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Home / Politica / NON FACCIAMO SCHERZI, RAGAZZI! – di Camillo Giulia
Fri, 20 Jun 2008 08:00:00

NON FACCIAMO SCHERZI, RAGAZZI! – di Camillo Giulia


Silvio polemico con Fini, la Lega vota con l’opposizione, Cossiga profeta di sventura…NON FACCIAMO SCHERZI, RAGAZZI!


Silvio polemico con Fini, la Lega vota con l’opposizione, Cossiga profeta di sventura… Il Popolo della Libertà comincia a governare e lo fa bene, ma i leader mostrano alcuni segni di nervosismo.

di Camillo Giulia



Il Governo di centro destra, capeggiato da Silvio Berlusconi, dopo appena un mese dalla fiducia ottenuta, prima dagli Italiani e poi dal Parlamento, sta dando prova di impegnarsi alacremente per dare risposte, in tempi brevi, ai problemi - invero enormi - del Paese, e per dare seguito alle tante, concrete promesse fatte in campagna elettorale. Questo - mirabile dictu! - anche con il plauso di antichi avversari e, persino, di frange dei Sindacati.

Ma non tutto fila così liscio…

A parte le polemiche e le perplessità sollevate nelle ultime ore dall’estemporaneo emendamento al pacchetto sicurezza teso al rinvio di alcuni processi (compreso quello, pendente, a carico del Premier per il caso Mills di cui parleremo più avanti), la stampa coglie e registra un “siparietto” tra Berlusconi e Fini, entrambi presenti all'Assemblea della Confcommercio.

Il Premier appena vede l’alleato-amico Gianfranco Fini, Presidente della Camera, esclama, sia pure sottotono, ma con un sorriso un po’ sornione ed un po’ sardonico sulle labbra: "Caro Gianfranco, va bene che sei la terza carica dello Stato, ma non ti sei fatto più vivo! Non ti chiedo un invito a pranzo, ma almeno una telefonata...".  Di rimando Fini, senza mostrare sorpresa od emozione, ma anche senza ricambiare il sorriso del Berlusca, replica: "il rilievo è reciproco". " No", continua il Premier, "io sono soltanto la quarta carica dello Stato, spetta a te il primo passo". Momento significativo dell’andamento dei rapporti tra i due Leaders del Popolo della libertà, proprio alla vigilia dello scioglimento di An-Fi per dar vita al Partito unico.

Lo scambio di battute potrebbe ricondursi ad una certa acrimonia tra i due alleati, creatasi forse perché, a fronte di un Presidente del Consiglio super-impegnato e super-oberato dai mille e mille provvedimenti già emanati o in corso di approvazione dal parte del Consiglio dei Ministri, sono apparse sul sito di “Repubblica” alcune immagini dell’abbronzatissimo Presidente della Camera mentre, in barca con la facente funzioni di moglie, l'ossigenatissima Elisabetta, ex di Gaucci, si accinge ad immergersi nelle acque del Tirreno....

Sorge spontanea anche a noi una domanda: Fini dove trova  il tempo per prendere tanto sole? Sì che di politica attiva Gianfry non ne fa più, di responsabilità di partito ne ha meno che mai, ma è poi così poco impegnativo il ruolo di Presidente della Camera?

Sullo stesso fronte del centro-destra, ci troviamo di fronte ad un’altra “sorpresa” dolente: la Lega vota con l'opposizione l'emendamento dell'Udc al decreto legge sui rifiuti; per “dare un segnale politico” - spiega - alla maggioranza ed al governo. A precisarne la motivazione è il leghista Paolo Grimoldi. Così la votazione vede il governo andare sotto.

Ma anche il gatto-sardo, Francesco Cossiga, ex Presidente della Repubblica, crea scompiglio tra le fila della maggioranza, quando dichiara che “non c’è la possibilità”, ma “la quasi certezza” che Berlusconi  sarà condannato nell’ambito del procedimento sul caso Mills. “Certo - aggiunge l’ex capo dello Stato, non nuovo per dichiarazioni estemporanee, ma che, talvolta, si rivelano neanche tanto…peregrine - Silvio è stato imprudente a ricusare la Presidente della competente sezione del Tribunale penale! La ricusazione sarà certamente rifiutata e lei gliela farà vedere (meglio sarebbe dire, “pagare”).   “Per come io credo di conoscere Silvio Berlusconi e per necessità politica, il Premier rassegnerà le dimissioni,  poichè la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva, può  valere sul piano del diritto, ma non certo sul piano politico! E’ mai pensabile, ad esempio, che un capo dell’esecutivo condannato dai giudici del suo Paese per corruzione in atti giudiziari possa presiedere un G8? Tuttavia uno scenario del genere - continua il Cossiga - non penso porti alle  elezioni anticipate”. "Ci penserà il ministro Maroni, detto ’il  Pugnalatore”, a far cambiare fronte alla Lega come nel 1994!”.

“E non  vorrei - conclude il senatore a vita - che, per vendicarsi, i deputati europei del Pdl votino per l’utilizzazione delle intercettazioni di  Massimo D’Alema e, quindi, per la sua automatica incriminazione: sarebbe  un favore troppo grande per il neo-giustizialista Walter Veltroni”.

Silvio, chi te l’ha consigliato di ricusare il Presidente del Tribunale? Tanto sai benissimo che, seppure tu hai ragioni infinite e da vendere, non troverai mai nessun ascolto nei magistrati che hanno fatto della lotta nei tuoi confronti la loro ragione di vita, umana e professionale… 

Una parola di conforto ci viene da Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e legale di Silvio Berlusconi:  “il premier non vuole evitare il processo per corruzione in atti giudiziari in cui è imputato insieme all'avvocato inglese David Mills. Credo che Berlusconi abbia tutto l'interesse a chiudere questo processo e ad essere assolto, come è accaduto in tutti i processi più recenti, come il processo Sme”. Il Presidente del Consiglio, dopo l'eventuale sospensione dovuta ai provvedimenti in corso di approvazione, “chiederà - sostiene Ghedini - che il processo prosegua, ma auspico che possa arrivare un giudice che non solo sia, ma appaia anche super partes”.

Insomma, dopo tanti giorni di sole – anche se, politica a parte,  meteorologicamente la primavera-estate si è affacciata in Italia soltanto nelle ultime 48 ore -  per il Governo appaiono nubi  davvero preoccupanti.                                                                       

Non facciamo scherzi, amici della maggioranza e del Governo! Ci avete fatto gioire ed assaporare, di nuovo, dopo tanto tempo, il gusto di pensare positivo, di guardare con ottimismo al futuro del Paese, delle nostre famiglie, di ciascuno di noi e poi…cominciate a fare le bizze, a farvi i dispetti, ad assumere provvedimenti di dubbia efficacia e condivisione ed altro ancora.

Questa volta non ci sono prove d’appello; se non rigate dritti, come avete promesso ed avete giurato che avreste fatto, vi mandiamo a… Guantanamo, altro che Presidenza della Repubblica, del Consiglio dei Ministri o delle Camere!


Camillo Giulia – Italia chiama Italia


















































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