Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Politica / Le donne del PdL contro Barbara Contini, "invidiosa e presuntuosa" senatrice Fli - di Gabriele Polizzi
Mon, 23 Aug 2010 19:50:00

Le donne del PdL contro Barbara Contini, "invidiosa e presuntuosa" senatrice Fli - di Gabriele Polizzi


Barbara Contini, senatrice Fli


La senatrice Contini spara a zero: "Nel Pdl non amano le donne forti, in gamba, le donne con idee. Ne hanno paura. Nel partito vanno avanti minigonne e tacchi a spillo". Replicano le donne del PdL, e non solo: "Barbara Contini parla a vanvera. Le sue parole deludono e provocano rabbia. Lei non ha mai fatto politica in vita sua".

di Gabriele Polizzi


 


POLITICA: ALTRE NOTIZIE

Barbara Contini, senatrice del Popolo della Libertà alla sua prima legislatura, probabilmente avrebbe fatto meglio a stare zitta
. O almeno, a non cercare di assomigliare così tanto a quelle donne dell'opposizione - vedi Rosi Bindi, ad esempio - che proprio non riescono a mandar giù il fatto di essere un po' "bruttine", per usare un eufemismo, e quindi invidiano le loro colleghe, quelle belle, alte e con le curve al posto giusto; e che possono permettersi di indossare un bel paio di tacchi a spillo senza provocare grasse risate in chi le guarda.

Contini, intervistata nel programma tv web KlausCondicio, in onda su You Tube, l'ha sparata grossa: "Nel PdL, non vedo donne che possano confrontarsi con il Presidente in modo franco e dialettico, in modo diretto. Nel Pdl non amano le donne forti, in gamba, le donne con idee. Ne hanno paura. E questo è colpa di uomini piccoli". Follie. Tanto è vero che una come Daniela Santanchè, che Feltri ha definito "gnocca con la testa", è molto vicina al presidente Berlusconi, e con lui si confronta liberamente, "in modo franco e dialettico", molto spesso.

Secondo Contini, questo atteggiamento nei confronti delle donne in politica, "non è solo un problema del Pdl, va detto con franchezza, ma culturale, italiano, anche manageriale. Spazi per donne autonome comunque in quel partito ne vedo zero. In politica – prosegue Barbara Contini – bisogna anche aver il coraggio di dire di no al proprio capo e di portare avanti una propria linea assumendosi dei rischi. Quanto a quelle che fanno carriere su tacchi a spillo e armate di minigonne dico: mi dispiace per la gente, per gli elettori, per chi avrebbe voluto rappresentanti competenti e all’altezza”. Invidiosetta, Barbara. Voi che dite?

Bocchino, Granata, Briguglio: per quanto ancora ci tocca vederli? - di Margherita Genovese
'Vogliamo saperli sconfitti, democraticamente e platealmente, questi quattro guastatori: vogliamo mandarli per tempo alla nuova edizione dell'Isola dei famosi, qualcuno definitivamente archiviato come reperto della Prima Repubblica, qualcun altro canonizzato come martire di una nuova fantomatica Santa Alleanza'
Nella stessa intervista, Contini - che nel 2008 si è occupata delle candidature estere del PdL - assicura: l'Italia è in declino e nessuno reagisce. "Oltre a un declino del peso internazionale dell'Italia, dobbiamo purtroppo registrare un decadimento del nostro sistema paese certificato anche da tutte le recenti statistiche, alle quali, per gravi responsabilità politiche, non è stato posto freno. Il nostro processo di decadimento è grave, siamo obsoleti, vecchi e con forti necessità di integrazione, ma non siamo stati in grado di reagire. Siamo un Paese pieno di problemi ma anche di enormi potenzialità e risorse. A differenza della Germania o della Spagna, però, non siamo stati in grado di utilizzare a pieno le nostre risorse. In politica hanno prevalso logiche individualistiche, invidia, meschinità, ed ecco i risultati". Da quale pulito dobbiamo ascoltare certa predica.

E non finisce qui. Proprio Contini, che per circa un anno è stata responsabile estero di Forza Italia, sputa nel piatto in cui ha mangiato: secondo la senatrice, all'estero noi italiano "siamo visti come uno dei tanti paesi dell’Europa, con un ruolo marginale". Sembra di sentire l'On. Laura Garavini, parlamentare Pd, eletta nella ripartizione estera Europa, che noi di ItaliachiamaItalia abbiamo soprannominato "macchina da guerra rossa". Ed è tutto dire.

