“Siamo a dir poco allibiti dall’allarme lanciato dalla Guardia di Finanza sull’esistenza di una droga che viaggia nella rete di internet e che trasmette delle onde al cervello che simulano gli effetti delle sostanze stupefacenti. Non è concepibile che ogni computer che abbiamo in casa o in ufficio si possa trasformare in un potenziale spacciatore. Per questo chiediamo che oltre all’intervento della Gdf, anche la Polizia Postale si attivi al più presto per fermare questo fenomeno”.
Con queste parole l’On. Antonio Mazzocchi, Questore della Camera dei Deputati e Presidente dei Cristiano Riformisti, ha commentato la notizia diffusa dal Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di Finanza, dell’esistenza di una cyber droga.
“E’ assurdo come anche il mezzo più bello e straordinario della tecnologia moderna, possa essere trasformato in un potenziale strumento di morte. Come Cristiano Riformisti, dopo la campagna contro la pedofilia telematica, certamente attiveremo iniziative di sensibilizzazione sull’argomento. Un genitore quando regala un pc al figlio deve poter essere sicuro di ciò che sta facendo. Dovremo fare in modo di staccare la spina a chi vuol drogare i nostri giovani anche tramite internet”.
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