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Il vino, questo sconosciuto! - di Primo Mastrantoni
Mon, 11 Apr 2011 09:28:00 Il vino, questo sconosciuto! - di Primo Mastrantoni
Chi beve vino, sa davvero cosa beve?
di Primo Mastrantoni
L'occasione del Vinitaly di Verona ci offre lo spunto per fare alcune considerazioni sul vino. Tutti sanno che il vino e' formato da acqua, alcool e sostanze varie, ma in etichetta e' indicata solo la gradazione alcolica. Poco per un prodotto molto pubblicizzato e costoso. Pochi sanno che la gradazione alcolica puo' variare di mezzo grado, sicche' se sulla etichetta c'e' scritto 12 gradi in realta' la gradazione alcolica puo' essere 11,5 o 12,5. In Francia e' consentito aggiungere zucchero per aumentare la gradazione, in Italia e' permesso addizionare mosto concentrato ma non c'e' scritto da nessuna parte. Inoltre e' consentito il trattamento del vino e non e' obbligatorio dichiararlo in etichetta. Esempi? Si puo' aggiungere acido tartarico o citrico per aumentare l'acidita', acido sorbico o sorbato di potassio come stabilizzante, ecc.
Insomma, il consumatore non sa quello che beve e, a parte le descrizioni sensoriali cosi' bene decantate dagli esperti, non e' tutelato negli acquisti. Non si capisce perche' una bevanda analcolica deve indicare i componenti (es. acqua minerale) e una alcolica no.
La competenza per le etichettature e' della Unione europea, ma il Governo italiano, che dovrebbe promuovere la qualita' dei prodotti, potrebbe farsi promotore di una iniziativa in tal senso.
Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc* *Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
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