«Ovvio che le parole di oggi del Presidente del
Consiglio cambiano profondamente la natura dei rapporti tra maggioranza
e opposizione». Lo afferma il segretario del Pd, Walter Veltroni,
conversando con i giornalisti alla Camera.
Quanto detto da
Silvio Berlusconi «lo considero un inasprimento del clima molto grave e
sono convinto che è stato scelto, voluto, non casuale». Sull'annuncio
fatto dal governo in merito al cosiddetto "lodo Schifani" e
l'emendamento "blocca processi" Veltroni rileva come «hanno grande
fretta su queste materie, una fretta che li ha portati a fare sì che il
Csm ha valutato l'emendamento al decreto sicurezza», così detto 'blocca
processì, «come contenente palesi dubbi di costituzionalità e che
blocca la metà dei processi in corso». Ad aggravare la situazione,
osserva Veltroni, c'è il fatto che tutto ciò avviene «in un momento di
profonda crisi sociale».
«Quello di oggi è stato un discorso di
chi vuole portare il paese in condizioni di conflitto esasperato e di
chi vuole riportare l'Italia indietro di 15 anni. C'è una specie di
coazione a ripetere». «Credo che nessun capo di governo europeo avrebbe
fatto un discorso di quella natura e con quei toni. C'è il dominio
degli interessi personali su quelli generali e così salta ogni
possibilità di costruire una democrazia di tipo europeo». E oggi, «il
Paese, in un solo colpo, si ritrova indietro di 15 anni, nelle stesse
condizioni di conflitto tra tutti». E le parole di Berlusconi ne
rappresentanto «il manifesto, una clamorosa traccia». Veltroni, infine,
si dice convinto del fatto che «nei prossimi mesi crescerà lo sconcerto
nel Paese».
«Berlusconi non ha parlato del Dpef, cioè si è
dimenticato di dire che la pressione fiscale in realtà aumenterà e che
calerà solo nel 2013, ma prima aumenterà e sarà superiore al 43 per
cento». L'aumento della pressione fiscale, «contrariamente a quanto era
stato promesso in campagna elettorale, in un Paese che sta già
soffrendo, non potrà che accentuare le difficoltà».
«Ognuno
fa la sua parte. Antonio Di Pietro ha scelto per sè un ruolo. Noi
facciamo un'opposizione dura e ferma, ma riformista». Lo afferma il
segretario del Pd, Walter Veltroni, in merito ai rapporti tra Pd e Idv
all'opposizione.
(l'unità)