Non è stata Barbara Contini ad essere nominata sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti. Il delicato compito è stato invece affidato a Guido Bertolaso, attuale capo della Protezione civile. La nomina di Bertolsao porta a sessantuno il numero di sottosegretari. Per nominarlo, dunque, il decreto prevede una deroga alla «legge Bassanini» che fissa il tetto massimo del numero dei membri del governo a sessanta. Per fare questo, il governo ha ricevuto l’ok sia dell’opposizione che del Quirinale.
Eppure, ci si aspettava che fosse proprio “la donna d’acciaio” – così l’ha chiamata certa stampa nazionale – a sostituire De Gennaro. Barbara Contini, senatrice azzurra e responsabile del Popolo della Libertà nel Mondo, resta per il momento a guardare, e aspetta. Voci di corridoio dicono che a lei potrebbe essere affidato il ruolo di mediatrice fra le istituzioni e i cittadini napoletani: potrebbe essere quindi l’anello di congiunzione fra il Comune, la Regione e la gente che a Napoli e dintorni non ce la fa più e chiede soluzioni in tempi brevissimi.
In ogni caso, ci penserà l’esercito a tenere a bada eventuali manifestanti e ambientalisti rivoluzionari: “non saranno più accettate le azioni di minoranze organizzate”, ha assicurato Berlusconi. A tal proposito le discariche della Campania saranno «aree di interesse strategico-militare» e verranno «presidiate dall'esercito». «Chiunque si introducesse abusivamente o impedisse l'accesso - aggiunge il premier - sarà punibile con l'arresto da 3 mesi a un anno. I promotori di disordini rischieranno fino a cinque anni».
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