Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Cosa ti aspetti dal 2009?
Tanti, tanti soldi
Amore
Vorrei viaggiare di più
Se c'è la salute, c'è tutto

Home / Spettacolo e Televisione / Veline taroccate dal fustigatore di Canale 5, Antonio Ricci - di Camillo Giulia
Tue, 23 Sep 2008 07:30:00

Veline taroccate dal fustigatore di Canale 5, Antonio Ricci - di Camillo Giulia


Le due "nuove" veline di Striscia la Notizia


Le aspiranti veline ed i telespettatori: truffati e presi in giro dal grande moralizzatore tv

di Camillo Giulia



E’ il caso di dire, che, per tante sere, abbiamo assistito alla…cena delle beffe!

“Striscia la notizia”, il format di Antonio Ricci, in onda da tanti anni su Canale 5, ha messo in scena una truffa primordiale in occasione delle puntate di “Veline”, trasmissione condotta dall’immarcescibile, ever green e dileggiatore indefesso, Ezio Greggio.

Tutto ciò proprio nel corso della ventennale trasmissione di Antonio Ricci, che dichiara di condurre un’attività “di supplenza su più fronti”, dall’informazione all’inchiesta, dal varietà alla provocazione, dalla satira al senso critico e che, in realtà, svolge da sempre la funzione di “voce ufficiale” del centrosinistra - a Mediaset, televisione del Berlusca - propagandone le linee politiche e dedicandosi alla diffamazione (spesso sopra le righe e del tutto gratuita) di oppositori politici o avversari commerciali (leggi Rai, ad esempio) anche attraverso l'uso della “satira” a senso unico, privilegiando facili bersagli, ma mai coinvolgendo, guarda caso, i poteri forti.
 
Settimane fa, nel corso dell’estate, si leggeva su internet, in alcuni blog, nei vari forum di gossip - tra gli altri, quello di Gianni Ippoliti - che la velina mora sarebbe stata una tale Federica Nargi, imposta a Ricci dal direttore Del Noce, mentre si stava ancora trattando e si era indecisi su quella bionda; ma quasi certi apparivano i nomi dell’aspirante Costanza Caracciolo (la prescelta!), della Cervone, della Mrosczyk o della Nenna.

La trasmissione della “finale” di Veline era ancora in onda e già, da molti minuti, su alcuni portali internet (yahoo e tiscali) appariva la notizia della coppia vincitrice...

Insomma, ha vinto quindi chi doveva vincere, confermando, ancora una volta (come accade quasi sempre a Sanremo, a Miss Italia e ad altre gare televisive) che tutto quanto trasmesso nelle trasmissioni “Veline” di questa estate era una bella "torta" preconfezionata e combinata con largo anticipo.

Naturalmente il nostro plauso va alle indubbie capacità recitative della velina Nargi che ha mostrato un convincente stupore, dato che pare non credibile che l’interessata fosse all'oscuro della propria vincita. Ma un “bravo” sincero va soprattutto al grande “moralizzatore” Antonio Ricci, lo strenuo, indomito guerriero che da Canale 5 combatte pacchi e tarocchi e che ha dimostrato di predicare bene, anzi benissimo, ma di razzolare male, malissimo cadendo nello stesso “reato”, la mistificazione ed il raggiro, contro il quale lui dice di accanirsi.

Chissà se Ricci è in grado di giustificare una "truffa" così plateale, attuata sotto le telecamere, a spese di noi telespettatori, obnubilati dal caldo afoso di un’estate tanto lunga quanto inclemente e facendosi beffa delle illusioni di tante aspiranti “veline” non raccomandate. Se fosse davvero spiritoso, come tenta di far credere con le sue strampalate trasmissioni, si auto consegnerebbe un tapiro d'oro!

Lo stesso Ricci che, nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Striscia la Notizia, ha proclamato "Non ci interessa di essere umiliati da trasmissioni che raggiungono il 22% di audience con spettatori che hanno più di 80 anni, che non possono certo rinnovare il Paese, né cambiare la schiuma da barba che usano da anni".

Bella ed encomiabile considerazione di coloro che, pur vantando qualche decina di anni in più dell’ironico Ricci, possono molto spesso, anzi quasi sempre, dimostrare di gran lunga maggiore saggezza, sensibilità ed onestà intellettuale!


Camillo Giulia - Italia chiama Italia

 


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.