Leggi anche MORTADELLA Così Prodi dice no al Pd: Grazie, già dato...
Immaginatevi quel pacioccone di Romano Prodi, con quel faccione dal sorriso sardonico sdentato, mentre con le mani che si muovono ritmicamente e parallelamente in avanti per scandire la “serietà” del discorso con la voce bassa di gola che bofonchia con la classica cantilena bulogneis: "Prima di tutto, analizziamo la dimensione del problema…. Ma di cosa si sta parlando, mai? Shorbole! Non si distrugge mica la vita di un povero uomo, come è accaduto in questi giorni, per una storiellina come quella, per una manciata di euro..., ma suvvia… Ma siamo seri! Anche le dimissioni confermano la differenza del nobile stile di Delbono: ha compiuto un atto di alta responsabilità verso la città. …. Non era mica obbligato a dimettersi, veh,…ma l’ha fatto! Che grande uomo. Poveretto! Si è sacrificato: ha messo il bene comune sopra a tutto, prima delle convenienze personali. Chi altri l’avrebbe fatto? La Moratti, forse?".
Caro Prodi, veh! Qui facciamo allora una questione di "quantum" uno ruba. E me lo dice, esimio professore, fino a quanto è permesso rubare? Cento euro? Mille euro? Diecimila? Così lo facciamo tutti! Se uno paga solo pochi spicci per l'amante è una "ragazzata", ma se uno invita a casa propria qualche donnetta - senza rubare niente a nessuno - è immorale e va cacciato! Forse Prodi della morale ha solamente una parvenza, essendo, egli stesso, stato condannato dalla Commissione di Giustizia Europea a pagare circa 60 mila euro per fatti, inghippi, giochetti da sottobanco, perpetrati durante il suo mandato europeo quale Commissario del 2003 e di cui nessun mezzo di comunicazione moralizzatore aveva fatto parola. Da che pulpito vien la predica? Predica comunque sintomatica ed esemplificativa di un modo di vedere la realtà delle cose, condannando all'inferno gli avversari, salvando e glorificando gli affiliati al proprio clan... Chissà di quale sistema economico parla e chissà cosa insegna in Cina, il professor Prodi.
"A proposito Professore, allora la raccoglie lei l'uva al Comune?", è stato chiesto. "Ma io non posso perdere tempo con queste baggianate, io leggo, io vado in Cina, dove mi apprezzano...", disse candidamente la Volpe, bofonchiando a microfoni aperti: "Non voglio mica far un'altra figura di merda!... oops, (accortosi del microfono)... scusi ma lei è del TG4? Perché altrimenti non parlo, veh!".
Roberto Pepe - Italia chiama Italia