pdl e membro della commissione Affari esteri della Camera.
Patriciello (Pdl): Cordoglio per vile attacco - Aldo Patriciello, eurodeputato del Pdl, esprime in una nota alle famiglie delle vittime italiane dell’attentato a Kabul di questa mattina il proprio cordoglio per questo vile attacco terroristico all’Italia e all’intera coalizione impegnata in Afghanistan in missione di pace.
Romagnoli (PdL): "Oggi è un giorno triste per l'Italia intera" "Desidero esprimere il mio più profondo e sincero cordoglio per le vittime dell'esplosione a Kabul. Oggi è un giorno triste per l'Italia intera. Nonostante quella italiana sia una missione di pace, purtroppo accadono questi incidenti spesso imprevedibili: stiamo lottando contro un nemico dalla forza distruttiva, e gli attacchi kamikaze rendono tutto molto più difficile". "L'Italia in ogni caso non ha paura: come ha ben dichiarato il ministro della Difesa La Russa, noi non ci fermeremo". E' quanto dichiara l'On. Massimo Romagnoli, PdL.
DI BIAGIO (PDL), PROFONDO CORDOGLIO A NOME DI TUTTI GLI ITALIANI ALL’ESTERO “Esprimo anche a nome di tutti gli Italiani che sono all’estero, il profondo cordoglio per la tragedia che si è consumata stamattina nella città di Kabul e che ha visto la morte di 6 nostri giovani paracadutisti ed il ferimento di altri 4 militari”. Queste le parole di Aldo Di Biagio, responsabile italiani nel Mondo del Popolo della Libertà. “Siamo vicini alle famiglie coinvolte ed al loro profondo dolore – ha concluso Di Biagio.
CONTINI(PDL), ITALIA SI STRINGA AL DOLORE DELLE FAMIGLIE "Il Paese, Il Governo e tutte le Istituzioni italiane si stringano fortemente al dolore delle famiglie dei nostri militari vittime dell'attentato di questa mattina a Kabul. "E' questo il momento in cui l'Italia deve dimostrare al mondo intero di essere un Paese unito e più serio di quello che sta dimostrando di essere in questi ultimi mesi. Ricordiamoci tutti che non è attentato contro i soldati italiani ma contro tutte le forze internazionali di pace, avvenuto dopo la proclamazione di Karzai E non a caso nel centro residenziale delle ambasciate". Lo ha dichiarato l'ex Governatore di Nassirya Barbara Contini oggi componente della Commissione Difesa al Senato.
Narducci (PD): dolore e costernazione per il gravissimo attentato “Le notizie sull'attacco di Kabul in cui hanno perso la vita 6 militari italiani sono terribili e desidero esprimere la mia sincera vicinanza e il mio cordoglio ai familiari dei caduti per difendere la pace”. Lo ha affermato Franco Narducci, Vicepresidente della Commissione affari esteri della Camera. “Oggi ci uniamo al dolore delle famiglie - ha detto Narducci – e per meglio continuare a difendere la pace è necessario ricalibrare l’azione politica e diplomatica per arrivare a stroncare i meccanismi che alimentano l’azione dei talebani. Credo che la conferenza internazionale, già più volte proposta, sia a questo punto irrinunciabile”.
Razzi (Idv): cordoglio e dolore L’On.Antonio Razzi, deputato dell’IDV, esprime il più profondo cordoglio e dolore, per la terribile perdita dei 6 soldati italiani, appartenenti al 186esimo reggimento della Folgore, morti oggi in un attentato verificatosi a Kabul. Tutta la sua solidarietà e vicinanza va altresì, alle famiglie delle vittime e agli altri innumerevoli militari italiani che continuano coraggiosamente a svolgere il loro lavoro in situazioni difficili e rischiose, a difesa della democrazia.
Di Girolamo (PdL): Solidarietà alle famiglie delle vittime "E' con grande dolore che esprimo il cordoglio mio e di tutti gli italiani all'estero per i nostri militari morti oggi in Afghanistan. Sono molto addolorato e vicino alle loro famiglie e ai militari rimasti feriti nell'attentato ai quale va tutta la mia solidarietà". Lo ha detto il sen. Nicola Paolo Di Girolamo (PDL), Vice presidente della Fondazione Italiani nel Mondo, appresa la notizia dell'attentato di questa mattina a Kabul.
Storace: Dolore enorme, rivedere regole d’ingaggio - “Il dolore è enorme e verrà dopo il lutto il momento di riflettere. La missione in Afghanistan, concepita per riportare la pace, non può trasformarsi in un cimitero tricolore. I nostri soldati devono avere la possibilità di non soccombere. Ma c’è la disponibilità a rivedere le regole d’ingaggio? Se si vuole essere grande potenza, bisogna anche sbattere i pugni sul tavolo di fronte al sangue versato dai nostri caduti”. Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.
