Thu, 28 Jan 2010 10:25:00 Supertecnico Bertolaso non si tocca: difende la capacità italiana! - di Roberto Pepe
'Se Madame Clinton dice: “Sono profondamente ferita da coloro che criticano il nostro paese”, vuol dire che non ha capito niente di cosa sia una “Protezione Civile” organizzata bene...'
di Roberto Pepe
Se la Segretario di Stato Clinton si è adombrata per le critiche avanzate da Bertolaso, la risposta che si doveva darle non doveva essere una remissiva lettera di pentimento con conseguente “cazziatone” al Capo della Protezione Civile, sconfessando tutta la sua analisi, ma doveva essere, invece, fermo restando un rafforzamento di compiacimento del potenziale economico e strutturale USA, un appello “rafforzato” nella sostanza dei punti scadenti nell’operazione, rilevati dallo stesso Direttore, che poi, fondamentalmente, ce l’aveva con l’assenza di un coordinamento ONU (e non USA). E’ pure umanamente comprensibile: gli americani si sentono moralmente esposti al massimo e quindi si considerano quasi intoccabili, come dire: noi diamo tanto e voi parlate solo… Tipico del giovane volenteroso un po’ permaloso che si sente sempre sotto esame da parte dei più anziani.
Se Madame Clinton dice: “Sono profondamente ferita da coloro che criticano il nostro paese”, vuol dire che non ha capito niente di cosa sia una “Protezione Civile” organizzata bene, a prescindere dai milioni di dollari stanziati per l’operazione. La sua è una mera difesa a prescindere dall’analisi dei fatti.
E poiché non ha compreso il nocciolo della faccenda, bisognava che qualcuno dei “nostri” (vedi proprio il Ministro Frattini) spiegasse in termini chiari, sinceri e veritieri, con tecniche diplomatiche, quello che nel posto è stato denunciato in maniera un po’ cruda e spontanea dal "supertecnico" Bertolaso.
“Dobbiamo essere pronti a ribattere ad accuse che consideriamo ingiuste”: la Clinton pare che abbia diramato quest'ordine ordine alle ambasciate, ma lo stesso ordine deve essere impartito anche dal nostro Governo, quando, specialmente, siamo sicuri di avere “ragionissima”, per dimostrare al mondo che sappiamo fare bene qualcosa che per altri è improvvisazione condita dal fervore…
Certo, la Signora Segretario si è sentita piccata anche dalle critiche avanzate all’operato del marito che ha fatto la comparsata ad Haiti per farsi la foto ricordo e tornarsene al calduccio familiare, ma negli USA si è molto suscettibili se si tocca la credibilità di qualche personaggio. Lì basta aver mentito una volta, o aver mancato al proprio dovere, e l’interessato viene condannato disonorevolmente. Da noi si parla di più, si dicono bugie impunemente e tutti sono abituati al vituperio quotidiano.
Nel caso di Haiti, noi stiamo con Bertolaso.
Roberto Pepe - Italia chiama Italia
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