Perché al posto della monnezza nascano i fiori. In quest’immagine, dal “lirismo non voluto”, si concentra tutto il senso del primo Consiglio dei ministri del governo Berlusconi, svoltosi a Napoli. Sul tavolo, il pacchetto sicurezza, l’emergenza rifiuti e la serie di sgravi fiscali che riguardano straordinari e Ici.
PACCHETTO SICUREZZA. Un decreto e tre disegni di legge, per restituire agli Italiani il “diritto a non avere paura”, spiega il premier. Le norme serviranno a fronteggiare la criminalità diffusa e contrastare l’immigrazione clandestina. Confermato l’inserimento all’interno di uno dei disegni di legge del reato di clandestinità, mentre all’interno del decreto sarebbe prevista l’aggravante per chi delinque in condizioni di clandestinità. “Entro due mesi tutte le nuove norme saranno approvate”, promette Berlusconi. Tra le novità, sono previste pene più severe per chi affitta abitazioni a immigrati clandestini, per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, il divieto di patteggiamento in appello per i reati di mafia. “Due delle norme antimafia entrano in vigore nel giorno dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone”, ci ha tenuto a sottolineare il ministro della Giustizia, Angiolino Alfano.
PACCHETTO FISCALE. Come promesso, è arrivata poi la cancellazione dell’Ici sulla prima casa. Assieme ad essa anche l’annunciata detassazione degli straordinari. Resa nota anche l’entità delle misure (2,7-2,8 miliardi di euro): “Coperti interamente da tagli di spesa – ha assicurato il Cavaliere – abbiamo introdotto due norme che puntano a intervenire sul potere d’acquisto delle famiglie”. Poi Berlusconi ha aggiunto: “Con gli sgravi Ici vogliamo porre rimedio alla perdita del potere d’acquisto delle famiglie e dare una spinta allo sviluppo del Paese che oggi registra una crescita zero”. Un punto importante è inoltre l’intesa raggiunta con l’Abi (Associazione bancaria italiana) sui mutui. Le banche, secondo quanto ha spiegato Berlusconi, offriranno la possibilità di rinegoziare i mutui prima casa a tasso variabile accesi prima del 2006. “I dettagli dell’operazione – ha aggiunto Tremonti – verranno presto messi a punto”. Corrado Faissola, presidente dell’associazione bancaria, ha calcolato che quest’accordo potrebbe riguardare un milione e 250 mila famiglie: considerando un mutuo ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base annua.
EMERGENZA RIFIUTI. Ma l’insieme di provvedimenti che ha sembrato convincere maggiormente è quello che riguarda la questione più spinosa: l’emergenza rifiuti in Campania. Berlusconi ha parlato tutto da solo e tutto d’un fiato, nella conferenza stampa che è seguita al Cdm, dimostrando di scendere in campo personalmente. Il premier ha previsto trenta mesi per tornare alla totale normalità e solo alcuni per liberare le strade dalla spazzatura.
Prima carta: Guido Bertolaso sottosegretario all’emergenza, con il potere, addirittura, di sciogliere i Comuni che si riveleranno inadempienti. Seconda mossa: una vera e propria guerra a chi si oppone o ostacola il lavoro dello Stato. “I siti in cui sono previste le discariche saranno considerati come le zone militari, sono aree di interesse strategico nazionale: e chi infrange la legge – ha detto con fermezza il Cavaliere – commetterà reato penale, rischiando fino a 5 anni di carcere”.
Identificati inoltre 5 siti in Campania dove verranno disposte le nuove discariche. La lista resta per il momento, per ovvi motivi, segreta.
“Prevediamo termovalorizzatori non solo ad Acerra: tra 30 mesi anche quello di Salerno, poi ci sarà quello di Santa Maria la Fossa (per le province di Avellino, Benevento e Caserta) e poi un termovalorizzatore di ultima generazione nel comune di Napoli. Ed entro 30 giorni il sindaco dovrà indicare dove, altrimenti Bertolaso potrà agire da solo”. Quindi il premier ha promesso che tornerà nella città partenopea per monitorare l’azione di Bertolaso e per “fare vedere che lo Stato c’è”. E ieri, a quanto pare, i napoletani lo hanno già sentito.
Valentina Dello Russo - Italia Chiama Italia