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Mon, 28 Sep 2009 19:49:00

Pd Lazio, Franceschini avanti con 43,9%. Bersani vince a Roma


Franceschini - Bersani


A rincuorare i franceschianini ci sono anche i dati di Viterbo, quartier generale del bersaniano Mazzoli. I bersaniani, invece, vincono a Roma



 



Nel Lazio è guerra all’ultimo voto tra i candidati alla segreteria del Pd Dario Franceschini e Pierluigi Bersani, ma a Roma è oramai certa la vittoria dell’ex ministro dello Sviluppo economico. A fornire i dati ufficiali, dopo una giornata i cui i diversi comitati si sono sfidati a suon di cifre, è la commissione regionale per il congresso. I risultati si riferiscono a 428 (50.650 voti validi) congressi di circolo su un totale di 509, pari all’85 per cento degli iscritti del Partito democratico (87.753). Bersani ha ottenuto 21.108 voti (41,67 per cento), Franceschini 22.483 (43.92) e Ignazio Marino 7.299 (14.41 per cento).

Per quanto riguarda la segreteria regionale, Roberto Morassut (mozione Franceschini) ha ottenuto il 44.48 per cento dei voti (21.875), Alessandro Mazzoli (mozione Bersani) il 42.21 (20.758) e Ileana Argentin il 13.79 per cento (6.780). Un dato “sorprendente” per il Comitato Morassut “per la sua controtendenza rispetto al contesto nazionale” e perché “ribalta tutte le previsioni della vigilia che davano la mozione Bersani/Mazzoli ampiamente favorita tra gli iscritti al Pd Lazio”.

A rincuorare i franceschianini ci sono anche i dati di Viterbo, quartier generale del bersaniano Mazzoli. L’attuale segretario del Pd nella Tuscia ha vinto la sfida congressuale con il 53,2 per cento, mentre Bersani si è attestato al 41,8 per cento. Nella corsa alla segreteria regionale, invece, Morassut ha totalizzato il 51,17 per cento, superando il presidente della Provincia in carica, che pur giocando in casa si è fermato al 44,2 per cento. La mozione Marino nel voto nazionale ha avuto il 4 per cento, mentre la candidata alla segreteria regionale Ileana Argentin ha ottenuto il 3,5 per cento. Un risultato destinato a non cambiare dal momento che i congressi devono essere ancora celebrati solo in 9 comuni, quasi tutti piccolissimi, che non potranno perciò ribaltare il risultato. La mozione Franceschini in provincia di Viterbo, è sostenuta dall'ex ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni e dal neo assessore regionale Giuseppe Parroncini. La mozione Bersani, invece, ha come principale supporter il deputato e tesoriere nazionale Ds Ugo Sposetti.

I bersaniani, invece, si consolano a Roma. “Il dato maggiormente rilevante dal punto di vista politico sul congresso del Pd del Lazio, al di là dell’altalena dei dati, è la straordinaria affermazione di Bersani nella Capitale”, ha subito tenuto a sottolineare il coordinatore nel Lazio della mozione Bersani Alessio D’Amato. “La ‘Mozione Bersani’ a Roma – ha spiegato - raggiunge più del doppio dei voti della ‘Mozione Franceschini’. Bersani ha finora raccolto infatti 7957 voti pari al 55,7 per cento, Franceschini 3924 voti pari al 27,5 per cento e Marino 2394 voti pari al 16,8 per cento. Si tratta di uno straordinario risultato, che evidenzia una spinta al cambiamento che attraversa sia i quartieri popolari (Magliana e Corviale), sia i quartieri della media borghesia (Parioli e centro storico). Per la segreteria regionale, nella Capitale Mazzoli è al 53.58 per cento, Morassut al 29.75 e Argentin al 16.67. A Roma, ha ricordato D’Amato, “mancano A Roma mancano ancora 41 congressi di circolo, che si svolgeranno nei prossimi giorni fino a mercoledì e coinvolgeranno altri 6000 iscritti, ed è lecito pensare che se verrà confermato questo trend contribuirà al dato complessivo regionale”.

Tutt’altra storia in Ciociaria. A Frosinone, infatti, ha vinto Ignazio Marino, che ha ottenuto la maggioranza assoluta col 51,7 per cento delle preferenze (3.209). Seguono Dario Franceschini con 1.939 voti e una percentuale del 31,2 per cento e Pierluigi Bersani con 1.061 voti pari al 17,1 per cento degli iscritti.

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