Facebook onora i caduti italiani a Kabul - A poche ore dall’attentato a Kabul in cui hanno perso la vita sei paracadutisti italiani del 186esimo Folgore e quattro sono rimasti feriti, su Facebook è già nata la prima iniziativa di sostegno ai caduti. Sul social network, infatti, qualcuno ha pensato di ricordare i militari creando il gruppo “Onore ai caduti italiani a Kabul”. Sulla descrizione della pagina si legge che “oggi 17 Settembre 2009, un attentato ha colpito il nostro contingente armato a Kabul, in Afghanistan. Per ora sono già sei le vittime tra i nostri soldati. Questo gruppo è per ricordare loro e tutti i nostri caduti e per sperare che un giorno cose così non accadranno mai più. Onore a voi eroi italiani – conclude il messaggio – l’Italia vi ringrazia e vi ama”.
Rossin (Pdl): Politica sia unita per rispetto - "Con profondo dolore apprendiamo delle tristi notizie provenienti dall'Afghanistan, dove sei nostri militari sono rimasti uccisi in un attentato". Lo dichiara Dario Rossin (Pdl). "Esprimo il mio cordoglio - aggiunge Rossin - e quello di tutto il gruppo Pdl del Comune di Roma alle famiglie colpite da questo tragico lutto. In questo momento di sofferenza chiedo alla politica di essere unita, e proporrò nell'odierna conferenza dei capigruppo il rinvio dei lavori del Consiglio comunale per omaggiare la memoria delle vittime".
Bricolo (Ln): solidarietà alle famiglie vittime - “In questo tragico giorno esprimo la massima vicinanza di tutta la Lega nord alle famiglie dei militari caduti e feriti. Purtroppo ancora una volta dobbiamo prendere atto che la ferocia del terrorismo islamico non ha limiti. Il governo prenderà senza dubbio le decisioni migliori e più opportune per affrontare questa terribile escalation di violenza sul territorio afghano”. Lo dichiara Federico Bricolo, presidente dei senatori della Lega nord.
Filippi (Pdl): Cordoglio a famiglie soldati uccisi - “Penso alle famiglie dei sei giovani militari caduti in Afganistan, a loro, in questo momento di intenso dolore, esprimo tutto il mio cordoglio e quello di tantissimi reggiani. I nostri militari sono impegnati da anni in un’operazione di pace particolarmente difficile, mettendo quotidianamente a rischio la propria vita. I sei paracadutisti resteranno per sempre un esempio per i nostri giovani. I nostri valorosi giovani non verranno dimenticati. L’intero Paese si stringe intorno alle vittime, ai feriti, ai loro parenti e al 186/mo reggimento paracadutisti della Folgore”. Lo ha dichiarato Fabio Filippi, vicepresidente del Pdl-FI della Regione Emilia Romagna.
Merlo (Pd): Sacrosanto annullare iniziativa Fnsi - “Giusta e sacrosanta la decisione della Fnsi di rinviare la manifestazione di sabato sulla libertà di informazione. Di fronte all’ennesimo dramma che arriva dal fronte afghano tutto il resto è drasticamente secondario. A cominciare anche dall’iniziativa di sabato a Roma. Iniziativa, comunque, che è bene rinviare ma non annullare”. Lo dice l’onorevole Giorgio Merlo, Pd, Vice Presidente Commissione Vigilanza Rai.
Leone (Pdl): Davanti al dolore no a polemiche - “La terribile strage di Kabul che è costata la vita a sei giovani militari italiani della Folgore, ci impone di recuperare nel momento di gravissimo lutto che ci ha colpiti, un sentimento sentito e partecipe di unità nazionale. Il nostro Paese paga ancora una volta un pesante tributo di sangue nell’adempimento di una delle tante missioni di pace in cui si è impegnato, nell’ambito del mandato Nato”. Lo ha dichiarato Antonio Leone (Pdl), vicepresidente della Camera dei deputati, che ha aggiunto: “Il cordoglio e il rispetto dovuto a quei morti obbliga tutti, seppure in un momento di forti turbolenze politiche, a evitare ogni tipo di polemica, per stringersi solidali e commossi intorno ai familiari delle vittime, travolti da un dolore immenso e irreparabile. Quei morti hanno onorato sacrificando la propria vita l’Italia e il suo ruolo nelle alleanze internazionali. Sarebbe come ucciderli una seconda volta, accendendo davanti ai loro feretri scontri politici e ideologici inopportuni e addirittura offensivi”.
