Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Politica / Di Pietro: non mi scuso, e' Berlusconi che insulta italiani
Mon, 30 Jun 2008 09:57:00

Di Pietro: non mi scuso, e' Berlusconi che insulta italiani




Di Pietro raccoglie e condivide, infine, l'ennesimo appello del presidente Napolitano




(ANSA) - ROMA,  - Nessuna scusa a Berlusconi da Antonio Di Pietro che non ha intenzione di rimangiarsi il 'magnaccia' con cui ieri ha apostrofato il premier. 'Utilizzare il proprio ruolo per mortificare la professionalita' di chi lavora in Rai -insiste Di Pietro- e' un atto immorale. Il mio sara' pure un linguaggio crudo, ma il suo e' un insulto agli italiani'. Per Berlusconi parla ancora Bonaiuti: 'Di Pietro cerca di avvelenare la vita italiana ma il governo reagira' con i fatti'. Sulla stessa linea di Bonaiuti anche il presidente dei deputati Pdl Cicchitto: il disegno di Di Pietro e' di provocare l'imbarbarimento della vita politica italiana, e' evidente che in tutto cio' -osserva Cicchitto- Veltroni e il Pd hanno responsabilita' rilevanti'. Anche per Boaiuti 'chi perde la faccia e' solo Veltroni che dopo tante chiacchiere buoniste non prende le distanze dalla politica di insulti del suo compagno di strada'. Di Pietro raccoglie e condivide, infine, l'ennesimo appello del presidente Napolitano: fa bene a esortare a un clima piu' sereno, tuttavia -obietta il leader dell'Idv- e' impossibile dialogare con chi usa il dialogo per i farsi i propri interessi. Noi non possiamo dialogare con chi, se uno gli tende la mano, finisce che si prende tutto il braccio. Ora il vero dialogo non e' con il Pdl ma con i cittadini per spiegare loro bene cosa sta accadendo in Italia'.(ANSA).


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.