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Home / Politica / I veri nemici dello Stato – di Margherita Genovese
Fri, 27 Jun 2008 07:55:00

I veri nemici dello Stato – di Margherita Genovese


Toghe Rosse


"C'è un disegno criminogeno in tutto questo"... Siamo in tempo per fermarlo?"




E' bastato un mese alla sinistra che ha perso le elezioni per ricompattare il suo esercito e organizzare un attacco frontale di tale portata che nessuna tattica napoleonica avrebbe potuto far meglio. E parliamo di Napoleone, per non scomodare Stalin e cadere nella trappola di chi ci accusa di mania di persecuzione.

Presi dalla smania di capovolgere il voto degli italiani, giornalisti schierati e magistrati invasati vangano e rivangano argomenti triti e ritriti per mostrare alla plebe già scontenta del piglio deciso del governo, che può ribellarsi allo Stato perchè lo Stato non è degnamente rappresentato. Questo è lo scopo evidente dell'accanimento mediatico che sta snervando e sfiancando il Cavaliere. A nulla serve che il Popolo della Libertà stia con lui, perchè sappiamo bene quanto rumore e quanto chiasso sappiano fare questi gruppetti organizzati che non vedono l'ora di andare in piazza a scalmanarsi.

Non c'è trasmissione televisiva nè giornale che non abbia in prima pagina la foto del nostro premier sputtanato a dovere per presunti illeciti del tipo più vario e incredibile.

Ma chi sono questi moralisti che si indignano per una raccomandazione in Rai o per un commento colorito su veline e starlette? Nelle nostre case avviene di continuo che figli e mariti ci inondino di battute anche volgari sulle belle signorine in cerca di visibilità. Facciamo lo stesso scherzo a Sarkozy, o a Putin, e proviamo a vederne la reazione.

Si rischia, con questo gioco al massacro, che il popolo bue, quello che è abituato ad essere accarezzato dalla sinistra, e che solo con la sinistra può sentirsi garantito in perpetuo, approfitti di questa guerra per smarcarsi dalla legalità e ignorare le leggi dello Stato, affossando le soluzioni che questa maggioranza ha saputo trovare per il Paese. Prevarrà l'anarchia nelle regioni più a rischio e camorra e mafia - ma anche sovversivi di varia estrazione -  usciranno dalla leggenda eroica che piace a scrittori e cineasti, e torneranno reali, coi loro delitti e le loro minacce, riportando il Paese agli anni più bui.

Ci sembra veramente di poter dire, parafrasando le parole recitate a sproposito dal politico che più di ogni altro disprezziamo, che "c'è un disegno criminogeno in tutto questo"... Siamo in tempo per fermarlo?


Margherita Genovese – Italia chiama Italia


















































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