A Riva del Garda, in Trentino, si è tenuta la IV Conferenza Italiana per il Turismo. Un appuntamento biennale organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in stretta collaborazione con il Governo, per un confronto fra le istituzioni pubbliche e private che definiscono la governance del turismo italiano.
Presente al convegno anche Michela Brambilla, sottosegretario al turismo.
''Le stime indicano per il 2010 un movimento turistico di oltre un miliardo di persone. Si tratta di uno scenario in forte movimento ed evoluzione. Eppure, nonostante questo, l'Italia sta perdendo quote di mercato: negli anni '80 eravamo al secondo posto, dietro gli Stati Uniti, oggi siamo al quinto, superati dalla Spagna. Le ragioni vanno ricercate nei gravi problemi strutturali del nostro paese, dove in campo turistico brillano poche eccellenze, quali Venezia, Firenze e Trentino Alto Adige''. Nelle parole del sottosegretario Brambilla, la difficolta' dell'Italia sui mercati internazionali. ''Per troppo tempo la politica e' stata in sonno - ha detto - ma non sarà più così. L'obiettivo, concreto e non demagogico, che io propongo a voi, è di incrementare di 2- 3 punti il Pil del comparto turistico''.
Il sottosegretaio ha annunciato di aver ricevuto l'incarico, direttamente dal ministro della Pubblica amministrazione e dell'Innovazione Renato Brunetta, di gestire e realizzare il portale Italia.it . Un portale turistico, ha spiegato, "è uno strumento fondamentale ed è bene che anche l'Italia lo abbia", ma di questo "ci occuperemo in seguito. Prima di parlare di portale, ci concentriamo su fattori prioritari come la riqualificazione e la politica integrata con gli altri Ministeri. Ci sono altre priorita', ma con Brunetta abbiamo trovato un accordo per cui ha affidato a me la gestione e la realizzazione del portale Italia.it. Nei prossimi mesi - ha promesso - vi diro' che cosa tecnicamente faremo e che cosa non faremo".
''L'abbassamento dell'Iva nel settore del turismo è nel nostro programma di governo, e' dunque mia ferma intenzione portare avanti questo punto ed e' giusto farlo'', ha aggiunto Michela Brambilla, che ha voluto ricordare che "la tassazione media delle imprese turistiche in Italia è pari al 31%, contro una media in Europa del 24%. L'Iva in Italia per le imprese turistiche e' pari al 10% ma per i Paesi nostri competitors e' piu bassa''.
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