Kimberly Castillo Mota è la nuova Miss Italia nel Mondo
Nata a Higuey, nella Repubblica Dominicana, ma di origine calabrese: è stata incoronata ieri sera al termine della 26esima edizione del concorso di bellezza. GUARDA IL VIDEO
Kimberly Castillo Mota, ragazza italo-dominicana, è la nuova Miss Italia nel Mondo. Ieri, durante il concorso, è stata sempre in vantaggio nelle varie fasi ed ha avuto circa l'80 per cento delle preferenze nell'ultima votazione (solo il pubblico da casa), quando in gara sono rimaste lei e Miss Italia Germania, Giuseppina Cannella.
Kimberly è nata a Higuey, nella Repubblica Dominicana, ma è di origine calabrese: è stata incoronata ieri sera al termine della 26esima edizione del concorso di bellezza, svoltosi al Palaturismo di Jesolo e condotto dal presentatore Massimo Giletti e da Cristina Chiabotto, Miss Italia 2004.
Le finaliste di Miss Italia nel Mondo erano in tutto 50 bellissime ragazze di origini italiane provenienti da tutti i continenti.
CHI E' KIMBERLY Alta 1 metro e 80, 22 anni il prossimo 26 agosto, Kimberly ha capelli castani e occhi marroni; studia architettura all’Università Pontificia Madre Y Maestra (PUCMM) e fa la modella. Ha due fratelli, tre sorelle e una storia triste alle spalle: abbandonata dalla mamma da piccola, è cresciuta con la nonna e il padre Antonio, al quale deve le sue origini calabresi, della provincia di Cosenza.
ARGENTO E BRONZO Al secondo posto, Giuseppina Cannella, la sedicenne originaria di Siculiana ma nata in Germania, mentre al terzo posto si è piazzata Esmeralda Yaniche, nata a Puerto Ordaz, in Venezuela, e di origini napoletane.
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LA SERATA FINALE La serata finale trasmessa ieri sera da Raiuno dal Palazzo del Turismo di Jesolo, condotta da Massimo Giletti e Cristina Chiabotto, ha avuto un ascolto di 3.520.000 telespettatori, con uno share di 18,71 per cento. "È un ascolto in media con la rete e, quindi, siamo molto soddisfatti", ha detto nella conferenza stampa di chiusura della manifestazione il capo struttura di RaiUno Antonio Azzalini, che ha elogiato il lavoro del regista Maurizio Pagnussat e la conduzione di Massimo Giletti e Cristina Chiabotto. Ha anche riferito le trattative avviate per affidare la presidenza della giuria a Elisabeth Harley oppure a Alain Delon, che però hanno rinunciato a causa dei loro impegni; la scelta di Mara Venier - ha aggiunto - è stata comunque un'ottima soluzione.