Il portale dell' informazione di tutti gli italiani





la tua e-mail per ricevere le notizie  più importanti
Tuo Nome :
Tua E-mail :
 
Sei soddisfatto di come il governo Berlusconi ha incominciato a muoversi, in queste prime settimane?
Sì, certamente
E' sulla strada giusta, ma bisogna fare di più
No, per niente. Sono pentito di averlo votato
Credo sia ancora troppo presto per poter giudicare

Home / Spettacolo e Televisione / Benigni show su Rai1 tra satira e poesia - di Francesca Ceci
Fri, 30 Nov 2007 09:05:00

Benigni show su Rai1 tra satira e poesia - di Francesca Ceci




Divino Roberto, canta l'Inferno ma ci porta in Paradiso

di Francesca Ceci



Tutti in piedi per Roberto Benigni. Ieri sera su Rai1 il comico toscano ha scritto una delle pagine più belle della storia della televisione italiana: entra in scena sulle note che da sempre gli fanno da sottofondo, solito giro d'onore, pare un folletto imprendibile e scanzonato, poi si ferma, guadagna il centro del palco e inizia lo spettacolo.

Aveva promesso: "Cari Italiani, con immensa allegria e col cuore che cinguetta come un fringuello appena nato, staremo un paio d'ore insieme a parlare del regalo più bello che ci è cascato addosso. Dobbiamo capire cos'è l'amore. Ne tracceremo la storia. Dal primo libro della Genesi, all'ultimo libro di Bruno Vespa, dalla lettera di pace di San Paolo ai Corinzi, 'per quante cose io assuma in mio conto, se non ho l'amore io non sono nulla', alla lettera di scuse di Berlusconi a sua moglie, dalla rottura della pace tra Greci e Troiani secondo Omero, 'causa ne fu la divina femminilità di una donna', alla recente rottura della pace tra An e Forza Italia secondo Vittorio Feltri, 'la causa è una sola, problemi di gnocca'".

Il "piccolo diavolo" ne ha per tutti e la prima parte del suo spettacolo non fa prigionieri, non risparmia nessuno: Berlusconi («c'ha avuto cinque mogli, di cui due sue» farebbe meglio a fondare «il partito del popolo dell'armadio», ) D'alema («Per me D'Alema è come Berlusconi per Emilio Fede». Se non fosse per quella sua tendenza a fare un passo indietro" ) ,Veltroni, Calderoli , Storace , Sircana , Buttiglione e Mastella e poi le stoccatine rivolte agli ex regnanti di Casa Savoia ("Mi ricordo una telefonata di Vittorio Emanuele che, appena sceso a Milano, diceva: 'Sono il re, ho una voglia di trombare che muoio. Trovatemi due puttane, da spendere poco'").

Benigni coraggioso lancia la sfida e nell'era dei reality show porta Dante Alighieri in tv e parla d'amore per 2 ore di fila e nessuna interruzione pubblicitaria.

Il suo show è un inno all'amore, al "regalo più bello che ci è cascato addosso" così come lui lo definisce, è un omaggio fuori d' ironia al concetto di bellezza,è una preghiera in versi a rispettare la vita in ogni sua forma e in ogni momento.

Cala il silenzio tutto intorno quando il premio Oscar inizia a declamare i versi del canto V dell'Inferno, fa rivivere la tormentata meravigliosa storia d'amore di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, recita ai limiti della commozione e commuove, non conosce pause e quando si congeda regalandoci i versi finali del canto" Mentre che l'uno spirto questo disse, l'altro piangea, sì che di pietade io venni men cosi com'io morisse. E caddi come corpo morto cadde", tutti in piedi e giù il cappello.


Francesca Ceci - Italia chiama Italia


















































© 2006 Italia chiama Italia. Tutti i diritti sono riservati.