Avevamo già riferito, qualche tempo fa, di un rilevante calo registrato nella diffusione dell’informazione cartacea (http://www.italiachiamaitalia.net/news/121/ARTICLE/10238/2008-07-23.html) a fronte ed in contemporanea ad una vistosa, generalizzata crescita di quella che viene fatta attraverso il web.
I dati più recenti raccolti da Ads (Accertamenti diffusione stampa) e riportati dalla stampa specializzata o meno, a buon diritto allarmata e preoccupata per i riflessi che il grave fenomeno avrà nelle Aziende editoriali a tutti i livelli, testimoniano, se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, di una crescente crisi piuttosto generalizzata della carta stampata, con vendite in calo un po' dappertutto dai quotidiani ai settimanali, dai mensili ai magazine di… “gossip” (che poi sono quelli che, negli ultimi tempi, avevano tirato di più).
A questo proposito, basta considerare cosa è risultato per i settimanali. A parte "L'Espresso", unico, nel corso degli ultimi 12 mesi, ad incrementare copie, tra i settimanali ed i magazine più importanti, “Panorama” perde il 9 per cento, mentre il “Corriere Magazine” registra un calo di 6,5 punti percentuali, “Il Venerdì di Repubblica” del 6 ed, infine, “Famiglia Cristiana”, riporta un’emorragia del 14 per cento. Ma cali sostanziosi vengono registrati anche per “Gente”, pari al 7.6, “Oggi” al 7.8, e “Sorrisi e Canzoni” al 3.5 per cento.
Per i quotidiani, il “Corriere della Sera” rimane in testa, seppure con un calo del 3, rispetto all’1,4 per cento di “Repubblica”, mentre “Il Giorno” è calato in un anno di quasi il 10%. Pure “Libero” ha registrato una perdita di alcune migliaia di copie e “Il Giornale” del 7%. In controtendenza “ItaliaOggi”, che guadagna oltre 2 mila copie.
Considerati i dati del passato, ma ancor più quelli più recenti sull’andamento del “diffuso” della carta stampata, in Italia ed, in qualche misura, soprattutto all’estero, negli Stati Uniti ad esempio, l'unica alternativa concreta per il futuro dei media appare sempre più la diffusione delle notizie e dei relativi commenti, attraverso computer e, quindi, portali web.
Tra l'altro, a proposito di States, l’Esquire, uno dei magazine più diffusi in quel Paese, ha comunicato che uscirà, a breve, con un’edizione speciale per festeggiare l’Anniversario, che recherà una copertina - realizzata utilizzando inchiostro digitale - con immagini in movimento, come quelle che appaiono sullo schermo di un computer.
Per far comprendere meglio questa soluzione, da considerarsi davvero “rivoluzionaria”, va detto che nella copertina di Esquire verrà inserito un display, ovverosia un foglio di carta trasparente, con sovrascritto “benvenuti nel XXI secolo”, mentre nella contro-copertina apparirà - grazie al medesimo sistema ipertecnologico - uno “spot” che pubblicizza il lancio di un modello Ford, un’auto in movimento, ovverosia la Flex Crossover.
In definitiva possiamo dire che il destino è davvero “baro”: anche per il notevolissimo incremento dei costi di carta e trasporti, la carta stampata sta attraversando una crisi grave e preoccupante per tutti - addetti ai lavori e lettori - ma, prima di arrendersi, per diventare più appetibile e parare i colpi, si rifa, guarda caso, ad internet!
Camillo Giulia - Italia chiama Italia