Il rilancio strategico dell’Iniziativa Centro Europea (Ince) e la proiezione in ambito Unione Europea dell’Iniziativa Adriatico-Ionica (Iai) sono stati al centro dei colloqui alla Farnesina fra il sottosegretario Alfredo Mantica, il vice ministro degli esteri del Montenegro Milorad Scepanovic, ed il segretario generale dell’Ince Gerhard Pfanzelter.
Il Montenegro detiene la Presidenza annuale dell’Ince e riceverà il testimone della presidenza IAI dal ministro Franco Frattini il 5 maggio prossimo ad Ancona nel corso della Ministeriale degli otto Paesi adriatico-ionici.
“Ho informato Scepanovic - ha affermato Mantica - che l’Italia ha designato l’onorevole Roberto Antonione, già sottosegretario agli esteri, nel Gruppo dei cinque esperti, deciso dai capi di governo al Vertice di Bucarest del novembre scorso, che dovrà delineare le nuove strategie di rilancio ed attualizzazione dell’Ince, uno strumento essenziale nel contribuire al processo di avvicinamento e poi di ingresso nell’UE di diversi Paesi centro-europei”. Il vice ministro Scepanovic, dal canto suo, ha riferito che è il Montenegro offrirà la presidenza del gruppo proprio all'esponente italiano
Le proposte di riforma dell’Ince saranno presentate ai diciotto Ministri degli Esteri già nel corso della ministeriale che si terrà a Podgorica nel giugno prossimo.
Il sottosegretario Mantica ha poi aggiornato Scepanovic sui lavori della presidenza italiana della Iai sul fronte politico, economico, culturale, ambientale e turistico. Italia e Montenegro hanno convenuto sulla necessità di dare una crescente proiezione della regione adriatico-ionica in ambito europeo, tenuto conto che della Iai fanno parte tre Paesi Ue (Grecia, Italia e Slovenia), mentre gli altri cinque (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Montenegro e Serbia) sono tutti proiettati verso l’ingresso nell’UE.
“Il tema delle macro regioni sta diventando di crescente attualità nell’UE - ha dichiarato Mantica - tanto che la Presidenza spagnola UE organizzerà un Forum sulle macro regioni cui guardiamo con particolare interesse per una indispensabile proiezione in ambito UE della regione adriatico-ionica, nel quadro più ampio della stabilizzazione della regione balcanica. E’ peraltro indispensabile favorire anche un confronto sinergico fra le diverse realtà regionali, ed è proprio in questa ottica che alla ministeriale Iai di Ancona vi sarà un incontro con la Troika del Consiglio dei Paesi del mar Baltico”.
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