Il quotidiano online di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Dopo la batosta elettorale del PdL, si andrà al voto anticipato?
Sì, ne sono certo
No, si arriverà al 2013
Si vota entro l'anno prossimo
La politica mi ha stufato...
Home / Lusso e Tecnologia / Videogiochi: in Italia li usa solo il 17 per cento degli adulti
Thu, 01 Jul 2010 10:45:00

Videogiochi: in Italia li usa solo il 17 per cento degli adulti




Più della metà dei genitori italiani (55 per cento) dichiara in compenso di essere presente quando i propri figli videogiocano.





Lusso e tecnologia: altre notizie

Gli italiani giocano poco con i videogiochi rispetto alla media europea:
solo 17 per cento degli adulti del BelPaese, infatti, ha giocato negli ultimi 6 mesi contro una media europea del 25,4 e un primato francese del 38. E' il risultato dello studio “Videogamers in Europe 2010”, realizzato dalla società di ricerca Game Vision per conto di ISFE Interactive Software Federation of Europe. Uno studio condotto nella primavera del 2010 su un campione di 2000 intervistati per paese tra i 16 e i 49 anni in 8 aree geografiche europee.
 
L’Italia risulta dunque essere uno dei paesi del Vecchio Continente in cui si gioca meno tra le generazioni adulte. Se questo è vero per gli uomini, lo è ancora di più per le donne: giocano 1 uomo su 4 (24 per cento) e 1 donna su 10 (11 per cento), mentre in Europa questa percentuale sale in media ad 1 uomo su 3 (31 per cento) e a 1 donna su 5 (20 per cento). La ripartizione dei videogiocatori per fascia di età nel nostro paese risulta invece abbastanza coerente con l’Europa: il videogioco appare infatti una forma di intrattenimento diffusa soprattutto tra i giovani (50 per cento tra i 16 e i 29 anni) anche se va rilevata una rilevante proporzione di utenti anche nella fascia più adulta (20 per cento tra i 30 e i 49 anni).

Più della metà dei genitori italiani (55 per cento) dichiara in compenso di essere presente quando i propri figli videogiocano. Le tre motivazioni principali sono la voglia di fare un’attività divertente per tutta la famiglia (27 per cento), trascorrere del tempo insieme (25 per cento) o rispondere ad una richiesta dei figli (24 per cento). Lo studio rileva, inoltre, che molti genitori non sono coinvolti negli acquisti di videogiochi per i propri figli. Tra i genitori che videogiocano il 24 per cento non compra mai i videogiochi per i propri figli, ma la percentuale arriva quasi a raddoppiarsi (47 per cento) tra i genitori che non videogiocano. Se non sono presenti nel momento dell’acquisto, i genitori italiani mostrano di essere invece attivi nel monitorare i contenuti dei giochi che arrivano nelle mani dei più piccoli di casa: il 75 per cento dei genitori che videogioca e il 66 per cento di quelli che non videogiocano monitora i contenuti dei giochi la maggior parte delle volte o sempre. Rispettivamente solo il 15 per cento e il 19 per cento non lo fa mai.


Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.