Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Politica / Di Pietro: «Con Pd gravissimo problema di alleanze»
Wed, 25 Jun 2008 06:33:00

Di Pietro: «Con Pd gravissimo problema di alleanze»




"Se hanno deciso di fare da supporto a Berlusconi finisce tutto". Soro: toni inaccettabili



Dopo il no all'autorizzazione a procedere a Di Girolamo (il senatore del Pdl eletto all'estero, senza averne i titoli e per i quali il gip di Roma ha chiesto l'arresto) e l'apertura sul lodo Schifani «bis» da parte dei democratici, con il Pd «si pone un problema gravissimo di alleanze». Ne è convinto il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro che attacca il partito di Veltroni: «Ci dicano se vogliono fare la ruota di scorta a Berlusconi». «Noi dell'Italia dei Valori - scandisce - abbiamo chiesto agli elettori di votarci per essere alternativi a Berlusconi, se il Pd ha deciso di fare da supporto a Berlusconi non possiamo essere alleati. Ci vuole un immediato chiarimento pubblico».

PROBLEMA - «È incredibile - attacca l'ex pm - che al Senato sia stata negata l'autorizzazione ad arrestare una persona che è diventata parlamentare dando false generalità (si riferisce a al Sen. Nicola Di Girolamo, ndr) grazie anche ai compagni del Pd che hanno detto che l'immunità va negata per reati più gravi. Per noi diventare parlamentare dichiarando false generalità è più grave che immigrare clandestinamente». Di Pietro ha però definito «ancora più grave dire che sono d'accordo a fare una legge sull'immunità, anzi l'impunità, per Berlusconi». A questo punto, ha concluso «si pone un problema gravissimo di alleanze».

SORO - La replica del Pd non si è fatta attendere. Sono «inaccettabili» i toni usati da Antonio Di Pietro, ed è lui che «fa regali all’opposizione ogni volta che indossa abiti massimalisti e regola sul tono di voce la profondità degli argomenti». Lo afferma Antonello Soro, capogruppo del Pd alla Camera. «Noi - afferma Soro interpellato alla Camera - non abbiamo nessuna intenzione di fare regali al Pdl, ma il tono delle dichiarazioni di Di Pietro è inaccettabile e assolutamente sopra le righe. Non so chi gli abbia dato la patente per giudicare la qualità dell’opposizione del Pd. Ma sul supporto al governo forse a Di Pietro sfugge la dimensione del regalo che fa all’opposizione ogni qualvolta indossa abiti massimalisti e regola sul tono di voce la profondità degli argomenti».

(corriere.it)


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.