Il portale dell' informazione di tutti gli italiani






la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Regionali Lazio, Renata Polverini è la candidata giusta per il PdL?
Sì, certamente
No, è una vecchia sindacalista
Ha ragione Feltri: fa perdere voti
Era l'unica candidata possibile
Home / Spettacolo e Televisione / Chi vuole sposare la bella pornostar? Sonia cerca marito
Mon, 16 Jul 2007 07:59:00

Chi vuole sposare la bella pornostar? Sonia cerca marito




Sonia Eyes cerca marito e lancia un appello. Ha mollato i film hard, poi ha scoperto le menzogne. Il suo ex le paga un vitalizio da 3 mila euro al mese.




Era una stipendiata del sesso, ora è una pensionata dell'amore. La cosa importante, per lei, è che alla fine i tremila euro al mese se li mette in tasca lo stesso. Glieli versa Lui (nel senso di "egli", «ché il nome sul giornale non si può scrivere»), con un bonifico il primo giorno di ogni mese. A Como, dove vive, la pornostar Sonia Eyes (al secolo, Sonia Selis di Siapiccia) ha il cuore infranto e il conto florido: il suo Lui, uno del genere " sono un ricco industriale, ti tolgo io da questo mondo di spazzatura e vivremo insieme per sempre ", alla fine si è rivelato «un ominicchio bugiardo e sposato». Molto benestante, però. A Sonia i servizi segreti fanno un baffo: il suo acume investigativo, e qualche amico nei posti giusti, le hanno fatto scoprire che il suo principe non cercava moglie, semplicemente perché l'aveva già. Ora è Sonia a cercare marito, con un'Opa (offerta pubblica di acquisto) via sms. Chissà quante dita correranno sui tasti, visto che in palio è una pornostar.

E il vitalizio di tremila euro al mese, che c'entra?

«È una lunga storia. Ho 37 anni, ne dimostro di meno, ho scelto il nome d'arte Eyes perché significa occhi: i miei sono molto belli».

Lei non ha la quinta misura di occhi.

«No, non di occhi, si capisce. Diciamo che ho gli occhi belli e molto altro».

Stiamo già divagando.

«La faccio breve: ho girato diciotto film porno, fatto centinaia di spogliarelli e molte decine di puntate di "Sexy bar" su Play Tv, canale 869 di Sky, in Sardegna su Tcs. Lui lo incontro dopo uno strip-tease in un club a Varese: sono abituata a palestrati e spogliarellisti, non è il mio tipo, ma ci parlo. È gentile, premuroso, comprensivo: sembrava una riedizione di "Pretty woman".

È poco generosa con se stessa: Pretty woman era una...

«Era una come me: sono onesta, non mi sono mai nascosta. Mi dice: "Devo andare a Tokyo per lavoro, parti con me. Molla questo schifo di lavoro: ti pago tremila euro per stare a casa, fra tre anni vado in pensione e andiamo in Africa a fare volontariato per aiutare i bambini". Io accetto, ma chiarisco: stanze separate».

Incoerente, per chi si autodefinisce Pretty woman.

«Sono disinibita, non fessa. Fatto sta che mollo tutto: set cinematografici, localini, studi tv e parto. Ci fidanziamo, ma sono sospettosa: inizio a indagare sulle targhe delle sue auto, sul suo passato e sul suo presente, e scopro tutto. Lui ha 46 anni e aveva detto 44, non abita a Milano ma a Varese, ha moglie da 17 anni, odia i bambini e quindi non andrebbe mai in Africa ad aiutarli, non ha un'impresa ma è un altissimo funzionario pubblico e via mentendo».

E lei lo molla.

«No, vado a trovare sua moglie nella palestra che possiede a Varese: un rospo. Non le dico nulla, fingo di essere una cliente. Domenica scorsa affronto Lui e gli presento il conto delle sue bugie».

Luigi Almiento
Risultato?


«Comincia a preparare le valigie. E io: a bello, e mica te la cavi così, dopo undici mesi insieme».

Interamente versati?

«Otto mensilità da tremila euro, puntualissimo. Torna pure da tua moglie, gli faccio, io ho il cuore infranto, ma il vitalizio me lo paghi lo stesso: per te ho lasciato il mio mondo anche se tutti mi dicevano di non fidarmi. Ora non ci torno per sentirmi dire che avevano ragione loro. Se non mi paghi - concludo - mi trovi sotto casa tua».

Si chiama ricatto.

«L'aveva detto lui: "Se anche ci lasciamo, non tornare a fare la pornostar: io continuo a pagarti lo stipendio". Infatti è d'accordo, pagherà per tutta la vita».

Lei è un incubo.

«Sono un sogno, divento un incubo con chi si comporta male».

La paghetta è salva, il rapporto a pezzi.

«Anche il mio cuore. Ora faremo l'ultimo viaggio insieme a Tokyo, poi ognuno per la sua strada. Io voglio fare la stilista, sono diplomata in sartoria, e voglio un marito».

Cos'è, un bando?

«Sto cercando un uomo tra i 40 e i 48 anni, che ami i bambini perché io ne voglio, posato...».

E non sposato.

«Ecco, bravo, che abbia una buona posizione e non pensi di vivere grazie al mio reddito...».

Quello che le passa Lui.

«Ecco, bravo. Ho un numero di cellulare che uso solo per ricevere gli sms: gli uomini interessati a sposarmi possono inviarne uno al 393/4722.750. Poi richiamo io».

Astenersi perditempo.

«Anche gli uomini ammogliati con troppo testosterone in circolo. Aggiungo che sono una perfetta casalinga, cuoca e sarta».

E la notte non ci si annoia.

«Nessuno si è mai lamentato».


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.