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Politica Immigrazione: la Spagna dovrebbe tacere - di Rafael Bassoli
Tue, 20 May 2008 11:06:00 Politica Immigrazione: la Spagna dovrebbe tacere - di Rafael Bassoli
"Forse se la sono presa perché i loro compagni rossi sono stati democraticamente lasciati fuori dal parlamento in Italia"
di Rafael Bassoli
Il governo Zapatero è una macchia in Europa. In un continente moderno dove la politica ha raggiunto livelli molto sofisticati e i radicalismi hanno uno spazio sempre minore nei parlamenti nazionali - e ne è una prova il risultato delle ultime elezioni in Italia che ha spazzato via destra e sinistra radicale dal parlamento - in Spagna l’ideologia politica al governo è vecchia di almeno 40 anni. La sinistra radicale governa e il paese che prima, sotto la guida di Aznar, aveva iniziato una ripresa economia che molti paragonavano al miracolo economico italiano, è tornato ad avere degli indici di crescita bassi e i livelli di disoccupazione sono fra i più elevati del continente.
La sinistra fa danni ovunque metta lo zampino. A parte il disastro economico, Zapatero e i suoi compagni hanno sconvolto la struttura sociale spagnola: un paese cattolico e tradizionale che ora deve accettare l’imposizione di una minoranza che ha istituito nel paese delle aberrazioni come il matrimonio gay e adozioni di bambini da coppie omossessuali. Non contenti, hanno favorito l’aborto e un anticlericalismo che nuoce e spinge le nuove generazioni a dimenticare l’importanza dell’eredità cristiana non solo per la Spagna ma per tutta l’Europa. Non contenti della rivoluzione che hanno fatto nel loro paese, sconvolgendo la società e recando danni pesantissimi alla Spagna, i membri del governo Zapatero hanno deciso di attaccare Berlusconi. In Italia, il nuovo governo non ha fatto neanche in tempo ad insediarsi e ha già cominciato a ricevere colpi venuti dalla penisola Iberica.
Forse se la sono presa perché i loro compagni rossi sono stati democraticamente lasciati fuori dal parlamento in Italia; forse vogliono far dimenticare gli errori commessi dal loro governo con accuse infondate al governo italiano; fatto sta che le dichiarazioni contro le misure prese dall’Italia nei confronti dei rom e degli immigrati illegali in generale cominciano a dare fastidio. Il governo italiano ha giustamente deciso di prendere delle misure contro delle persone (e non contro un popolo) che rubano, stuprano, uccidono. L’ Italia non è contro il lavoro straniero, soprattutto se i lavoratori arrivano dall’Unione Europea, ma non può permettere che le persone creino delle baraccopoli immense nelle periferie delle sue principali città, perché queste favelas sono dei nuclei di banditismi, di spaccio e di reati d’ogni sorta.
È dunque responsabilità del governo provvedere alla sicurezza dei cittadini italiani e non, che vivono nelle vicinanze di queste baraccopoli e anche delle persone che ci vivono, visto che molte di loro possono diventare vittime delle condizioni in cui si trovano. Le misure prese dal governo sono giuste e rispettano sia le leggi italiane che quelle europee. I membri del governo Zapatero dovrebbero quindi guardare la situazione delle città spagnole e degli sbarchi quotidiani che avvengono sulla costa sud di Spagna. Sono sicuro che gli spagnoli sarebbero molto contenti se il loro governo avesse il coraggio e la competenza di quello italiano per impedire che gli immigrati illegali portino insicurezza alle loro città.
L’integrazione dei popoli si fa con rispetto alle leggi. Nessun cittadino straniero che arriverà legalmente in Italia con una giusta aspettativa di lavoro sarà cacciato via, anzi, è interesse del governo e della società italiana che questo individuo possa sviluppare le sue capacità e aiutare il paese a crescere, ma branchi di banditi non possono essere accettati dentro ai confini italiani. Siamo tutti molto soddisfatti dalle misure prese dal governo Berlusconi e possiamo sicuramente fare a meno delle dichiarazioni inutili e ridicole che arrivano dal governo Zapatero!
Rafael Bassoli – Italia chiama Italia
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