Fate le scale, non prendete l’ascensore. A ben guardare, niente di nuovo. Quante volte infatti il consiglio ci è piovuto addosso con l’unico risultato di finire subito dimenticato? Però, meglio rifletterci sopra: fare le scale, infatti, allunga la vita. E a dirlo, o meglio, ad averlo dimostrato è stato un gruppo di ricercatori svizzeri che ha mostra i benefici di questo semplice gesto, a tutto vantaggio per il cuore. Salire e scendere i gradini per almeno tre mesi, evitando l’ascensore, migliora in modo significativa la capacità aerobica: tradotto in pratica, significa una riduzione del 15 per cento del rischio di morte prematura per qualsiasi causa. Si riducono girovita, grasso corporeo, pressione e colesterolo, tutti noti fattori di rischio cardiovascolare.
Il rischio di morte prematura si abbassa del 15 per cento
Il gruppo di ricercatori dell’Ospedale Universitario di Ginevra (che ha presentato la ricerca all’European Society of Cardiology di Monaco, in Germania) ha reclutato 77 volontari il cui stile di vita è stato definito sedentario (Non facevano più di due ore di attività fisica a settimana). I ricercatori hanno chiesto ai volontari di utilizzare esclusivamente le scale al lavoro per dodici settimane, dimenticando completamente di prendere l’ascensore. Dopo tre mesi, gli scienziati hanno condotto una serie di esami sulla pedana mobile per verificare la capienza aerobica dei soggetti, ovvero la quantità di ossigeno che il corpo può contenere e usare per generare energia. Ebbene, la capacità aerobica dei soggetti è risultata maggiore dell’8,6 per cento.
Si riducono girovita, grasso corporeo, pressione e colesterolo
Per quanto riguarda la circonferenza della vita, i ricercatori hanno registrato una riduzione di quasi il 2 per cento, mentre la pressione sanguigna è diminuita del 2,3 per cento e con essa anche i livelli del colesterolo «cattivo» (Ldl), del 3,9 per cento.
«Anche se la quantità di esercizio sembra piccola - hanno detto gli studiosi - i benefici nel miglioramento della forma fisica, nella riduzione del grasso e della pressione sono risultati chiari».
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