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Home / Sesso e Salute / Fecondazione assistita, bimbi a rischio obesità e diabete di Valeria Pini
Fri, 15 Jan 2010 09:09:00

Fecondazione assistita, bimbi a rischio obesità e diabete di Valeria Pini




Secondo una ricerca pubblicata su Human Molecular Genetics journal, il Dna dei piccoli concepiti con la Fivet, la fecondazione in vitro, presenta alcune particolarità ed è proprio questo che li rende più vulnerabili quando crescono



Arriva dagli Stati Uniti la notizia che un bambino venuto al mondo grazie alla fecondazione assistita avrebbe più possibilità di ammalarsi di diabete o di diventare obeso rispetto a un piccolo nato in modo naturale.

La ricerca è stata realizzata dalla Temple University di Philadelphia, negli Stati Uniti, e pubblicata su Human Molecular Genetics journal. Gli scienziati hanno scoperto che il Dna dei piccoli concepiti con la Fivet, la fecondazione in vitro, presenta alcune particolarità ed è proprio questo che li rende più vulnerabili quando crescono.

Nei laboratori di Philadelphia è stata osservata per mesi l’epigenetica, l’attività di regolazione dei geni, dei piccoli nati “in provetta”. “Sono state messe in luce una serie di differenze che possono colpire lo sviluppo dell’embrione e questo alla lunga può portare, in presenza di determinate situazioni, a un aumento di alcune malattie come, ad esempio, il diabete e l’obesità”, spiega il professoressa Carmen Sapienza, genetista alla Temple University di Philadelphia, coordinatrice della ricerca.

I ricercatori statunitensi hanno analizzato la placenta e il cordone ombelicale di 13 neonati nati “in modo naturale” e di 10 concepiti invece con la fecondazione assistita. Osservando il sangue si è registrato una differenza nel modo in cui viene replicato il Dna. Nei bimbi nati con la fecondazione in vitro il livello di “duplicazione delle cellule” è leggermente più lento. La conseguenza immediata è che le cellule diventano “attive” in ritardo.

 “Abbiamo dimostrato che la fecondazione in vitro porta a una serie di differenze nella replica del Dna e che questo può influire sui geni”, conclude Sapienza. Lo studio potrebbe inoltre dare una spiegazione al fatto che i bambini nati con la Fivet tendono a soffrire di perdita di peso alla nascita e di una serie di disordini metabolici. La ricerca statunitense non è riuscita però a dimostrare la causa precisa di questi mutamenti. Fra le ipotesi c’è quella che le coppie con problemi di fertilità potrebbero avere un’attività di regolazione genetica diversa (epigenetica). (canali.kataweb.it)

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