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Home / Politica / Intercettazioni, Berlusconi: "Italiani sottratti al diritto alla privacy". Giovedì sera il Cavaliere in prima serata a Matrix
Tue, 01 Jul 2008 18:37:00

Intercettazioni, Berlusconi: "Italiani sottratti al diritto alla privacy". Giovedì sera il Cavaliere in prima serata a Matrix


Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi


"Privati cittadini sono sottratti del diritto alla privacy con interventi violenti". Giovedì andrà in onda una puntata speciale di Matrix con in studio il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tema della puntata, le intercettazioni.




Napoli - Il presidente del Consiglio, come promesso più volte, torna a Napoli. Silvio Berlusconi apprezza la lettera di Napolitano a Mancino, che fissa i limiti del Csm, e torna sulla vicenda delle intercettazioni. "In questo momento - ha detto il Premier - stiamo vivendo una situazione di emergenza, perchè siamo fuori da una società che ha comportamenti civili. Non credo che un paese possa permettersi ciò che sta accadendo e ciò che potrebbe accadere in futuro. E cioè - ha aggiunto Berlusconi - che privati cittadini sono sottratti del diritto alla privacy con interventi violenti". Ed è per questo, ha precisato Berlusconi, «che molto probabilmente ci sono i termini di necessità e urgenza per procedere non con un disegno di legge, che richiede molto tempo, ma con un decreto». "Vedremo", ha concluso Berlusconi.

"Torno in Tv, gli italiani devono sapere". Andrò a Matrix per spiegare serenamente e pacatamente cosa si sta cercando di fare: è necessario che i cittadini lo sappiano", ha detto il premier, annunciando la sua presenza giovedì alla trasmissione "Matrix" e rispondendo alla domanda di un cronista che ironicamente gli aveva chiesto chi accompagnerebbe sull’orlo di un termovalorizzatore di Acerra tra Gandus, Di Pietro e Veltroni.

Il Pd: ipotesi inaccettabile. "Le dichiarazioni di Berlusconi sulla possibilità di un decreto sulle intercettazioni sono gravi e inaccettabili», dice il ministro-ombra della Giustizia del Pd Lanfranco Tenaglia. "Non è questa materia per un decreto, non vi sono i requisiti di necessità e urgenza". Continua Tenaglia: "È materia processuale, complessa e delicata, che richiede un inter parlamentare normale, quale quello del ddl. Del resto lo stesso governo ha presentato un ddl, quindi l’uscita estemporanea del presidente del Consiglio è incomprensibile".

Di Pietro attacca. "Lo capisco: lui è tra le persone più informate di tutti sul reale contenuto delle intercettazioni disposte dall’autorità giudiziaria di Napoli e più di tutti ha l’urgenza e l’imprescindibilità di fare un provvedimento per far sì che gli italiani non sappiano chi ha fatto cosa" Così il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di pietro, interpellato a Montecitorio, ha commentato le dichiarazioni del premier secondo cui è possibile procedere per decreto alla stretta sulle intercettazioni.

Veltroni: Di Pietro, gioco inutile e dannoso. E il leader del Pd, mentre torna a criticare a tutto campo il Cavaliere e il governo arrivando a dire che "ha preso in giro gli italiani", prende le distanze dal leader dell'Italia dei Valori sulla partita della giustizia e della sua riforma. "Se si voleva fare una manifestazione insieme, si sarebbe discussa insieme la piattaforma. Se, invece, si vuole fare un gioco che poi per me è inutile e dannoso, è altra cosa". Così, in un’intervista a Sky Tg24,Veltroni ribadisce il no all’invito di Di Pietro a partecipare alla manifestazione dell’8 luglio contro le iniziative del governo in tema di giustizia. Secondo Veltroni, "Di Pietro nelle ultime settimane sta facendo solo due cose: attacca il Pd e alza i toni contro il premier. Ma dare del 'magnaccia' al presidente del consiglio non gioca alla causa dell’opposizione ma è l’opposizione che Berlusconi preferisce".

BERLUSCONI GIOVEDI' A MATRIX IN PRIMA SERATA


Giovedì andrà in onda una puntata speciale di Matrix con in studio il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tema della puntata, le intercettazioni.

Si erano levati nei giorni scorsi dei rumors che annunciavano il possibile intervento televisivo da parte di Berlusconi dopo l’uscita delle intercettazioni che vedevano coinvolti lui e l’ex direttore di RaiFiction, Agostino Saccà. Oggi ne abbiamo la conferma e viene confermato anche da un’Ansa uscita alle 13. Proprio Saccà, che ieri è stato reintegrato dal giudice del lavoro e successivamente la Rai ha impugnato la sentenza, ha dichiarato: “Sono felice di tornare, c’è tanto da fare".

Riguardo a Matrix di giovedì, è lo stesso Mentana ad annunciare la puntata di ovvio interesse, che sarà dedicata alle intercettazioni, al blocca processi, al lodo bis, allo scontro sulla giustizia e ai primi 50 giorni di Governo.

D’altronde si capisce Mentana: essendo l’unico programma di approfondimento in onda (Porta a Porta come noto manda in onda puntate monografiche sui reali e pure Annozero è terminato), poteva mai lasciarsi sfuggire un’occasione simile?

Silvio Berlusconi, si sa, è un grande comunicatorie e la scelta di andare in televisione è quanto mai azzeccata. Lo aveva detto a inizio mandato: non faremo l'errore di trascurare l'informazione e la comunicazione con gli italiani. E' giusto fare - aveva detto - ma anche informare su ciò che si fa. Il Cavaliere inizierà a farlo da giovedì.


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