Non si fanno attendere le reazioni alle parole della senatrice Contini. Le donne del PdL non le digeriscono, e si fanno sentire. Barbara Saltamartini, responsabile nazionale delle donne del Pdl, si dice molto delusa per i concetti espressi da Barbara Contini nella sua intervista: "Ho sempre avuto grande stima e rispetto per la senatrice Barbara Contini, ma le sue dichiarazioni di oggi mi deludono profondamente. Sono amareggiata e anche arrabbiata nel leggere tali affermazioni, anche perché pronunciate da un esponente politico che neanche conosce tutte le parlamentari del Pdl, non ha la minima idea di chi siano le nostre rappresentanti sul territorio e negli enti locali, non ha mai partecipato a una riunione o incontro promosso dal settore pari opportunità del partito che ho l’onore e l’onere di coordinare a livello nazionale, ma soprattutto non conosce la storia di nessuna di noi”: insomma, per la parlamentare Pdl Contini avrebbe parlato a vanvera. "La senatrice Contini farebbe bene a informarsi su chi sta attaccando con tale violenza, in questo modo potrebbe scoprire che tra noi ci sono donne con una storia politica ventennale fatta di un serio impegno quotidiano sul territorio, nel partito, nelle istituzioni dove siamo state elette. In questo modo potrebbe verificare quali e quante battaglie molte di noi hanno fatto spesso in solitudine e anche in contrapposizione al proprio capo del partito senza pentirsene e allo stesso tempo senza abbandonare i propri valori di riferimento. Forse - conclude Saltamartini - qualcuno dei suoi nuovi amici le ha raccontato tante banalità e lei stessa ha ceduto al nuovo sport nazionale, fino ad oggi praticato solo dalla sinistra, dove le regole del gioco sono quelle meschine di attaccare le donne del Pdl per colpire il presidente Berlusconi. Peccato che questa volta proprio una donna in gamba come la senatrice Contini sia caduta in questa trappola”.

Futuro e Libertà, Francesco Storace: A Mirabello raduno del rancore e dell'incorenza Il leader de La Destra Futuro e Libertà, Francesco Storace: A Mirabello raduno del rancore e dell'incorenza

Governo, Si rischia la paralisi del Paese - di Antonio Gabriele Fucilone 'I politici stiano bene attenti' Governo, Si rischia la paralisi del Paese - di Antonio Gabriele Fucilone

La prerogativa di scegliere da chi essere governati - di Mario Galardi IL PUNTO La prerogativa di scegliere da chi essere governati - di Mario Galardi

Chi ha incastrato Gianfranco Fini? - di Roberto Pepe IL COMMENTO Chi ha incastrato Gianfranco Fini? - di Roberto Pepe

PdL, Berlusconi: Pronti alle elezioni se non c'è la maggioranza IL PREMIER PdL, Berlusconi: Pronti alle elezioni se non c'è la maggioranza

Replica a Contini anche Daniela Santanchè, secondo la quale "i tacchi a spillo logorano chi non ce l’ha…". "Alla Contini consiglio un bel paio di tacchi a spillo dato che per portarli ci vuole equilibrio e anche coraggio". Il sottosegretario al Programma di governo aggiunge: "L’atteggiamento della senatrice Contini è il frutto, sostiene il sottosegretario, di ”un po’ di invidia, di gelosia ma anche di stupidità".

