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Home / Politica / Luxuria: “Vedo un parlamento piatto, direi soporifero” – di Gabriele Polizzi
Thu, 08 May 2008 07:25:00

Luxuria: “Vedo un parlamento piatto, direi soporifero” – di Gabriele Polizzi


Vladimir Luxuria


Per quello che mi riguarda continuerò a fare politica nella maniera con cui l’ho fatta prima del 2006, quando mi è stato proposto di entrare in parlmento"

di Gabriele Polizzi



On.Luxuria, la sinistra è scomparsa dal parlamento. Come commenta? C’è davvero il pericolo, come pensa qualcuno,, che la sinistra radicale, trovandosi fuori dall’Aula, si faccia sentire di più nelle piazze, anche con gesti e comportamenti violenti?

Voglio ricordare che ad esempio quelle stesse persone che hanno bruciato le bandiere israeliane al corteo del Primo Maggio sono state le  stesse che hanno contestato Bertnotti perchè avrebbe partecipato alla feria del libro di Torino, dedicata a isreale. Vorrei si tenesse ben in conto la scelta della non violenza, lo abbiamo stabilito dal Congresso di Venezia. Qualsiasi dimostrazione che compie un atto di violenza ci vede contrari. Noi crediamo che si possano continuare ad esprimere le proprie idee in maniera democratica e civile, dentro o fuori dal parlamento. Anche ad esempio tutti quelli e han pensato Caruso e bla, bla, bla…Voglio ricordare che Caruso è gia stato osteggiato e criticato da tanti altri movimenti proprio per essere diventato un parlamentare, accusato di aver abbandonato la linea più dura. Non vorrei che dopo che siamo stati bastonati alle ultime elezioni per diversi motivi, adesso si voglia infierire contro di noi, dicendo che qualsiasi dimostrazione di violenza al di fuori del parlamento è responsabilità della sinistra.

A livello umane le dispiace non poter vivere più la politica dall’interno? Come l’ha presa?

Certo che mi dispiace, altrimenti non mi sarei ricandidata la seconda volta. Mi dispiace soprattutto che in questo contesto politico che si è creato, una voce come la mia sarebbe stata una voce utile al confronto dialettico. Mi sembra che si delinei un parlamento soporifero. Ho anche visto gli ultimi programmi di approfondimento politico, dove ci sono esponenti della maggioranza e dell’opposizione: mi sembra ci sia un appiattimento totale. Il parlamento deve essere il luogo dove si confrontano anche idee contrapposte. Mi sembra un parlamento dedicato all’inciucio, soporifero appunto, dove a volte non si capisce chi sta al governo e chi all’opposizione. È un po’ quel clima da grossa coalizione che si è creato in Germania, e alla fine ha visto come risultato una forte tensione che si è creata in Germania, e ha visto come risultato una forte astensione alle elezioni successive. Credo che la sinistra in Italia ci sia ancora: molti di coloro che hanno votato il Pd sono rimasti delusi, e anche chi ha voluto usare un voto di protesta, chi ha votato Lega o chi si è astenuto, non si immaginava una tale diaspora della sinistra.

Lei ora che farà? Continuerà a essere presente in politica, o tornerà ai suoi spettacoli e show? Che farà Luxuria in futuro?

La palla di cristallo non ce l’ho. Per quello che mi riguarda continuerò a fare politica nella maniera con cui l’ho fatta prima del 2006, quando mi è stato proposto di entrare in parlmento. L ‘ho sempre vissuta come qualcosa di provvisorio, non ho mai pensato di invecchiare in parlamento. Continuerò a fare politica, attraverso le interviste, le piazze, i dibattiti, ma anche da un palcoscenico. Vorrei anche far riemergere il mio lato artistico, mi piacerebbe dedicarmi un po’ di più al teatro che è la mia passione.

Però sui giornali abbiamo letto che la serata a cui lei a partecipato a Milano, alla discoteca Alcatraz, è stata un flop…Come se lo spiega?

Ero ospite di una serata in discoteca, ma alla fine non ci sono nemmeno entrata.  Ci doveva essere l’esibizione di trapezisti, o qualcosa del genere, e mi è stato detto che non c’erano le norme di sicurezza necessarie. Per cui  la serata è stata annullata. Poi c’era poca gente, il 30 aprile, Milano era vuota. In ogni caso, cosa ci sarebbe da vergognarsi? Per una persona che ha una carriera lunga, ci possono essere serata che vanno male.

Come risponde ad Alemanno che dice no al Gay Pride? O meglio, dice che è contro quella forma di esibizionismo tipica del gay pride, e che cercherà in consiglio comunale di cercare una soluzione a questo aspetto sopratttutto.

Dopo il fascismo, con la nostra carta costituzionale, c’è la libertà di esprimere le proprie idee anche attraverso manifestazioni di piazza. Non è compito di Alemanno impedire una manifestazione. Per quanto riguarda l’”esibizionismo”, queste persone sono contrarie alla piattaforma politica del gay pride, che chiede una serie di cose e diritti per gli omosessuali e i trans. Sarebbero contrari al gay pride anche se fosse più simile a un coreo funebre, con persone in giacca e cravatta, o le camicie tutte dello stesso colore.

Nere, magari?

(sorride) No, nere no. Anche perché poi se si ha problemi di forfora, si nota troppo…

Cosa devono aspettarsi secondo lei gli italiani da questo governo Berlusconi?

Tanto più alte sono le aspettative, più pesanti sono le delusioni. Voglio vedere come se la caveranno con le espulsioni dei rumeni, in armonia con le direttive europee; e poi i rifiuti in Campania, i salari, la precarietà… Auguro comunque buon lavoro al nuovo governo, ma sarò una attenta osservatrice.


Gabriele Polizzi – Italia chiama Italia


















































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