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Fri, 27 Jun 2008 06:24:00

Intercettazioni, Ghedini: faremo denuncia




Il settimanale l'Espresso pubblica altre conversazioni tra il Cavaliere e l'ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà. Le conversazioni risalgono al settembre 2007 e fanno parte degli atti della procura di Napoli. L'avvocato del premier: "Vie legali". "Torbida operazione, vogliono modificare il quadro politico uscito dal voto"



Nuove intercettazioni sul settimanale "Espresso" relative ad alcune conversazioni tra il premier Silvio Berlusconi, allora capo dell’opposizione, e l’ex direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà. Il settimanale pone l'accento sui rapporti tra Berlusconi e un componente dell’Autorità delle Comunicazioni, Giancarlo Innocenzi, e alcune presunte pressioni su "Tex Willer" (soprannome del senatore Willer Bordon), la cui moglie fa l'attrice, per indurlo a lasciare la maggioranza. Ci sarebbero anche brani di conversazioni che riguardano la possibilità di far lavorare in Rai alcune soubrette. Nelle intercettazioni relative direttamente al premier, inoltre, Berlusconi parla dell’attrice Antonella Troise chiedendo di farla lavorare perché "pericolosa". Sono poi riportate altre telefonate a Saccà di Confalonieri, Minoli, Letta, Barbareschi, Costanzo, Moratti, Landolfi e Urbani.

Ghedini: "Faremo una denuncia" "Sull’ultimo numero dell’Espresso, con assoluta tempestività e per l’ennesima volta, si assiste ad un nuovo episodio di violazione di legge con la propalazione di intercettazioni telefoniche di cui è assolutamente vietata la pubblicazione. Provvederemo a depositare al più presto una denuncia alla autorità giudiziaria competente auspicando che indaghi a fondo per scoprire chi ha consegnato tali intercettazioni al settimanale. Quanto accaduto dimostra ulteriormente, se ve ne fosse stata la necessità, l’urgenza delle nuove norme in tema di pubblicazione delle intercettazioni". Lo dichiara Niccolò Ghedini (Pdl), avvocato del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Capezzone: "Aggressione contro il governo" "Quello che accade è ormai evidente a tutti: tra un Csm ispirato anche da magistrati in conflitto di interessi, intercettazioni juke-box sulla linea Napoli-Espresso, e le solite inchieste a orologeria, si sta tentando una complessiva e concertata aggressione giudiziaria contro Silvio Berlusconi, il suo governo e la maggioranza politica liberamente scelta dagli elettori il 13-14 aprile". Lo afferma in una nota Daniele Capezzone, portavoce di Forza Italia. "Ma gli italiani - conclude - non ci cascano: e la maggioranza andrà avanti, con il consenso dei cittadini".

Cicchitto: "Berlusconi aveva ragione" "Come volevasi dimostrare. Riparte dall’Espresso la pubblicazione di intercettazioni riguardanti Berlusconi. È la conferma che Berlusconi ha avuto ragione con le sue denunce". Lo afferma il presidente dei deputati del Pdl Fabrizio Cicchitto. "Siamo all’inizio di una torbida operazione - sottolinea Cicchitto - i cui obiettivi politici sono quelli di modificare il quadro politico uscito dalle elezioni. È all’opera un nuovo partito della crisi e dell’avventura. Adesso attendiamo i commenti dei giustizialisti da quattro soldi che stanno devastando la vita politica italiana".

(ilgiornale.it)


















































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