Ma sono tutte le donne del PdL a voler rispondere a tono alle dichiarazioni della ex governatrice di Nassiria. “Sorprende che proprio da una donna eletta nel Pdl, come tutte quante noi, provenga un attacco che denota una misoginia di fondo": lo ha dichiarato la deputata Pdl Beatrice Lorenzin. "Feriscono particolarmente le affermazioni di un esponente donna del mio stesso partito che mostra una mancanza di rispetto nei confronti delle decine di migliaia di iscritte al Pdl e delle tante elette in ogni ordine e grado che ogni giorno, con sacrifici, portano avanti battaglie importanti a favore delle donne e della società, ridotte malevolmente da Contini a una caricatura di femmina sui tacchi a spillo". "Ricordiamo, noi per primi perché ci fa bene, che in questi due anni di legislatura le donne del nostro partito hanno portato in Parlamento e nel governo leggi di grandi innovazioni e con non poche difficoltà: la legge sullo stalking, quella sulla violenza sessuale, quella sulla prostituzione; è in dirittura d’arrivo la legge sulle quote rosa nelle società quotate in borsa - aggiunge la parlamentare Pdl - Nonché tutte le iniziative silenziose, meno interessanti per i mass media, per promuovere la partecipazione e l’elezione di donne nelle realtà territoriali. Per ultimo, ma non per importanza, le proposte che stiamo elaborando con il governo per una riforma del lavoro femminile nel nostro paese. D’altra parte - conclude Lorenzin - in questo periodo tanti parlano di politica, ma spesso tradiscono una totale mancanza di sensibilità politica, quella che non può che venire da anni di militanza e conoscenza del partito”. Già, Barbara Contini di politica non si è mai occupata.

Per Giorgia Meloni,  ministro della Gioventù, da Contini parole che non meritano commenti: "Si tratta di una considerazione talmente ingiusta e sganciata dalla realtà che non meriterebbe alcun commento. Purtroppo questo teatrino delle donne che attaccano le altre donne in politica con argomenti pretestuosi e strumentali sta diventando una fastidiosa consuetudine". "Personalmente - prosegue il ministro Meloni - constato ogni giorno che tra le fila del Pdl ci sono tantissime donne, spesso con molti anni di impegno politico alle spalle, che svolgono il proprio incarico con poca presunzione e molta serietà. Tanto nel Parlamento – conclude - quanto nelle varie assemblee elettive e giunte disseminate su tutto il territorio nazionale".

"Trovo ingiuste le parole della collega Contini nei confronti delle deputate e delle senatrici del Pdl. Ella, come altre, è alla sua prima legislatura, mentre molte di noi hanno già una ‘anzianità’”. Lo ha dichiarato la parlamentare Pdl Jole Santelli replicando a Barbara Contini, del gruppo Futuro e Libertà. “È legittimo che ciascuno abbia proprie ambizioni, ed è comprensibile che a volte ci si possa sentire non abbastanza valorizzate - ha detto Santelli - credo però che già sedere negli scranni parlamentari sia un onore altissimo che nessuno di noi ha ottenuto di diritto. La politica è lavorare e cercare un proprio spazio. Mi spiace che a trionfare debba essere il classico lungo comune della bellezza che apre le porte. Il lavoro, la costanza e la pazienza fanno altrettanto ma costano fatica”.

Fra gli uomini del Popolo della Libertà, replica a Contini Massimo Corsaro, tesoriere del gruppo PdL alla Camera:  "Insopportabile la presunzione di questa signora Contini, volgarmente offensiva nei confronti delle tantissime donne impegnate nel Pdl. Viene proprio da dire, meno male che lei se n'è andata per fare la decima necessaria e corteggiata aderente a un gruppo mai votato dal popolo e altrimenti non costituibile". Il riferimento, naturalmente, è al gruppo dei finiani che si è costituito al Senato. “Che ne sa questa signora del lavoro, dell'impegno e dei sacrifici che da sempre connotano il lavoro di Maria Teresa Armosino, Viviana Beccalossi, Paola Frassinetti, Maria Stella Gelmini, Beatrice Lorenzin, Giorgia Meloni, Laura Ravetto, Rosaria Rossi, Barbara Saltamartini, Jole Santelli e tantissime altre che ogni giorno operano nei consigli comunali, provinciali, regionali, sino al Parlamento? Quanti manifesti ha attaccato la signora Contini, quanti gazebo ha montato, quanti volantini ha distribuito, quanti comizi ha tenuto, quante delibere ha scritto, quante piazze ha affrontato e convinto, quanti voti prende?”, ha spiegato Corsaro. Domande retoriche, naturalmente: Barbara Contini non ha mai fatto nulla di tutto questo. "È proprio vero che in politica le peggiori nemiche delle donne sono alcune donne, quelle che vengono catapultate in politica senza alcuna formazione - conclude Corsaro -. Torni a fare il suo mestiere originario questa signora, era più apprezzata e soprattutto si teneva lontana dall'Italia". Amen.


Gabriele Polizzi - ItaliachiamaItalia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.