Perdere i chili di troppo non è l’unico buon motivo per adottare un’alimentazione corretta. Una dieta equilibrata infatti serve al benessere fisico di tutti. E così prima di cucinare bisogna osservare delle piccole regole. Evitare le diete fai da te, leggere con attenzione le etichette per sapere cosa si mangia, stare attenti al sale e allo zucchero nascosto negli alimenti e dare un occhio agli additivi, sono i consigli che Altroconsumo racchiude nella Guida al mangiar sano. “Un modo per nutrirsi in maniera consapevole – spiega Franca Braga, supervisore indagini alimentari di Altroconsumo – molte delle diete che troviamo su internet, fatte di rapide di ricette e dimagrimenti veloci, possono anche essere dannose. Sapere cosa si mangia stando attenti alla composizione degli alimenti è importante sia per la forma fisica sia per risparmiare. Possiamo mangiare gli stessi prodotti, ma a prezzi diversi”.
No alle diete fai-da-te. “Perdi 7 chili in 7 giorni”. Non è raro trovare giornali o siti internet che, soprattutto in vista dell’estate, invitano la gente a dimagrire rapidamente. “Non c’è nulla di più sbagliato che affidarsi a diete standard – spiega Franca Braga – seguire regole generali può aiutare a stare meglio fisicamente e con il tempo si perde anche peso. Fare una dieta lampo per lasciarsi alle spalle i chili di troppo è un errore da evitare”. Ma non è l’unico. Secondo Altroconsumo spesso si sbaglia anche mangiando solo alimenti di un certo gruppo alimentare, eliminando del tutto quelli di altri, insomma le tipiche soluzioni senza carboidrati. Inoltre piuttosto che scegliere integratori e sostitutivi del pasto bisogna ripensare al proprio regime alimentare. E ancora sono da evitare diete che abbiano un basso apporto calorico. Non bisogna mai scendere sotto le 1200 calorie al giorno e mai delegare la perdita di peso soltanto alla dieta, senza quindi praticare esercizio fisico.
Qualche consiglio utile. Più frutta e meno grassi può sembrare una regola utile per tutti ma rischia di essere un consiglio troppo generico. Rimangono fuori moltissimi altri elementi come le proteine, il calcio e i sali minerali. "Non è un caso – continua l’esperta di Altroconsumo – che una persona su due abbia abitudini alimentari scorrette. Molti infatti sbagliano le quantità delle porzioni e consumano una varietà di cibi limitata”. Se al mangiare molto e male poi si aggiunge anche uno stile di vita sedentario allora ecco che iniziano anche disturbi più seri come l’obesità, il sovrappeso ma anche diabete, malattie del cuore e altri problemi fisici.
Meno pasta, pochi zuccheri e molta frutta. “Frutta e verdura – continua la dottoressa Braga – hanno il posto d’onore nella piramide alimentare elaborata dall’Università la Sapienza, vanno consumati in abbondanza: almeno 5 volte al giorno. La verdura preferibilmente cruda o cotta al vapore, mente la frutta è ideale per gli spuntini”. Cereali, pasta, pane, riso, prodotti da forno e patate vanno consumati ogni giorno, anche sono da preferire quelli integrali. Al terzo posto poi ci sono i grassi da condimento, come l’olio extravergine d’oliva: tre cucchiai al giorno (3 porzioni da 10 grammi). Seguono latte e derivati: 2 volte al dì latte e yogurt, 4 volte a settimana formaggio. E i prodotti proteici? Carne 5 volte a settimana, uova 2, pesce 2 e legumi sempre 2 volte ogni sette giorni. Infine, secondo la guida di Altroconsumo, gli alimenti non indispensabili come per esempio dolci, gelati e cioccolato si possono mangiare massimo una volta al giorno. Un discorso lo merita l’acqua, bisogna berne almeno un litro e mezzo al dì. Infine, secondo Altroconsumo, invita a variare tra gli stessi gruppi alimentari, così da non annoiarsi mai, e a fare molto movimento, 30 minuti di camminata rapida al giorno favoriscono il funzionamento dell’organismo.
Attenzione al sale nascosto e allo zucchero in eccesso. "Gli italiani a tavola consumano troppo sale – conclude l’esperta di Altroconsumo – almeno 10 grammi al giorno, anche se il limite massimo è di 6 grammi. E molto spesso il sodio contenuto negli alimenti basta da solo a soddisfare le necessità del nostro organismo". Se assunto in eccesso il sale può favorire l’ipertensione arteriosa e aumentare la predisposizione alle malattie cardiache. Proprio per questo bisogna stare attenti al sale che molti alimenti contengono ma che non sappiamo, leggere l’etichetta in questo caso può aiutare a identificare il sodio presente in cibi come i biscotti, per esempio. Infine lo zucchero. Non bisogna dimenticare che è il nostro carburante, è vero che non possiamo farne a meno ma è altrettanto vero che potremmo consumarne anche di meno. Bastano infatti un bicchiere di una bibita gasata e un barretta di cioccolato a superare le dosi massime permesse in una giornata. (kwsalute.kataweb.it)