Thu, 08 May 2008 09:00:00 E' nato il quarto governo Berlusconi
 Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio |
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L'esecutivo, il quarto guidato dal Cavaliere, è formato da 12 ministri con portafoglio e 9 senza, 4 in meno rispetto al governo Prodi uscente. Tra le novità rispetto alle indiscrezioni circolate in questi giorni, il 38enne Angelino Alfano (Pdl) alla Giustizia e l'azzurro Maurizio Sacconi al Welfare e Sanità.
Silvio Berlusconi è salito questa sera al Quirinale per accettare di guidare il nuovo governo e ha contestualmente , un fatto inusuale nella prassi costituzionale, presentato la lista dei ministri che lo compongono.
L'esecutivo, il quarto guidato dal Cavaliere, è formato da 12 ministri con portafoglio e 9 senza, 4 in meno rispetto al governo Prodi uscente.
Dei 21 membri, 17 sono del Pdl (in particolare, 12 provengono dalle fila di Forza Italia, 4 da An e 1 dalla Dc) e 4 della Lega. Quattro in tutto le donne, mentre l'eta media dei ministri è di 50 anni, Berlusconi (71 anni) è il più vecchio, Giorgia Meloni (31 anni) la più giovane.
Tra le novità rispetto alle indiscrezioni circolate in questi giorni, il 38enne Angelino Alfano (Pdl) alla Giustizia e l'azzurro Maurizio Sacconi al Welfare e Sanità.
Soddisfatto Berlusconi: "Ci sono molti nomi nuovi, riprendiamo il lavoro interrotto due anni fa", ha detto parlando ai giornalisti uscendo da Palazzo Madama dove si è recato subito dopo esser stato al Colle .
Il giuramento nelle mani del capo dello Stato è previsto domani alle 17, alle 18 il primo Cdm, che nominerà Gianni Letta sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha detto il premier in pectore. Martedì la fiducia alla Camera, mercoledì al Senato, ha aggiunto, ricordando che il successivo Consiglio dei ministri si svolgerà "come promesso" a Napoli.
Seguono alcuni sintetici ritratti dei ministri.
MINISTRI CON PORTAFOGLIO:
ECONOMIA GIULIO TREMONTI, Forza Italia, nato a Sondrio il 18 agosto 1947, laureato in giurisprudenza, e' avvocato e docente universitario. Si avvicina alla politica negli anni '80 e nel 1987 e' candidato nelle liste del Psi. Negli anni '90, dopo una breve periodo in Alleanza Democratica, e' passato al Patto Segni con il quale viene eletto deputato nel 1994. All'indomani delle elezioni accetta l'incarico di Ministro delle finanze nel I governo Berlusconi e passa a Forza Italia. E' alla sua quarta esperienza da ministro: nel 1994, come detto, fu responsabile delle Finanze nel primo governo Berlusconi, dal 2001 al 2004 e' stato ministro dell'economia nel secondo governo Berlusconi ma fu costretto a dimettersi a causa di divergenze con Gianfranco Fini, allora vice presidente del consiglio. Al suo posto subentro' Domenico Siniscalco. Ma nell'autunno 2005, con il Berlusconi-ter ritorno' a via XX settembre e nel giro di pochi giorni presento' la finanziaria per il 2006.
ESTERI FRANCO FRATTINI, Forza Italia, 50 anni, romano. Torna al governo dopo essere stato vice presidente della Commissione Ue con delega alla Giustizia e alla Sicurezza. Nel Berlusconi 2 firma come ministro della Funzione pubblica la proposta di legge sul conflitto di interessi. Tra il 2002 e il 2004 è agli Esteri, dove sostiene la politica di Berlusconi di avvicinamento ad Israele e di appoggio alla "guerra al terrore" di Bush. Favorevole, in campagna elettorale, a un giro di vite verso l'immigrazione clandestina.
INTERNO ROBERTO MARONI, Lega Nord, 53 anni, varesino. Dirigente del Carroccio, torna al Viminale, dove fu nel '94 (Berlusconi 1). Nel 2001-2006 è stato ministro del Welfare, dove ha congegnato la riforma per l'innalzamento dell'età pensionabile. Suona il sax e ha uno stile verbale più soft del leader della Lega, Umberto Bossi.
