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Wed, 23 Apr 2008 07:00:00

CALO NELLA LIBIDO DELL’ALTRA META’ DEL CIELO - di Camillo Giulia


Calo nella libido dell'altra metà del cielo


Molti uomini soffrono di disfunzione erettile ed eiaculazione precoce, ma anche le donne vivono il SESSO con un calo di libido. lo rivela un recente studio dell’Università La Sapienza

di Camillo Giulia



Un recentissimo studio condotto dall'Istituto di sessuologia clinica dell'Università La Sapienza di Roma, infatti, rileva che il desiderio è in picchiata e la situazione sembra, comunque migliore per i single rispetto a coloro che godono di una relazione stabile. L'indagine, che tiene conto di  cartelle cliniche di 402 pazienti tra i 18 e i 70 anni, è stata illustrata a Roma nel corso di un Congresso della Federazione europea di sessuologia.

"Gli uomini incontrano difficoltà fra le lenzuola soprattutto per disfunzioni erettili ed eiaculazioni precoci", chiarisce Chiara Simonelli, professore associato di psicologia dello sviluppo sessuale e affettivo dell'Università la Sapienza. Per quanto attiene alla sfera psicologica, "il calo del desiderio colpisce tre volte di più gli uomini in coppia, rispetto ai single". Questo porterebbe a pensare che il focolare domestico spenga il desiderio. Ma le cose non stanno bene anche per l'altra metà della mela.

"Mogli e fidanzate presentano aspetti negativi - spiega l'esperta, che ha realizzato la ricerca insieme con alcune colleghe - come vaginismo ed assenza di orgasmo. Mentre le single non conoscono il calo del desiderio. In questi casi invece sono più comuni problemi a relazionarsi con gli uomini e difficoltà psicologiche". In un Centro ospedaliero romano è stato attivato un riferimento andrologico dove affrontare questi problemi a tutto campo.

La sessualità femminile dipende da diverse condizioni fisiche, psicologiche e sociali, tanto che le disfunzioni colpiscono tra il 24 ed il 43% delle donne e si manifestano attraverso il calo del desiderio ovvero della libido.

Ma per cercare di comprendere i meccanismi di tali difficoltà nel relazionarsi con l’altro sesso, va chiarito che lo stimolo interiore alla ricerca dell'attività sessuale, le fantasie erotiche, l'attrazione verso il partner risiedono in zone specifiche del cervello, localizzate principalmente nell'area limbica, considerata il centro del desiderio sessuale; tali aree vengono attivate al momento dello sviluppo puberale. D’altra parte la libido subisce leggere modificazioni fisiologiche durante il ciclo mestruale, aumentando nel periodo ovulatorio e permane per tutta la vita, anche in tarda età.

Quali i fattori che portano ad una riduzione della libido e, pertanto, ad un allontanamento, ad una riduzione dei rapporti sessuali?  Tra i più frequenti quelli psicologici legati a problemi d’interazione con il partner, stress, traumi sessuali, drammi familiari, condizioni sociali ed economiche; alcuni di questi influenzano solo temporaneamente il desiderio, altri hanno effetti anche di lunga durata e, per la loro soluzione, richiedono un approfondimento con un professionista esperto.

Altre cause sono collegate a malattie fisiche e mentali: tra queste la depressione e le sindromi ansiose, malattie croniche come il diabete e l'ipertensione arteriosa, malattie endocrine ipofisarie e tiroidee, il cancro, gravi malattie epatiche e degenerative, l'alcoolismo e l'uso di droghe, come pure i trattamenti medici e chirurgici possono avere anch'essi effetti negativi sul desiderio sessuale. Ancora alcuni farmaci, come ad esempio, gli antipsicotici, i barbiturici e gli antidepressivi sono coinvolti in una riduzione della libido che, però, è reversibile al momento della sospensione del trattamento.

Ma anche interventi chirurgici demolitivi a carico della mammella o dei genitali, ad esempio, pur risolvendo talvolta in modo efficace e definitivo la patologia, possono determinare  una riduzione della libido.

Nella pratica clinica ginecologica, contrariamente al passato, la donna parla più volentieri dei problemi sessuologici ed il ginecologo parallelamente riveste un ruolo sempre più importante nella diagnostica differenziale e nel trattamento di questi disturbi.

Per concludere, è bene ricordare che:

• una riduzione del desiderio sessuale è frequentemente situazionale e, nella maggior parte dei casi, si risolve spontaneamente e non deve allarmare;
• i fattori psichici sono prevalenti e molto importante si rivela la relazione con il partner;
• in presenza di un calo prolungato della libido occorre parlarne apertamente con il ginecologo, ma è indispensabile, soprattutto, non trascurare il problema.

Insomma, gli studi indicano lo stato e l’andamento di alcune problematiche, ma servono anche per modificare modi e stili di vita, comportamenti, che corretti, talvolta possono riportare fiducia e serenità nei singoli o nelle coppie che attraversano particolari momenti di… crisi.

L’importante, come sempre, è tenere presente che : fare l’amore fa bene all’amore!


Camillo Giulia - Italia chiama Italia


















































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