Sat, 02 Jan 2010 15:49:00 Frizzi, Fazio, Travaglio, Blob e il Grande Fratello: a Capodanno una televisione schifosa - di Roberto Pepe
 LA VIGNETTA è del nostro Roby Pepe |
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Rai, Mediaset, La7, Sky: non si salva nessuno. La notte dell'ultimo dell'anno, la televisione italiana - tutta - ha fatto davvero pena.
di Roberto Pepe
Schifosi. Non ci sono altri termini da usare per descrivere i programmi presentati da tutta la tv italiana nella notte del Capodanno 2010. Con tutto il denaro sperperato in giochi cretini, con tutti soldi gettati in fictions popolari squallide, con tutti quei milioni di euro regalati a quegli omuncoli che si credono onnipotenti compagni presentatori giustizialisti, era logico che la notte di Capodanno non si potesse spendere qualche liretta di più.
Su Rai Uno, il canale ammiraglia Rai, c’era un trombato-recuperato Fabrizio Frizzi che si barcamenava in un tetro programma raffazzonato e di pessima qualità, nonostante i nomi di Ranieri, Leali, Pezzali,… complice anche la pioggia continua.
Su Rai Due un cartone animato, "Tarzan", e dopo la mezzanotte un film nuovo: "Un americano a Parigi".
Il capolavoro della Rai è stata la terza Rete, Rai Tre, che in nome della riappacificazione nazionale invocata da Napoletano e da tutti osannata, ha trasmesso dalle 23,00, per quasi due ore, un BLOB riassunto, imperniato ovviamente sull’antiberlusconismo, sulle peggio e truci cose tramesse nell’anno passato, con i famosi penosi raccapriccianti battibecchi televisivi. Naturalmente appariva ripetutamente un Travaglio che sputava le solite sentenze sullo scudo fiscale, con quel sorrisetto marpionesco. Questo è stato l’elemento veramente comico: infatti tutto quello che ha affermato si è dimostrato una clamorosa erronea penosa previsione, in quanto proprio oggi si è certificato che il rientro dei capitali a seguito dello Scudo Fiscale si è presentato più abbondante persino delle più rosee previsioni tremontesche, con ben 95 milioni di euro.
Sulle reti Mediaset non c’è stato l’antiberlusconismo, ma hanno abdicato proprio tutti. Sembrava il film ”Tutti a casa” nella notte dell’ultimo dell’anno, avendo avuto il coraggio di riciclare colossal come "Spartaco" su Rete 4, mentre su Canale 5 andava in onda quell’immancabile porcata, ignobile cretinata del reality del Grande Fratello. Per Italia 1 il palinsesto ha presentato un film incredibile (per la serata) come Rocky Horror picture show. Forse le tre reti hanno fatto una scommessa a chi la faceva più grossa! Francamente non so chi abbia vinto.
Sull’impegnata La7 se la sono cavata con una maratona "Sex and city", filmetti che se in America fanno furore, qui in Italia per le scempiaggini dette e per le situazioni assurde, la tua attenzione dura tre minuti, come nello sketch di Totò che diceva, prendendo gli schiaffi, "voglio proprio vedere come va a finire…". Battuta che merita con imparzialità tutta la nostra televisione, non degna di rappresentare l’Italia, almeno la notte di Capodanno. Per sapere come hanno festeggiato a Kiev il Capodanno ho dovuto guardare Sky (perché loro, solo di Kiev e qualcun altro hanno parlato…).
Alla tv italiana un grande BUHHHH! Aridatece li sordi!
Roberto Pepe - Italia chiama Italia
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