Zaia: Vicino a contadini per onorare chi ha perso vita - “Anche nelle giornate più difficili per il Paese il mio posto è nelle campagne, accanto ai contadini, in questo modo credo di onorare chi ha perso la propria vita servendo la Nazione”. Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia conferma la sua presenza, questo pomeriggio, a Isola della Scala in provincia di Verona, per la 43° Fiera del riso. Al suo interno la manifestazione, cui parteciperanno espositori di tutta Italia nell'ambito della coltivazione, lavorazione e trasformazione di questo principe della tavola italiana, ospita anche Risitaly, il salone specializzato dedicato alla filiera del riso. L'arrivo del ministro presso l'area fieristica è previsto alle 16.
Cordoglio dell’ambasciatore Usa: Grati all’Italia - “A nome del Presidente degli Stati Uniti e di tutto il popolo americano desidero esprimere il più profondo cordoglio per la perdita dei militari italiani che hanno sacrificato la loro vita a Kabul”. Questo il messaggio di cordoglio inviato dall’ambasciatore americano a Roma, David Thorne, a seguito dell’attentato a Kabul, nel quale hanno perso la vita sei militari italiani. “Il loro coraggio è un esempio dei migliori valori che esprimono le nostre democrazie – prosegue l’ambasciatore in una nota -. Siamo profondamente grati per l’impegno della Repubblica Italiana a sostegno della pace, la sicurezza e la democrazia in Afghanistan. Lavoriamo insieme per aiutare il popolo afgano che lotta per la libertà e soprattutto per la sicurezza da quel barbaro terrorismo di cui anche oggi siamo stati testimoni. Siamo inoltre vicini alle innocenti vittime civili afgane di questo attacco efferato – aggiunge Thorne -. Tutti hanno il diritto di vivere in dignità e senza paura, ed è per questo obiettivo che stiamo lottando in Afghanistan, insieme al popolo afgano. Desidero rivolgere le mie più sentite condoglianze alle famiglie dei militari deceduti oggi, sapendo che le parole non possono alleviare il dolore per una perdita che coinvolge tutti noi”.
La Russa annulla tutti gli impegni della giornata Il ministro della Difesa Ignazio La Russa, a seguito del grave attentato in Afghanistan, ha annullato tutti gli impegni previsti per la giornata odierna, ad eccezione di una visita di cortesia, già pianificata da tempo, con il nuovo ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, David H. Thorne.
Pistorio (Mpa): Cordoglio e rispetto per le vittime "Alle famiglie dei militari uccisi a Kabul va il nostro il cordoglio, l'affetto e il profondo rispetto per il dolore che vivono in queste terribili ore”. Lo afferma il senatore Giovanni Pistorio, presidente del gruppo Misto al Senato ed esponente del Movimento per l'autonomia-Alleati per il Sud, che aggiunge: “Di fronte a questo vile e barbaro attentato il governo ha il dovere di sostenere al meglio chi compie quotidianamente un'importante e difficile azione di contrasto al terrorismo internazionale, ancora a oggi come dimostra questo attentato forte e pericoloso, ma anche di informare tempestivamente e con trasparenza il Parlamento sullo scenario nel quale i nostri militari operano, sugli obiettivi che si intendono raggiungere, sulla tempistica e sull'apporto, non solo politico ma specialmente tecnologico, offerto al nostro contingente italiano impegnato in Afghanistan. Sono sicuro che il governo si farà carico al più presto di investire della questione il Parlamento”.
Marcucci (Pd): Solidarietà a famiglie vittime - “Un vile attentato che è costato la vita ai nostri militari ma anche a cittadini afgani. In queste ore drammatiche la nostra solidarietà va alle famiglie delle giovani vittime, al 186° Reggimento paracadutisti della Folgore e alla città di Siena che li ospita. Ci sarà modo e tempo nei prossimi giorni per valutare i rischi della missione italiana in quel Paese”. Lo ha dichiarato in una nota il senatore Andrea Marcucci (Pd), membro della delegazione parlamentare dell’Osce.
Stefani: Sacrificio per la libertà e la democrazia - “Ancora una volta i nostri soldati italiani hanno pagato con la loro vita per la democrazia e la libertà del popolo afghano. È necessario un ragionato e approfondito esame dell’intervento in Afghanistan che deve prescindere dallo sbigottimento di questi momenti”. Il Presidente della Commissione Affari esteri e Comunitari alla Camera dei Deputati, on Stefano Stefani, ribadisce la necessità “di trovare una soluzione e una strategia di uscita da questo scenario di morte solo attraverso la cooperazione e una solidale collaborazione con le forze impegnate nella missione in Afghanistan. Questo – aggiunge in una Stefani- non deve essere confuso con un disimpegno sotto i vigliacchi colpi dei terroristi afghani ma salvaguardia di altre vite in pericolo senza rinunciare al nostro lavoro e alla nostra missione di pace in Afghanistan”.
