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Wed, 18 Nov 2009 20:20:00

Sì del Brasile all'estradizione di Cesare Battisti, le reazioni della politica: Fini, Schifani, Cesa, La Russa e altri




Ecco le dichiarazioni di diversi politici dopo il sì del Brasile all'estradizione di Cesare Battisti





Il Brasile dice sì all'estradizione di Cesare Battisti.

Il Brasile dice sì all'estradizione di Cesare Battisti

La notizia è stata accolta dalla Camera dei Deputati con un forte applauso bipartisan.

La politica quindi applaude al Brasile e allo stesso tempo al governo italiano. Ecco le dichiarazioni di diversi politici dopo il sì del Brasile all'estradizione di Cesare Battisti.

Gasparri: Trionfo della giustizia “Dal Brasile giunge finalmente una buona notizia. È il trionfo della giustizia”: lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. “Battisti è un assassino, ha commesso terribili omicidi in Italia. L’unico posto in cui deve scontare la sua pena”.

Paniz (Pdl): Applicata regola della democrazia - "Era proprio ora che il Brasile imponesse a Battisti di scontare in Italia la pena alla quale la nostra giustizia l'ha condannato. Questa è l'applicazione delle regole della democrazia". Questo il commento di Maurizio Paniz, della commissione Giustizia della camera dei deputati.

La Russa: Dimostrazione che Brasile è un Paese amico - Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha commentato su Affaritaliani.it la decisione del Brasile di estradare in Italia Cesare Battisti: “Ho dato la notizia all’onorevole Corsaro, che l’ha appena annunciata all’Aula e ha riscosso un applauso unanime da parte di tutti i gruppi parlamentari. Questa - continua - è la migliore risposta che il Parlamento poteva dare a chi per un attimo aveva immaginato che il Brasile non fosse un Paese amico e che l’Italia non fosse un Paese in grado di giudicare con tutti i crismi della regolarità un imputato”.

Casoli (Pdl): Vittoria della legalità sulla menzogna - Il vicepresidente del gruppo Pdl, Francesco Casoli, ha dichiarato: “La giustizia in Brasile funziona. L’estradizione di Battisti è una vittoria della legalità sulla menzogna”.

Vaccari (Lega): Atto di rispetto verso le vittime - “Esprimo la mia grande soddisfazione per la decisione dell’Alta Corte brasiliana che ha concesso l’estradizione al terrorista Cesare Battisti. È un atto di rispetto verso i familiari delle vittime di questo sanguinario pseudo-scrittore terrorista, e i nostri onesti emigrati in Brasile, tanti della mia terra bellunese”: così il senatore della Lega Nord, Gianvittore Vaccari dopo la notizia arrivata da Brasilia.

Stiffoni (Lega): Fatta giustizia, ora torni in cella - Il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni, annunciando nell’Aula del Senato la notizia dell’estradizione di Cesare Battisti, ha detto: “Finalmente è stata fatta giustizia. Prima sparava e ammazzava la gente, poi si è rifugiato nella scrittura come se quest’ultima lo preservasse da qualsivoglia azione del nostro Paese solo perché appoggiato dalla grandeur parigina. Ora torni e sconti i suoi anni in cella”.

Donadi (Idv): Vittoria Paese, giustizia e democrazia - “L’estradizione di Battisti è una vittoria del Paese, della giustizia e della democrazia”: lo dichiara Massimo Donadi, capogruppo dell’Idv alla Camera. “L’unità di tutte le forze politiche è stata determinante per raggiungere questo obiettivo”.

Fini: Viva soddisfazione, ora rapida conclusione vicenda - Il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, esprime “viva soddisfazione per la decisione delle autorità brasiliane in merito al caso di Cesare Battisti, cittadino italiano che si macchiato di gravi delitti. Questa decisione - aggiunge Fini - nel rinsaldare gli storici vincoli di amicizia tra due Paesi che appartengono alla medesima civiltà giuridica, permette di sperare in una rapida e positiva conclusione di una vicenda che ha profondamente turbato l’opinione pubblica italiana”.

Il ministro degli Esteri Battisti, Frattini: Speriamo decisione del Tribunale sia vincolante

Vietti (Udc): Una vittoria, ora estradizione rapida - “La decisione della Corte Suprema del Brasile rappresenta una vittoria della posizione fortemente unitaria espressa a tutti i livelli dall’Italia” dichiara il presidente vicario dell’Udc alla Camera, Michele Vietti. “Il nostro primo pensiero va alle famiglie delle vittime, per troppo tempo dimenticate, che da questa conclusione possono trarre nuova fiducia nelle istituzioni. Ora - conclude - ci attendiamo che l’effettiva estradizione di Battisti avvenga in tempi rapidi per consentire alla giustizia italiana di dar corso all’esecuzione della pena”.

Cesa (Udc): Bella notizia, ora pressioni per Petrella - “L’estradizione di Battisti è una bella notizia che ripaga le famiglie delle vittime del terrorista delle tante umiliazioni e provocazioni subite in questi mesi”: è quanto afferma, in una nota, il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa. “Dal Tribunale brasiliano è arrivata finalmente una decisione di buon senso. Ora è necessario premere sul governo francese perché anche Marina Petrella possa scontare la sua pena in Italia”.

Schifani: Giusto che sconti la pena in Italia - Appresa la notizia della decisione del Supremo Tribunale Federale del Brasile che ha concesso l’estradizione di Cesare Battisti, il presidente del Senato, Renato Schifani, ha dichiarato: “È giusto che Cesare Battisti sconti la pena in Italia per i gravissimi reati commessi nel nostro Paese e che tanta sofferenza hanno causato ai familiari delle vittime. Attendiamo fiduciosi che l’estradizione diventi effettiva”.

Pedica (Idv): Buona notizia, Lula non si opponga - “Finalmente dal Brasile arriva la buona notizia: Cesare Battisti è estradabile. Ci auguriamo ora che il presidente Lula non si opponga all’estradizione di un cittadino italiano che si è reso responsabile di quattro omicidi perché questa decisione sarebbe una vergogna”: per Stefano Pedica, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione esteri al Senato, “il diritto di asilo è una questione giuridica fondamentale del diritto internazionale e ne deve godere chi è perseguitato politicamente, non chi è un terrorista pluriomicida. Sembra che anche il Brasile lo abbia capito. Ora - conclude Pedica - i parenti delle sue vittime potranno avere giustizia”.

Lupi: Vittoria diplomazia italiana, giustizia per vittime - “Una grande vittoria della diplomazia italiana”: così Maurizio Lupi (Pdl), vice presidente della Camera, commenta la decisione con cui il Supremo tribunale federale del Brasile ha accolto la richiesta di estradizione di Battisti. “Dopo tanti anni – afferma - finalmente viene resa giustizia alle vittime del terrorismo. Questo è un segnale importante che non va sottovalutato”.


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