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Mon, 15 Feb 2010 14:10:00

Patrizia D’Addario: Barbara Montereale? L'ho portata io a Palazzo. Lei ci ha solo guadagnato, io ci ho perso


Patrizia D'Addario


Patrizia D'Addario diventa la vittima in questa intervista di Affari Italiani: "Io ho sempre registrato, sempre", dichiara, "da quando il mio ex fidanzato mi maltrattava e mi picchiava. Dovevo dare prova ai magistrati delle sue violenze. Lui mi ha costretto a fare la escort, mi minacciava"





“Io sono una persona semplice, non mi sono fatta mai pagare per le interviste, né quando sono andata ad Annozero, né per qualsiasi altra. Sono sempre gentile con i giornalisti. Non è successo il contrario”. È quanto racconta ad Affaritaliani.it Patrizia D’Addario, la escort coinvolta nell’indagine della magistratura barese, che poi aggiunge: “Sono serena. Appena tornata da Viareggio, sono stata alla sfilata ‘peccati di Pelle’, ospite per beneficenza. Non come hanno scritto i giornali, che sono andata a una sfilata di reggiseni e mutandine. Una persona mi ha chiesto una mano, ha due bambini ed è una ragazza madre come me, e io sono andata come ospite, senza prendere un euro. Sono una persona molto semplice – rimarca la D’Addario -. L'unica ad avere avuto il coraggio di raccontare quello che accadeva a Palazzo Grazioli”.
 
In merito alla sua ex amica Barbara, l’ex escort afferma: “Lei ci ha guadagnato da questa storia. Sono io che l'ho portata a Palazzo. Io ci ho solo perso. Pensi che un manager, nel luglio scorso, mi aveva fatto firmare una delega per alcuni programmi tv. Poi ho scoperto che nella delega c'era scritto ‘se volete la D'Addario dovete prendere anche Barbara Montereale’. Ho subito ritirato la delega e ho chiuso con il manager”. La D’Addario sottolinea quanto la sua vita sia cambiata da quella sera e “in meglio. Oggi sono una persona libera, sono serena. Vado a letto alle otto di sera. Non faccio più la escort: il 17 giugno scorso, quando è esploso il caso, ho spento tutti i miei cellulari, ho interrotto tutti i contatti. Io rifarei tutto, dalle registrazioni al rapporto con il presidente. Lui mi aveva fatto una promessa, quella di mandare due persone sul cantiere per il residence che volevo realizzare. E per me era troppo importante. Avevo promesso sulla tomba di mio padre che avrei realizzato quel progetto. E avrei fatto qualsiasi cosa".

"Io ho sempre registrato, sempre - continua la D'Addario -. Da quando il mio ex fidanzato mi maltrattava e mi picchiava. Dovevo dare prova ai magistrati delle sue violenze. Lui mi ha costretto a fare la escort, mi minacciava. Il mio ex è stato in carcere per due mesi anche grazie alle mie registrazioni. Ma, e questa è la giustizia italiana, è subito uscito e ha cominciato a perseguitarmi in tutti i modi. Dopo che ho iniziato a fare la escort ho conosciuto Tarantini. È stato lui a portarmi dal presidente. Quando me l'ha chiesto io ho accettato. Era l'occasione della mia vita. E invece nelle due sere che sono stata a Palazzo il presidente era interessato solo a me, tra tutte le ragazze. Voleva conoscere la mia storia. La prima sera, come si sa non sono rimasta, la seconda sera ha voluto che tornassi. Mi ha chiesto se volevo lavorare in tv, se mi poteva interessare un posto; ma a me interessava solo il mio residence. Lo avevo promesso a mio padre. Era la mia ragione di vita. Il presidente mi aveva fatto una promessa e io sono stata con lui quella sera. Non ho preso un solo euro, mai. Ho creduto a quella promessa. Chi non si sarebbe fidato del presidente, lei non si sarebbe fidata? Mai avrei pensato che non mantenesse quella promessa”. Vendetta? “No, non mi sono mai voluta vendicare. Ho solo raccontato una verità che nessuno ha mai raccontato, certo non sono stata l'unica”. Dopo aver riaffermato di non aver più incontrato il premier, alla domanda sulle condizioni della figlia quindicenne, la D’Addario si commuove e afferma: “Ho avuto paura per lei e per tutta la mia famiglia. Ho avuto timore di minacce. Per questo l'ho mandata all'estero in un college, a studiare. Voglio proteggerla e preservarla da questa situazione. È stata l'unica ad aver capito. Pensi, ha solo 15 anni, ma mi ha detto ‘Mamma, tu hai raccontato la verità, hai fatto bene’”.

Domanda spontanea: ma chi le dà i soldi per mantenersi? “Ho dei progetti. Varie iniziative – dichiara l’ex escort -. Per esempio sono la madrina della Nazionale Italiana Solidale, il cui presidente è Stefano Tacconi. Indosso la maglia numero 10 per i bambini di Haiti. E poi c'è il progetto, un film all'estero, ma non posso dire ancora altro fino a quando non firmo il contratto”. La tv? “Io ho un obiettivo nella vita, che è il mio residence. Quindi per realizzarlo non posso chiudere nessuna porta. Se mi chiamano in tv ci vado, ma il fine è sempre la promessa che ho fatto a mio padre. Quindi cerco di guadagnare soldi con varie iniziative. E non è vero, come ha scritto Vespa nel suo libro, che quel residence non ha autorizzazioni, le ha tutte. Almeno quattro o cinque”. La D’Addario conferma, infine, la sua presenza domani a Sanremo per “presentare il mio cd con dodici pezzi che ho già presentato a Cannes. Sta andando bene. Speriamo”.


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