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Manovra, da Pa 20 miliardi risparmi in 3 anni
Wed, 25 Jun 2008 06:42:00 Manovra, da Pa 20 miliardi risparmi in 3 anni
Bollette, maxi aumenti in vista per la luce
Dal piano industriale per la pubblica amministrazione, che è parte
della manovra, il Governo stima un risparmio di circa 20 miliardi di
euro: è quanto si legge nel Dpef appena pubblicato. «Riteniamo
possibile, con le misure indicate nel piano triennale ottenere tra il
2009 e il 2011 miglioramenti quantificabili in un risparmio di circa un
punto percentuale l'anno di prodotto interno lordo. Poichè l'importo
della spesa corrente è attualmente pari a circa 680 miliardi di euro un
risparmio di tre punti equivale a circa 20 miliardi».
I funzionari di polizia protestano per i tagli al Viminale.
«Dove opererà lo sforbiciare del Tesoro?», si chiede l'Associazione
nazionale funzionari di polizia (Anfp) a proposito dei tagli ipotizzati
dalla manovra al vaglio del governo in questi giorni.
Secondo il
segretario dell'Associazione, Enzo Marco Letizia, se da una parte
servono «segnali chiari» contro i privilegi e gli sprechi della
Pubblica amministrazione «ci preoccupano fortemente il taglio di 800
milioni al Ministero dell'Interno». L'Anfp si chiede dove saranno
effettuati tali tagli: «Forse - ipotizza - sulle spese destinate alla
manutenzione dei mezzi, alle comunicazioni telefoniche e radio, alla
formazione, ai potenziamenti dei servizi dell'Amministrazione della
P.S. progressivamente ridotte da 163 milioni del 2002 a 120 milioni nel
2006 per un totale di 101 milioni di euro». O forse in tema «di
immigrazione clandestina, per il rimpatrio e l'allontanamento di
extracomunitari, ridotti da 16 mln nel 2003 a 12 mln nel 2006 , per un
totale di 8 mln nel quadriennio». O sulla sicurezza stradale, dove ad
esempio i fondi destinati all'acquisto di autovelox ed etilometri sono
scesi da 1,2 mln nel 2002 a 0,7 mln nel 2006. O si chiede ancora
Letizia «dalle spese destinate al funzionamento della Direzione
Investigativa Antimafia, ridotte da 27 milioni nel 2002 a 18 milioni
nel 2006».
Bollette luce, maxi aumento in vista, dal primo luglio,
per le bollette elettriche: le tariffe potrebbero aumentare fino
all'8%, al lordo delle tasse, facendo salire la spesa annua delle
famiglie italiane di 35 euro su base annua. È quanto prevedeil Ref
(Ricerche e Consulenze per l'economia e la finanza) sottolineando che
l'Authority per l'energia, cui spetta entro fine giugno l'aggiornamento
tariffario per il prossimo trimestre luglio-ottobre, «non ha molti
margini di manovra» per contenere l'impatto attraverso una modulazione
delle altre componenti tariffarie.
Dall'inizio dell'anno le
quotazioni del petrolio hanno registrato aumenti consistenti: un
contesto nel quale - spiega il Ref - «un rialzo dei costi di produzione
dell'energia elettrica è inevitabile». Le previsioni da qui a fine anno
«non lasciano ampi spazi di manovra per evitare un forte aumento della
bolletta dell'elettricità per famiglie e piccole imprese».
Entro
venerdì prossimo l'Autorità per l'energia elettrica e il gas sarà
chiamata ad adeguare le condizioni economiche per la fornitura di
energia elettrica ai clienti domestici e alle piccole imprese per il
trimestre luglio-settembre 2008.
Conti. «Credo che sia
corretto immaginare che aumentino, perché il prezzo del petrolio non
tende a diminuire, anzi tende ad aumentare». È quanto dichiarato al GR2
dall'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, che ha sottolineato
come «noi dipendiamo fortemente dal costo delle materie prime, che
continuano a salire. Noi siamo gas-dipendenti ed il gas è legato al
petrolio. Quindi se sale il petrolio sale anche il gas e, purtroppo,
salgono anche le bollette». Conti ribadisce comunque che le tariffe di
luce e gas «salgono molto meno di quello che dovrebbero. Nel corso
dell'ultimo anno il costo della materia prima - ha spiegato - è salito
del 70%; mediamente le bollette soltanto del 10%».
(ilmessaggero.it)
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