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Sesso a go go, anche dopo i 70 anni! - di Camillo Giulia
Thu, 25 Sep 2008 07:45:00 Sesso a go go, anche dopo i 70 anni! - di Camillo Giulia
Secondo studi condotti da Istituti internazionali di medicina inglesi, americani ed anche italiani
di Camillo Giulia
L’hobby preferito dalle persone di età avanzata, o meglio dai cosiddetti anziani, è fare del buon sesso, spesso e volentieri. Torniamo su questo tema (Sprint, nuove pillole anti impotenza - di Camillo Giulia Fri, 18 Jan 2008; CALO NELLA LIBIDO DELL’ALTRA META’ DEL CIELO - di Camillo Giulia; Masturbazione: no a depressione (per le donne) e cancro della prostata (per gli uomini) - di Camillo Giulia Wed, 30 Apr 2008) alla luce di alcune ricerche, condotte recentissimamente da Istituti internazionali di medicina, sia inglesi che americani, ma anche italiani (New England Journal of Medicine, National Institute of Health, Società italiana di urologia, nonchè Istituto internazionale di Sessuologia di Firenze), secondo le quali non solo le persone, con il trascorrere degli anni, rimarrebbero interessate e, soprattutto, coinvolte emotivamente da questo aspetto particolarmente delicato della vita di relazione, ma lo metterebbero, regolarmente, in pratica, sia nei rapporti di coppia, sia in quelli più effimeri ed occasionali.
Nonostante alcuni problemi di salute che, comunque, li affliggono, almeno un quarto degli ultra settantacinquenni conferma di essere ancora regolarmente e sessualmente attivo, cifra che sale specie fra i soggetti anche soltanto un poco più giovani. Ciò sfata definitivamente una leggenda, secondo la quale, dopo i 70 anni subentrerebbe la cosiddetta pace dei sensi. In passato, circa metà degli italiani, sia donne che uomini, riteneva infatti normale dire addio alla sessualità di coppia dopo una certa età, e considerava una riduzione della funzione erettile quasi inevitabile negli uomini over 65. Secondo questa tesi - oramai per fortuna desueta - i passatempi degli anziani dovevano essere, in prevalenza, il gioco a carte, la lettura dei giornali o la televisione per gli uomini o le faccende domestiche, i lavori a maglia per le donne, mentre per quelli più impegnati sentimentalmente sarebbe stato sufficiente tenersi romanticamente per mano in un giardino pubblico, davanti ad un caminetto acceso o ascoltando un brano di musica classica.
Dagli studi più recenti le persone attive sessualmente si ritrovano in tutte le fasce di età; gli uomini appaiono i più arzilli, mentre la disponibilità e la voglia di fare sesso diminuisce tra le donne, distratte troppo spesso dagli impegni familiari, con figli e nipoti.
“Un settantenne si comporta come un cinquantenne, questo è un fenomeno che anche una decina di anni fa sarebbe stato impensabile - spiega Roberto Bernabei, geriatra dell’Università Cattolica di Roma - dobbiamo prepararci ad un cambiamento epocale in vista dell’aumento degli adulti e della cosiddetta “compressione della morbilità”, cioè che gli anziani si ammalano di meno. Oggi come oggi, quella degli anziani è una popolazione come non ce la saremmo mai immaginata”.
Anche se vi sono casi di persone anziane che, spesso, non distinguono il desiderio di fare sesso con l’atto stesso: “E’ frequente che gli over-settanta facciano confusione tra attività e desiderio sessuale - aggiunge Giuseppe La Pera, andrologo dell’ospedale S.Camillo di Roma - in età avanzata si mantiene la voglia di coccole e carezze, non per questo si arriva a compiere atti sessuali”, anche perché per alcuni - in specie “uomini” - vi sono difficoltà di carattere “tecnico” legate a disfunzioni psicologiche o, più frequentemente, fisiche riconducibili all’età”.
Infatti le malattie appaiono la causa più frequente di un “disinteresse” del sesso, come alcune serie patologie invalidanti - diabete o ipertensione - ma anche problemi legati all’età, come, ad esempio, per gli uomini le disfunzioni erettili e per le donne, problematiche legate alla menopausa.
Ma gli esperti rassicurano sulla longevità sessuale ed, anzi, esaltano i benefici di una regolare attività fra le lenzuola, mantenuta a qualsiasi età. ”Dopo i 60 anni non solo si può avere una regolare attività sessuale - chiarisce Giuseppe Vespasiani, direttore della Clinica urologica dell'Università romana Tor Vergata - ma rimanere sessualmente attivi migliora lo stato psicofisico". Tra l’altro il sesso può anche essere uno strumento di prevenzione, in particolare nel cancro alla prostata. "E' sempre più evidente - afferma Vincenzo Mirone, presidente Siu - che fenomeni infiammatori della prostata possano, a lungo andare, favorire l'insorgenza di tumori della prostata". Ed il rapporto sessuale dà una mano ad eliminare gli elementi dannosi dall'organismo. "Quando infatti c'è l'eiaculazione, accanto agli spermatozoi viene anche espulso il sangue seminale. Tutto ciò dimostra che una sessualità regolare, possibilmente con un paio di rapporti la settimana, impedisce il ristagno di secrezioni intraprostatiche e protegge dalle infiammazioni".
In aiuto agli “over anta” in difficoltà si sono diffusi, negli ultimi 10 anni, i farmaci contro la disfunzione erettile che "possono aiutare molto l'intimità di coppia - ricorda Vespasiani - ma i pazienti non devono essere lasciati a loro stessi nell'assumere questi medicinali, vanno seguiti e indirizzati". L'informazione, per l'esperto, è l'unica arma contro questi fenomeni. "Servono campagne di comunicazione e di prevenzione - conclude - per sensibilizzare anche sull'uso corretto di questi farmaci".
Ma su tutto questo non sembra sia d’accordo Chan Chi, un arzillo cinese, 107 anni di Hong Kong: a chi gli chiede quale sia il segreto della sua longevità risponde, infatti, la castità, che lui pratica da più di…sessant’anni. E’ l’eccezione che conferma…la regola! Per fortuna!
Camillo Giulia - Italia chiama Italia
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