Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Politica / Regionali, Pd crede di essere nella vecchia Russia - di Leonardo Cecca
Tue, 09 Mar 2010 20:38:00

Regionali, Pd crede di essere nella vecchia Russia - di Leonardo Cecca




'Non si sono nemmeno vergognati quando alcuni media hanno mostrato come schede compilate nello stesso identico modo, per un partito siano state ritenute valide, per l'altro invece sono state dichiarate nulle. Sapere poi che nell'ufficio del Presidente della prima Corte d'Assise di Roma, che ha rifiutato di accogliere gli elenchi del Pdl, c'è un poster con l'immagine di Che Guevara è assai confortante'

di Leonardo Cecca


Quando si dice che una fazione politica manca di dignità non si esagera affatto, anzi, si è fin troppo magnanimi. Da qualche giorno è in atto la farsa delle liste elettorali, i puri, i veri democratici, dopo aver denunciato irregolarità nella compilazione delle liste del Pdl, hanno subito detto che mai avrebbero accettato una vittoria senza competizione, poi però si sono subito "democraticamente" rimangiati la parola ed ora vogliono vincere a tutti i costi, anche se a tavolino.

Non meraviglia questo cambiamento, visto che tra costoro c'è anche chi anni or sono praticava l'aborto usando la pompa per biciclette e chi sfrontatamente distribuiva e faceva uso di droga.

Non si sono nemmeno vergognati quando alcuni media hanno mostrato come schede compilate nello stesso identico modo, per un partito siano state ritenute valide, per l'altro invece sono state dichiarate nulle. Dopo la firma del DL da parte del Capo dello Stato, apriti cielo, la democrazia è in pericolo, c'è addirittura chi vuole mettere in stato di accusa Napolitano. Vogliono, in poche parole, che la politica sia fatta come avveniva nel regime sovietico con una lista unica e, se necessario,  con il ricorso al magistrato di comodo. Sapere poi che nell'ufficio del Presidente della prima Corte d'Assise di Roma, che ha rifiutato di accogliere gli elenchi del Pdl, c'è un poster con l'immagine di Che Guevara è assai confortante, soprattutto indice di assoluta imparzialità politica.

Possibile che la sinistra non riesca a trovare un rigurgito di dignità? Quando era al governo si è accaparrata tutte le poltrone e ha preteso che il Capo dello Stato fosse un vecchio compagno di partito: lo ha osannato fino a quando ha fatto comodo ed ora che Napolitano mostra l'imparzialità propria di un Capo di Stato, che in primis vuol tener conto del voto della gente e non degli strilloni di piazza, lo aggredisce. Ad onor del vero un epocale cambiamento nel Pd si è notato: il pullman con il quale sono partiti Bersani e Franceschini per il tour elettorale questa volta è di color verde (speranza?). Prodi aveva usato quello giallo definito "tanto bello".


Leonardo Cecca - ItaliachiamaItalia

















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.