Fri, 19 Mar 2010 19:03:00 La grande manifestazione del PdL a Roma - di Gabriele Polizzi
Domani alle 17 circa, a piazza San Giovanni a Roma, si terrà la manifestazione del PdL. Silvio Berlusconi si è recato sul posto oggi, per dare un'occhiata ai lavori di preparazione dell'evento. Da tutta Italia sono migliaia i pullman pronti a partire verso Roma, per sostenere la democrazia e la libertà , ma anche il Cav e il suo governo. Stefania Craxi: 'Berlusconi reagisce e chiama il suo popolo, quello che non lo ha mai tradito'
di Gabriele Polizzi
Politica: altre notizie
Silvio Berlusconi ci tiene molto all'appuntamento di domani. Il Cav punta a portare 500mila cittadini in piazza San Giovanni, a Roma: ha fatto spedire centinaia di migliaia di sms e altrettante email, e in questi giorni è intervenuto attraverso radio, tv, giornali e web per invitare il suo popolo, il Popolo della Libertà, a partecipare alla manifestazione in massa.
Il presidente del Consiglio oggi intorno alle 17, a 24 ore dall'appuntamento di domani, si è recato nella piazza romana dove si terrà l'evento del PdL, per dare uno sguardo, con i propri occhi, all'allestimento del palco. Che secondo quanto si legge sulle agenzie gli è piaciuto molto: "Complimenti, è molto bello", avrebbe detto ai suoi.
Giornata particolare, quella di domani. Piena di messaggi, diretti ad amici e avversari. La manifestazione "rappresenta un momento cruciale", dichiara Stefania Craxi, parlamentare del Pdl e sottosegretario agli Esteri". "Dopo mesi di veleni, di calunnie, di attacchi che non si sono arrestati nemmeno dopo l’aggressione fisica, il presidente Berlusconi reagisce e chiama il suo popolo, quello che non lo ha mai tradito. E l’abbraccio della nostra gente sarà la migliore risposta a un’opposizione che cede la piazza a Di Pietro, a una magistratura che viola le leggi, ai vigliacchi che congiurano nell’ombra".
Una manifestazione alla quale parteciperanno anche alcune centinaia di italiani all'estero, provenienti da tutta Europa, ma non solo (vedi box in questa pagina). E a Roma arriveranno naturalmente pullman targati PdL da tutta Italia, più tantissime altre persone che useranno macchine, treni e aerei in modo autonomo.
"Il presidente Berlusconi domani parlerà in positivo del desiderio di libertà degli italiani": sono parole del titolare della Farnesina, Franco Frattini. "Vogliamo far valere di più i diritti della persona, il diritto alla sicurezza, il diritto alla privacy, che è assolutamente inviolabile, ma purtroppo illegittimamente violato. Una sfida - ha aggiunto il ministro - per i nostri principi, per la nostra identità".
Per Frattini gli italiani dovranno scegliere alle prossime elezioni regionali "tra una sinistra che ha fatto fino ad ora soltanto dell'antiberlusconismo la sua campagna elettorale e un governo che vuole fare anche di questa campagna regionale uno strumento per dimostrare le buone cose che ha fatto sull'educazione, sulla sicurezza, sulla lotta alla mafia e certamente sulle infrastrutture".
"Gli scopi principali della manifestazione sono chiari", scrive Il Giornale: "reagire all’attacco concentrico di sinistra e parte della magistratura politicizzata e dar vita a una festa di popolo, opposta ai sit in dell’odio dei violacei e dei dipietristi. Ma c’è chi giura che ce ne sia anche un altro: far vedere a qualche critico interno che il Pdl è vivo e vegeto. La piazza per spiazzare nemici e amici". L'allusione a Gianfranco Fini non è puramente casuale.
E a proposito di "conflitti interni", c'è Benedetto Della Vedova, deputato del Pdl, che dice la sua: nel partito nato dalla fusione di Forza Italia e Alleanza Nazionale "c'è chi fa il tifo perché la dialettica politica interna sia soffocata nello scontro tra Fini e Berlusconi e tra finiani e berlusconiani". Un errore: "Che il Pdl non possa essere né anti-finiano né anti-berlusconiano è inscritto nelle stesse ragioni che hanno portato alla sua costituzione". Tuttavia, "il futuro del partito non potrà essere costruito sul sospetto e sul redde rationem permanente, ma su di una competizione di idee aperta e su di una unità sostanziale di intenti, di cui sia il presidente del Consiglio che quello della Camera sono protagonisti oggi e dovranno rimanerlo domani. Anche perché, se salta questa logica, non vince nessuno, ma muore il progetto e la realtà politica del Pdl". Vero. Ma non tutti sembrano pensarla così... Vedremo.
|
SABATO CI SIAMO ANCHE NOI!
Domani in piazza San Giovanni ci sarà anche Italiachiamaitalia.com
L'appuntamento per tutti i nostri lettori e amici è al Circo Massimo, davanti alla sede della Fao. Ci vediamo lì, vi aspettiamo! | I NUMERI Torniamo alla piazza "della democrazia e della libertà", come l'ha definitia lo stesso Berlusconi. I pullman messi a disposizione sono circa 3mila, due i cortei che partiranno alle 15 e arriveranno entrambi a San Giovanni: uno dei giovani, capeggiato dal ministro Giorgia Meloni, con partenza da Colli Albani; l'altro con la candidata alla presidenza del Lazio Renata Polverini, con avvio dal Circo Massimo. Berlusconi, all'ultimo momento, potrebbe decidere di seguire uno dei due cortei. Il palco da cui parlerà è grande 24 metri per 16: per realizzarlo sono stati impiegati 1.500 chili di tubi. Due i maxischermi di 6 metri per 8. La piazza sarà in parte occupata da un tricolore lungo 500 metri e largo 8. Insomma, un gigantismo in linea con le ambizioni del leader e con la posta in gioco alta.
CAPITALE BLOCCATA Domani un sabato non facile per i romani. Fin dalle prime ore del pomeriggio la Capitale sarà infatti praticamente paralizzata: oltre alla manifestazione del PdL, si svolge a Roma anche un altro corteo, dai colori rosso e verde (estrema sinistra e ambientalisti) contro la privatizzazione dell'acqua, da piazza dei Cinquecento a piazza Navona. Una città congestionata, con oltre 60 linee di bus deviate, ma anche blindata: l'allarme sicurezza è alto, anche perché si teme che gruppi dei centri sociali del corteo per l'acqua possano staccarsi ed entrare in rotta di collisione con le componenti di estrema destra presenti all'iniziativa del Pdl.
ItaliachiamaItalia

|