La nomina, anche se informale, dell’ex-presidente di Cofindustria Luca Cordero di Montezemolo come “ambasciatore” del Made in Italy all’estero è stata una delle più semplici e creative idee a cui abbiamo assistito nella politica italiana negli ultimi anni.
Che il Made in Italy sia una marca poderosa e di prestigio mondiale, tutti lo sappiamo. In tutto il mondo basta dire che un prodotto è stato fabbricato in Italia oppure che il suo design è italiano per aggregarci un bel po’ di valore. L’Italia resta, di fronte all’immaginario del mondo, come un paese essenzialmente di buon gusto, di eleganza, dove il bello non è solo un concetto estetico, ma rientra nelle preoccupazioni dei singoli cittadini in tutto quello che fanno. È come se gli italiani fossero dei veri e propri artisti nel loro quotidiano.
È vero anche che il nostro vecchio e buon Made in Italy ha bisogno urgentemente di una spolverata. Da anni i nostri prodotti sono bombardati da tutte le parti, dai parmigiani che sono diventati parmesan, parmesão e cose varie, ai vestiti e borse falsificati, e le numerose imitazioni che inondano il mondo e causano non pochi problemi ai nostri produttori. Basta ricordare i grossi problemi che l’industria calzolaia italiana ha per la concorrenza terroristica che fanno i produttori cinesi.
Così, l’idea di Berlusconi di nominare qualcuno che percorra il mondo con l’obiettivo chiaro di divulgare e di fare un po’ di marketing su quello che l’Italia ha di più pregiato, cioè, la sua marca, è più che benvenuta! È di idee così che il Paese ha bisogno, semplici ed efficaci! La scelta di Montezemolo poi è azzeccatissima. Lui è noto in tutto il mondo come il presidente della Ferrari, e un italiano abituato ad essere l’ambasciatore di una delle marche che più rappresentano l’italianità nel mondo, sarà senz’altro un eccellente ambasciatore di tutte le marche italiane.
Bravo Silvio che ha dimostrato, prima di insediarsi a Palazzo Chigi, che porterà una ventata d’aria fresca al governo. Complimenti al Cavaliere e auguri a Montezemolo!
Rafael Bassoli – Italia chiama Italia