Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Fa bene il governo a "tagliare", in un clima di difficoltà economica mondiale?
Sì, è l'unica cosa da fare in questo momento
No, con questi tagli si rischia di bloccare l'Italia
Non so, non ho ancora le idee chiare
Non mi interessa la politica, è solo un magna magna generale

Home / Lusso e Tecnologia / Energia dal corpo umano e non solo - di Marco Fattorini
Thu, 04 Sep 2008 07:30:00

Energia dal corpo umano e non solo - di Marco Fattorini




Nuove ed incredibili le frontiere dell'hi-tech sostenibile

di Marco Fattorini



Anche la scienza, quella più impegnata nella tecnologia, può diventare motivo di un sorriso!

In effetti, in tempi di caro petrolio, le ricerche scientifiche si aprono ad orizzonti nuovi e, spesso, inverosimili, ma tali non sono, anzi appaiono di facile realizzazione.

Prepariamoci, quindi, ad un viaggio curioso per scoprire nuovi modi per produrre energia con il corpo umano e…non solo. Leggere per credere! 

Iniziamo il nostro excursus dall'…urina (http://www.livescience.com/health/050816_urine_battery.html). Si, avete letto bene, secondo ricerche di alcuni scienziati, una batteria all'urina può risultare, oltre che economica, una fonte di energia rinnovabile, usa e getta. Pronti tutti, quindi, a far pipì per ricaricare il telefono, perchè la progettazione di un cellulare con batteria di urina è già in fase di avanzato sviluppo.

Adriene So (http://www.slate.com/id/2193827) da San Francisco ritiene, invece, di poter sfruttare il movimento del seno per produrre energia. Pensa, infatti, che un seno piuttosto grande sia capace, grazie al contino rimbalzo, di produrre energia. Il reggiseno, che potrebbe essere simile agli elastici reggi seni sportivi, sarà composto da un tessuto di nano-fili stratificati.

Un mq. di questa fibra potrebbe produrre 80 milliwatts, sufficienti ad alimentare un cellulare.

Dal Giappone invece arriva la lingerie hi-tech (http://www.newlaunches.com/archives/solar_brasserie_for_the_ecofriendly_lover.php). Il reggiseno d'ora in poi non servirà più solo a coprire il seno, ma potrà produrre energia elettrica mediante un pannello fotovoltaico e visualizzare messaggi attraverso un apposito display.

Sempre in Giappone (http://nubeals.blogspot.com/2007/12/passengers-create-electricity-at-mrt.html ) le ferrovie nella parte Est del Paese mirano a sviluppare ambienti amichevoli alimentati ad energia umana. I passeggeri svilupperanno energia. Una serie di elementi piezoelettrici incorporati al pavimento generano energia elettrica dalla pressione e dalle vibrazioni che ricevono dai viaggiatori mentre camminano.

A Londra poco tempo fa è stato inaugurato il primo nightclub verde britannico (http://www.enviu.org/cm/cm_index_site.html). Dal movimento dei clienti che si muovono sulla pista è possibile generare fino al 60 per cento dell'energia utilizzata dal club. Avanti, quindi, a ritmo di salsa, merengue, cha-cha-cha, hip-hop, bachata ecc. Inoltre, tutte le persone che raggiungeranno il club a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici potranno entrare gratis.

Chi invece è abituato a camminare mentre parla al cellulare, troverà nel progetto dell'australiana Wilma van Boxtel (http://www.core77.com/competitions/GreenerGadgets/projects/4561/) un perfetto alleato per produrre energia e ricaricare il mobile. Una semplice e tecnologica banda si allaccia alle caviglie o s’indossa al braccio. L'energia cinetica del movimento viene immediatamente trasformata in energia elettrica. In caso di necessità, quindi, è possibile collegare all'apposito connettore il cellulare o un qualsiasi altro gadget elettronico.

Dalla Philips (http://www.productdesignforums.com/index.php.showtopic=3720) il generatore elettrico che produce energia dal movimento. Il dispositivo è leggero, senza batterie e molto confortevole; si indossa facilmente al ginocchio.

Chi da piccolo non è rimasto affascinato dagli aquiloni? Il Laddermill (http://www.lr.tudelft.nl/live/pagina.jsp?id=8d16d19a-e942-45aa-9b52-48deb9312e92&lang=en) è un prototipo di aquilone di 10 mq. che produrrebbe 10KW di potenza. Il progetto è in fase di sviluppo al fine di massimizzare l'energia prodotta. I progetti di sviluppo mirano adesso a realizzare aquiloni che forniscano energia elettrica per 100.000 case.

Insomma, la fantasia diventa realtà tecnologica o la tecnologia prende spunti dalla fantasia?

Ai posteri l’ardua sentenza!

Marco Fattorini – Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.