DIFESA IGNAZIO LA RUSSA, Alleanza Nazionale, 60 anni, catanese. È a Milano che ha svolto la professione di avvocato e il grosso della sua militanza politica prima nell'Msi, poi in An. Nel 1994 presiede il Congresso della svolta, che dà il via ad An, di cui dice di essere stato uno dei convinti ispiratori. E' alla sua prima esperienza di ministro. Inconfondibile la sua voce, imitata con successo da Fiorello. Prossimo Responsabile-Coordinatore di AN sino all'Assemblea Costituente del Partito del Popolo della Libertà.
GIUSTIZIA ANGELINO ALFANO, Forza Italia, 38 anni, di Agrigento. Coordinatore degli azzurri in Sicilia, dove il partito fa il pieno di voti. Considerato uno dei giovani emergenti di Fi, siederà nella poltrona occupata da Clemente Mastella, che si è considerato vittima di un accanimento della magistratura per avere cercato di riformare il potere giudiziario. Berlusconi ha promesso che questa volta riuscirà a separare le carriere di pm e giudicanti. Alfano sarà in prima linea in questa battaglia.
SVILUPPO ECONOMICO CLAUDIO SCAJOLA, Forza Italia, 60 anni, ligure. Politico Dc di lungo corso, aderisce a FI nel '95. Una carriera politica di primo piano segnata però da alcuni incidenti: guai giudiziari da sindaco di Imperia, la contestata gestione da ministro degli Interni al G8 di Genova, frasi irriguardose su Marco Biagi con dimissioni nel 2002. Nel 2005 ritorna, alle Attività produttive.
INFRASTRUTTURE E TRASPORTI ALTERO MATTEOLI, Alleanza Nazionale, 68 anni, toscano. Prima missino poi fra i fondatori di An. E' uno dei leader di Nuova alleanza (con Urso e Nania), corrente di An che ha sempre sostenuto Fini. Ministro dell'Ambiente dal 2001 nel 2° e 3° governo Berlusconi.
WELFARE MAURIZIO SACCONI, Forza Italia, 58 anni, veneziano. Militante socialista (con esperienze di governo) di estrazione giuslavorista, dopo Tangentopoli ha aderito a Forza Italia. Nei Berlusconi 2 e 3 torna sottosegretario, al ministero del Lavoro. Collaborò con Biagi alla riforma del lavoro.
AGRICOLTURA LUCA ZAIA, Lega Nord, 40 anni, trevigiano. Vicepresidente del Veneto con deleghe all'agricoltura. Esponente di spicco della seconda generazione leghista, è famoso per la corsa a 193 all'ora con ritiro patente. Programma: difendere gli agricoltori del Nord (vino, zucchero, latte, ortofrutta) in sede Ue.
ISTRUZIONE MARIASTELLA GELMINI, Forza Italia, 35 anni, bresciana. Forzista della prima ora, non appartiene al genere velina. Conquista i galloni sul campo quando, a sorpresa, diventa nel 2005 coordinatrice del partito in Lombardia, diviso da lotte intestine. Mette ordine fra uomini potenti. E' la consacrazione.
AMBIENTE STEFANIA PRESTIGIACOMO, Forza Italia, 42 anni, siracusana. Oltre a militare in Fi (come il marito notaio), è proprietaria con la famiglia del gruppo chimico Coemi. È stata ministro delle Pari opportunità nei Berlusconi 2 e 3. Volto di Fi in tanti talk show tv, grazie alla sua bellezza sfonda anche nelle cronache rosa. Si ricorda un suo pianto in Consiglio dei ministri quando non passò il provvedimento sulle quote rosa.
BENI CULTURALI SANDRO BONDI, Forza Italia, 49 anni, toscano. Poeta, ex amministratore comunista di formazione cattolica a metà anni '90 viene folgorato da Berlusconi diventandone uno strettissimo collaboratore. Scrive il pamphlet 'Una storia italiana' nella vittoriosa campagna elettorale del 2001 e diventa coordinatore di Forza Italia.
MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO:
RIFORMA FEDERALE UMBERTO BOSSI, Lega Nord, 66 anni, di Cassano Magnago. Detto il Senatùr, fonda la Lega nel 1984 dopo una giovanile militanza comunista. Menomato da un ictus nel 2004 che fece temere per la sua vita, è noto per le sue intemperanze verbali nei comizi, ma è anche considerato un acuto politico; è stato ministro per le Riforme dal 2001 al 2004. Nel '94 costrinse Berlusconi alle dimissioni.
SEMPLIFICAZIONE LEGISLATIVA ROBERTO CALDEROLI, Lega Nord, 52 anni, bergamasco. E' il prototipo del politico leghista: unisce a iperboli verbali (come definire "una porcata" la sua riforma elettorale) e sceniche (mostra maglietta anti islamica al Tg1) a doti politiche e amministrative (molto apprezzato alla vicepresidenza del Senato).
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO ELIO VITO, Forza Italia, 48 anni, napoletano. Ha militato nel Partito radicale prima di aderire a FI. Dopo una serie di fortunate apparizioni in talk show televisivi, Berlusconi lo nomina portavoce del partito, poi capogruppo alla Camera dove fa valere la sua formazione tecnica di politico radicale.
PARI OPPORTUNITA' MARA CARFAGNA, Forza Italia, 33 anni, salernitana. Nella scorsa legislatura fra i peones, ma molto stimata da Berlusconi. Prima di militare in Forza Italia (attualmente è responsabile del movimento delle donne del Pdl), un passato da modella e show girl.
POLITICHE GIOVANILI GIORGIA MELONI, Alleanza Nazionale, 31 anni, romana. Inizia la sua attività politica come responsabile di Azione studentesca, movimento di An. Nel 2004 viene eletta presidente di Azione giovani e nella XV legislatura si impone subito come vice presidente della Camera.
POLITICHE COMUNITARIE ANDREA RONCHI, Alleanza Nazionale, 52 anni, perugino. Giornalista d'assalto nelle tv locali romane, tradisce da subito un'innata passione per la politica a cavallo tra la Dc e la destra romana dove incrocia i cosiddetta "ragazzi di via Milano". A fine anni 90 entra nel gruppo dirigente e Fini lo nomina portavoce nel 2005. Da allora in ascesa inarrestabile.
RAPPORTI CON LE REGIONI RAFFAELE FITTO, Forza Italia, 38 anni di Maglie. Figlio d'arte (suo padre fu presidente democristiano della Puglia), seguì le orme paterne giovanissimo, per passare a Forza Italia dopo la fine della Dc ed essere prima vicepresidente poi presidente della sua Regione. Sconfitto da Vendola è dal 2006 alla Camera.
FUNZIONE PUBBLICA RENATO BRUNETTA, Forza Italia, 57 anni, veneto. Economista, professore universitario, vice coordinatore nazionale di Fi con delega per l'Europa, responsabile del programma del partito, europarlamentare entra nel governo nonostante la scarsa sintonia che negli anni passati ha mostrato con Tremonti.
ATTUAZIONE PROGRAMMA GIANFRANCO ROTONDI, Dc per le Autonomie, avellinese, 48 anni. Segretario del suo partito che ha fondato dopo aver lasciato nel 2005 l'Udc di Pierferdinando Casini. È alla sua seconda legislatura in Senato.
Silvio Berlusconi ha annunciato anche che Michela Brambilla "andra' alla Sanita'". Lo ha detto ai cronisti lasciando Montecitorio dopo l'incontro con il Presidente della Camera, Gianfranco Fini.
Oltre a Gianni Letta, saranno Paolo Bonaiuti e Carlo Giovanardi gli altri Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio. E' quanto ha annunciato il premier incaricato Silvio Berlusconi ''Ringrazio inanzitutto Bonaiuti che ha rinunciato alla carica di ministro per continuare a lavorare con me e Gianni Letta'' a Palazzo Chigi, sottolinea il leader del Pdl, che spiega: Bonaiuti ''avra' la delega all'editoria e sara' anche il coordinatore della comunicazione e il portavoce del governo''. Carlo Giovanardi, invece, riferisce Berlusconi, sara' nominato sottosegretario alla presidenza con delega a droga, servizio civile e famiglia.
Italia chiama Italia

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