Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Fa bene il governo a "tagliare", in un clima di difficoltà economica mondiale?
Sì, è l'unica cosa da fare in questo momento
No, con questi tagli si rischia di bloccare l'Italia
Non so, non ho ancora le idee chiare
Non mi interessa la politica, è solo un magna magna generale

Home / Spettacolo e Televisione / Jenna, socia di lusso di Playboy
Thu, 13 Jul 2006 17:34:00

Jenna, socia di lusso di Playboy


Jenna Jameson


Sesso e miliardi.

spettacoli.tiscali.it



Sesso e miliardi. Su queste due direttrici si muove l'accordo che mette insieme la pornostar più famosa del mondo, Jenna Jameson, e il gruppo di intrattenimento sexy Playboy. L'impero di Hugh Hefner ha infatti annunciato l'acquisto di Club Jenna Inc., l'industria hard creata dalla Jameson insieme al marito Jay Gradna e che oggi fattura circa 30 milioni di dollari l'anno.

Per Jenna Jameson (vero nome Jennifer Maria Massoli) oggi 32enne, prosegue lo sdoganamento dal mondo del porno a stella mediatica di prima grandezza. Oggi è protagonista di libri fotografici d'autore, dispensa consigli erotici alle casalinghe americane e partecipa a party Vip insieme ad attori e stelle della musica.

Nel libro best-seller Vita da pornostar, la Jameson ha raccontato il suo passato. Figlia di un poliziotto sempre assente da casa e di una spogliarellista da bar morta presto di cancro, è cresciuta a casa di uno zio e fu violentata a 16 anni da un amico di famiglia, innamorandosi del suo stupratore. A quello shock seguirono anni selvaggi, a base di lap dance e spogliarelli nei
locali della West Coast americana, e l'abuso di droghe. Quindi, la disintossicazione e il lancio nell'olimpo del porno.

Nel libro Jenna racconta anche i suoi incontri sessuali con le celebrità. Da Bruce Willis, che la baciò con foga senza dirle una parola e poi la fece invitare a casa sua da una guardia del corpo, alla top model Cindy Crawford che le fece delle profferte lesbo. Fino al rude attore di colore Wesley Snipes, che la molestò in un locale con frasi pesanti.
 
Queste confessioni sono servite a chiudere una fase della sua vita, quella rispetto a cui oggi la pornostar dice: "Non rinnego l'hard ma credo che sia importante riappropriarsi delle cose semplici della vita, quelle che vive la maggior parte della gente". Posizione ben diversa da quella assunta da un altro mito porno, Traci Lords, che nella sua autobiografia Sotto a tutto descrive il mondo del porno come un inferno da cui scappare prima possibile. Sesso e miliardi. Su queste due direttrici si muove l'accordo che mette insieme la pornostar più famosa del mondo, Jenna Jameson, e il gruppo di intrattenimento sexy Playboy. L'impero di Hugh Hefner ha infatti annunciato l'acquisto di Club Jenna Inc., l'industria hard creata dalla Jameson insieme al marito Jay Gradna e che oggi fattura circa 30 milioni di dollari l'anno.
 
Per Jenna Jameson (vero nome Jennifer Maria Massoli) oggi 32enne, prosegue lo sdoganamento dal mondo del porno a stella mediatica di prima grandezza. Oggi è protagonista di libri fotografici d'autore, dispensa consigli erotici alle casalinghe americane e partecipa a party Vip insieme ad attori e stelle della musica.
 
Nel libro best-seller Vita da pornostar, la Jameson ha raccontato il suo passato. Figlia di un poliziotto sempre assente da casa e di una spogliarellista da bar morta presto di cancro, è cresciuta a casa di uno zio e fu violentata a 16 anni da un amico di famiglia, innamorandosi del suo stupratore. A quello shock seguirono anni selvaggi, a base di lap dance e spogliarelli nei locali della West Coast americana, e l'abuso di droghe. Quindi, la disintossicazione e il lancio nell'olimpo del porno.

Nel libro Jenna racconta anche i suoi incontri sessuali con le celebrità. Da Bruce Willis, che la baciò con foga senza dirle una parola e poi la fece invitare a casa sua da una guardia del corpo, alla top model Cindy Crawford che le fece delle profferte lesbo. Fino al rude attore di colore Wesley Snipes, che la molestò in un locale con frasi pesanti.
Queste confessioni sono servite a chiudere una fase della sua vita, quella rispetto a cui oggi la pornostar dice: "Non rinnego l'hard ma credo che sia importante riappropriarsi delle cose semplici della vita, quelle che vive la maggior parte della gente". Posizione ben diversa da quella assunta da un altro mito porno, Traci Lords, che nella sua autobiografia Sotto a tutto descrive il mondo del porno come un inferno da cui scappare prima possibile.

















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.