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Home / Sport / Ai mondiali di Varese, Malori regala il primo oro all’Italia
Wed, 24 Sep 2008 06:30:00

Ai mondiali di Varese, Malori regala il primo oro all’Italia




È stato bravo ad interpretare il tracciato e a dimostrare tutto il suo potenziale




I mondiali di ciclismo tornano a Varese dopo 57 anni e la prima medaglia è di colore azzurro. Non poteva cominciare meglio per l’Italia la rassegna iridata, con Adriano Malori che, sulle strade di Alfredo Binda, ricorda a tutti il valore della tradizione ciclistica azzurra e trionfa nella cronometro under 23, prima gara dei mondiali varesini. Un successo che va ad arricchire il palmares del giovane azzurro, già campione italiano (giugno 2008) ed europeo (luglio 2008), che mette tutti in fila con una prestazione superba per continuità, potenza e determinazione. Malori non ha deluso le aspettative, passando subito in vantaggio di 4 secondi sul tedesco Patrick Gretsch nel primo intermedio a 8,2 km. Un vantaggio che si è dilatato fino a 18” al secondo intermedio, posto in cima alla salita, e aumentato ancora al termine della discesa (22”).

Malori ha così tagliato la linea d’arrivo dopo 33,5 km nel tempo di 41’35”, con 50” sul tedesco Gretsch e 1’04” sull’australiano Meyer. «Vincere il mondiale in Italia è indescrivibile - le parole del neo campione del mondo -. Vincere una corsa così vuol dire che è andato tutto alla perfezione. Ho avuto modo di correre su un asfalto più asciutto e questo mi ha un pò avvantaggiato. È stato fondamentale essere in testa in cima alla salita e il rapporto in discesa mi ha aiutato». «Ho modificato la preparazione più nello specifico e credo di essere maturato - ha detto ancora Malori -. I rapporti che uso oggi non li usavo lo scorso anno». Ma la sua impresa non deve comunque oscurare la splendida prestazione dell’altro azzurro, l’esordiente Stefano Borchi, che si è classificato al quinto posto. E un pensiero va anche a Marco Coledan, vittima del terribile incidente che lo ha tolto dalla lista dei partenti. «Adriano Malori ha disputato una crono perfetta - ha commentato il ct dell’under 23, Rosario Fina -.

È stato bravo ad interpretare il tracciato e a dimostrare tutto il suo potenziale. Sono contento per Adriano. Ieri è stata una giornata terribile per noi, ma i ragazzi sono stati bravi. È una grande soddisfazione anche il quinto posto di Borchi. Questi risultati confermano che esiste di nuovo una scuola di ciclismo nella specialità crono». Grande gioia anche dal presidente della Federciclo, Renato Di Rocco che non esita a definire l’oro di Malori come una «medaglia ricca di soddisfazione che ci porta a riscoprire la tradizione della scuola italiana in questa disciplina, anche grazie al bracciale del Cronoman, circuito di gare specialistiche, oggetto del rilancio della specialità. La categoria Under 23 conferma poi che il vivaio sta producendo ottimi elementi. Guardiamo con fiducia ed ottimismo verso il futuro. Un bravo a Stefano Borchi per il risultato conseguito. Grazie al ct Fina e a tutti i collaboratori, alle società di appartenenza e agli atleti».(ilsole24ore.com)


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