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Regionali: 20 Marzo a Roma la manifestazione Pdl con Berlusconi
Fri, 12 Mar 2010 01:10:00 Regionali: 20 Marzo a Roma la manifestazione Pdl con Berlusconi
Il Premier: stanno tentando di farci una grande, insopportabile porcheria", ha detto aprendo la Convention di fronte ad un centinaio di eletti e candidati del Pdl nel Lazio.
Italia chiama Italia
Sabato 20 marzo sara' piazza San Giovanni in Laterano, a Roma, a far da cornice alla manifestazione nazionale del Popolo della Liberta' con Silvio Berlusconi.
Articolato il pomeriggio del 20 con in programma due cortei alle ore 17: uno al Circo Massimo e uno che partira' dai Colli Albani e che convergeranno in Piazza San Giovanni per attendere alle 17 l'inizio del comizio di Silvio Berlusconi che sara' presente in piazza con i 13 candidati presidenti. Il programma di questa giornata e' stato deciso oggi in occasione dell'incontro a Roma tra il premier Silvio Berlusconi e i rappresentanti del Pdl del Lazio alla persenza tra gli altri di Renata Polverini dei ministri Gasparri, La Russa, Meloni e di numerosi rappresentanti del Pdl.
"Stanno tentando di farci una grande, insopportabile porcheria", ha detto il Premier aprendo la convention di fronte ad un centinaio di eletti e candidati del Pdl nel Lazio.
Berlusconi si è detto fiducioso che la lista Pdl alla Provincia di Roma sarà riammessa alla competizione - è atteso per sabato il pronunciamento del Consiglio di Stato - e comunque pensa che il suo partito conquisterà il Lazio con la candidata Renata Polverini. Per sicurezza però, stringe un patto con i candidati della lista 'incriminata' impegnandosi a portarli in giunta qualora mostrassero di essere meritevoli facendo confluire sulla lista della leader sindacalista le preferenze destinate a loro.
In un crescendo che lo ha portato a dichiarare "vergogna" quasi urlando, contro sinistra, magistrati e giornali, un Berlusconi ormai in piena campagna elettorale ha detto che non solo i magistrati avrebbero dovuto ammettere la lista del Pdl ma, anzi, "qualora i nostri rappresentanti si fossero avvicinati alla porta [d'uscita], avrebbero dovuto rincorrerli per permettere ai cittadini di esprimere il proprio voto a favore del primo partito italiano". Applausi dalla platea.
"Questo è il colmo per magistratura, sinistra e giornali", ha aggiunto Berlusconi difendendo che il decreto 'salva liste' varato dal governo e controfirmato dal presidente della Repubblica.
In riferimento alla manifestazione del centro sinistra - definito "amalgama terrificante" - in programma per sabato prossimo, 13 marzo, contro il dl, il capo del governo aggiunge: "Dicono di organizzare una manifestazione contro il golpe quando invece si è trattato di un decreto costituzionale firmato dal presidente della Repubblica". E rilancia la mobilitazione di piazza del Pdl del 30 marzo: "Dobbiamo dare una risposta forte e dura dimostrando a favore del diritto di voto e di libertà".
"Loro sono sempre incazzati, noi invece siamo autoironici e io sono teso a rispondere a questa ingiustizia inaccettabile", ha rincarato la dose il premier mentre la platea gli tributava una standing ovation.
''Bisogna dire che si vota perche' c'e' uno stato di confusione assoluta''. A dirlo dinanzi ai rappresentanti del Pdl Lazio nel corso dell'incontro all'Hotel Hilton di Roma la candidata del centrodestra alla Presidenza della Regione Lazio Renata Polverini, sottolineando che allo stato attuale molte persone chiedono a lei stessa se e' possibile votarla per il prossimo turno elettorale. Polverini ha esortato i suoi a chiarire e a spiegare agli elettori qual e' la reale situazione, che Renata Polverini presidente si puo' votare e ''non e' vero che non c'e' il Pdl'' come credono, ha spiegato Polverini, molti elettori. Polverini ha fatto poi un riferimento a un passaggio del discorso del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel quale il premier ha sottolineato la possibilita' anche per chi e' nella lista non ammessa di avere una parte in caso di vittoria nella Giunta.
''Io e la Polverini ci facciamo garanti del fatto che anche se le liste non saranno riammesse, se i candidati del Pdl si impegneranno come se fossero ancora in lista, premieremo il merito e saranno tra i protagonisti della giunta del Lazio''. Lo ha detto Silvio Berlusconi.
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