L'argomento sembra evanescente, direi futile: il disoccupato, il malato, chi non arriva alla fine del mese, il ricco annoiato, il politico ansioso e irriducibile, lo sfrattato, l'immigrato deluso e quasi senza futuro, il giovane studente che deve affrontare un esame, il giudice che deve sentenziare con serenità, quale interesse hanno verso la materia UFO-ET? Non si percepisce il lucrabile... Eppure non è così, considerato che milioni di uomini e di donne sono attratti dalla questione e sono ansiosi, almeno curiosi, di comprendere che cosa rappresenti la tematica ufologica e quale legame vi è con la scienza o con la pura e semplice fantasia popolare. Tenendo conto che è necessario fare ogni sforzo per superare la degenerazione che con il tempo si è formata: la polorizzazione tra “lo zoccolo snob degli scettici e dei credenti fanatici UFO-ET”; è necessario, perciò, fare uno sforzo di elaborazione critica–culturale per indagare su molteplici prospettive, e proporre la visione ufologica libera da schemi e preconcetti.
Non è facile, tema complesso, risposte vaste a e articolate; ma ci viene in aiuto la cronaca di questi giorni. Due esponenti del governo nipponico ammettono l'esistenza degli Ufo, e hanno dichiarato addirittura che “bisogna prepararsi per lottare contro una loro invasione”; è evidente che in Giappone non hanno problemi di immondizia da affrontare, se esponenti di Governo “ possono volare così in alto”.
Il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. E non è il solo a pensarla così. Il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli del Sol Levante il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che «il
governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda – ma personalmente, credo definitivamente che gli Ufo esistano». «Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza», ha detto.
E ancora. Il quotidiano Kyodo News ha riportato sul suo sito online l'opinione del un secondo ministro, quello alla Difesa, Shigeru Ishiba. «Non c'è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono, e che questi vengono controllati da un'altra forma di vita», ha detto ai reporter, specificando tuttavia che si tratta di un'esternazione a titolo personale. “Verificherò se l'esercito del Giappone sia in grado di affrontare un attacco alieno“ ha affermato Ishiba. «Non si capisce come mai», ha poi aggiunto, «la nostra legislazione non dispone ancora di alcuna direttiva nel caso di un'invasione extraterrestre».
È proprio vero. I filosofi e i grandi ricercatori hanno in cantina salumi profumati, ottimo formaggio e del buon vino; e sanno andare oltre con la mente, se non sono assediati dalla munnezza, dal sudiciume morale e dalla impotenza istituzionale. Abbiamo capito: mai un uomo di governo italiano saprebbe dare una risposta credibile sulla questione ufologica. Ma forse meglio così. Creerebbero una commisione di studio con decine di esperti e sotto commissioni varie. E consulenze d’oro. Tanto a lottare contro gli alieni ci pensano i giapponesi.
Ermanno Filosa - Italia Chiama Italia