Craxi: L’italia rede omaggio ai suoi eroi - “Esprimo il più profondo cordoglio e la vicinanza alle famiglie dei militari italiani vittime di una ferocia disumana. L’Italia tutta rende omaggio ai suoi valorosi eroi che hanno sacrificato la loro giovane vita nel nome dei più alti ideali, quelli della libertà e della democrazia”. Lo afferma Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri, in riferimento ai militari italiani uccisi in un attentato in Afghanistan.
Afghanistan, annullati appuntamenti presidente Provincia Roma - "Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti in segno di cordoglio e per rispetto dei famigliari e dei militari italiani vittime dell'odierno attentato di Kabul, ha deciso di annullare tutti gli appuntamenti pubblici di oggi". Lo rende noto l'ufficio stampa della Provincia di Roma.
Stefani (Lega): Ragionare sul nostro intervento - “Ancora una volta i nostri soldati italiani hanno pagato con la loro vita per la democrazia e la libertà del popolo afgano. È necessario un ragionato e approfondito esame dell’intervento in Afghanistan che deve prescindere dallo sbigottimento di questi momenti”. Lo afferma il presidente della commissione Affari esteri e comunitari alla Camera dei deputati, Stefano Stefani, ribadendo la necessità “di trovare una soluzione e una strategia di uscita da questo scenario di morte solo attraverso la cooperazione e una solidale collaborazione con le forze impegnate nella missione in Afghanistan. Questo - conclude Stefani - non deve essere confuso con un disimpegno sotto i vigliacchi colpi dei terroristi afgani ma salvaguardia di altre vite in pericolo senza rinunciare al nostro lavoro e alla nostra missione di pace in Afghanistan”.
Afghanistan, Senatori campani Pd: Parlamento affronti riflessione - ''Esprimiamo il nostro cordoglio per la perdita dei militari italiani in Afghanistan vittime del terribile e vile attentato dei talebani". Lo dichiara la senatrice Teresa Armato a nome dei parlamentari campani del Pd. "Un nuovo tentativo atroce per destabilizzare l'opera di pacificazione che i nostri soldati svolgono con grande coraggio e alto senso di responsabilità sul territorio afgano. Apprendiamo in queste ore drammatiche che tra le vittime ci sono anche due militari campani. Vogliamo stringerci a tutte le famiglie delle vittime, ai loro cari, e a tutti i soldati italiani che con generosità e abnegazione sono impegnati per la difesa della pace e per la costruzione della democrazia. Il Parlamento - conclude la senatrice democratica - deve affrontare ora una seria riflessione sulla presenza delle nostre missioni di pace all'estero".
Rosato (Pd): Serve supplemento di responsabilità - Ettore Rosato (Pd), membro della commissione difesa della Camera, esprime "profondo cordoglio" per i militari che "hanno onorato il compito loro affidato dal nostro paese, fino all'estremo sacrificio della vita. In questo momento la vicinanza ai familiari dei caduti e ai feriti è il nostro primo pensiero che si estende alle molte vittime civili afgane. La determinazione con cui è stato ricercato l'attentato e la violenza brutale con cui è stato posto in atto - ha aggiunto Rosato - ci confermano che la situazione in Afghanistan, anche dopo le elezioni presidenziali, rimane molto instabile. Proprio perché scossi dal dolore ci è richiesta saldezza di nervi e un supplemento di responsabilità".
Parisi: “Oggi è il giorno dell’unità nel dolore” - Di ben altri numeri - quelli delle elezioni presidenziali in Afghanistan - si sarebbe dovuto parlare oggi, Invece la Camera - fa notare Arturo Parisi nel suo commosso intervento dopo l’informativa di Ignazio La Russa - si troviamo di fronte alle “drammatiche cifre della strage di Kabul, la più grave dopo quella di Nassiriya”. Parisi sottolinea che i militari vittime della strage sono stati “cercati a freddo”, come si evince dalla rivendicazione dei talebani fatta attraverso la televisione Al Jazeera. Il messaggio dei talebani - spiega l’esponente democrat - è: “In Afghanistan nessuno deve sentirsi sicuro”. Non a caso il sangue dei caduti italiano è stato oggi mescolato a quello delle vittime afgane. “Questo - prosegue Parisi - è il momento del cordoglio”. Da ex ministro della Difesa, Parisi conosce “il peso di dover dare conto di come abbiamo speso la vita di un militare”. Parisi cita per nome i militari caduti e segnala che oggi “non è il giorno per approfondire il tema dei mezzi” messi a disposizione dei soldati italiani per raggiungere il fine della missione. Su questo occorrerà interrogarsi. Ma oggi - conclude l’ex ministro della Difesa - “è un giorno di lutto, è il giorno dell’unità nel dolore”.
Italia chiama Italia
